In origine postato da cesaro
E' una posizione un po' particolare, la mia... me ne rendo conto. Sono cristiano, in quanto mi sento un seguace delle idee rivoluzionarie che ha portato il Cristo.
Ma non seguo nessuna chiesa, sia essa cattolica che protestante.
Scusami se insisto, d'altronde sono sinceramente incuriosito e mi interessa capire. Cosa riesci a trovare di positivo nel Cristo rivoluzionario? Non nel Cristo romano di Dante, nel Cristo garante della civiltà italiana ed europea e quindi dell'ordine e della tradizione, ma nel Cristo rivoluzionario (riprendo la tua espressione)? Il Cristo rivoluzionario, quello evangelico e non mediato dalla Tradizione, non è forse quello che ha preluso alla modernità nel senso più deteriore, intesa come semitizzazione dell'Occidente e come decadenza da una concezione superiore e gerarchica all'egualitarismo umanitarista e, in ultima analisi, al materialismo?
Mi piacerebbe capire come vedi tu il Cristo.




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