Presentazione ieri sera, all'interno di un ristorante nella zona Vercelli di Milano, delle principali novità di casa Alcatel.
Nonostante l'annuncio dato nelle settimane scorse, la serata è stata l'occasione di ufficializzare la joint-venture con i cinesi della TCL Communication . Un accordo volto a migliorare la ricerca e sviluppo congiunta, la vendita e distribuzione di telefoni cellulari e dei relativi prodotti e servizi.
Vale la pena di ricordare che TCL Mobile è uno dei protagonisti in Cina, con un marchio largamente diffuso, una vasta rete di vendita e distribuzione, un'ampia e flessibile struttura produttiva e con vendite in rapida espansione in tutta l'Asia. I due gruppi beneficiano di interessi complementari sia dal punti di vista del mercato (Alcatel è un marchio riconosciuto ed affermato in Europa) sia dal punto di vista della produzione e della diversificazione.

Veniamo subito all'ospite di onore: il nuovo One Touch 756 tribanda possiede dotazioni tecnologiche avanzate ad un prezzo contenuto (da Giugno nei negozi a 249 euro): fotocamera digitale integrata VGA CMOS, display TFT a 262.000 colori, pieno supporto Mp3, solo 92 grammi di peso in 106x46x18,5 mm. Il design è essenziale e pulito stile Alcatel, con la solita filosofia di un uso semplice ed intuitivo (c.d. OneTouch: un solo bottone per entrare facilmente nei menù Alcatel).
Ci ha subito incuriosito il supporto degli Mp3 anche per le melodie, probabilmente il primo terminale per il mercato italiano dotato di
tale funzionalità. Chiaramente non sono Mp3 completi, ma sono porzioni di file musicale, pronte per essere associate ad una melodia.

Ci ha inoltre impressionato la ottima qualità degli altoparlanti inclusi, gli Mp3 si sentono molto bene e rendono giustizia alla qualità superiore di questo formato rispetto alle classiche suonerie polifoniche. Il vivavoce ne esalta poi l'utilizzo, quasi sostituendo
l'auricolare. Il nuovo OT 756 permette di girare video con o senza audio e supporta i principali formati: 3GP, H.263/AMR, MPEG4.

Unica nota negativa è il limitato supporto della memoria interna, solo 4MB (senza possibilità di estensione con memory card) e la
mancanza di una porta USB e/o Bluetooth, ma come ci è stato spiegato da un manager dell'azienda, rispetto al target di mercato sarebbe costato troppo aggiungere tali tecnologie, in un terminale con un prezzo limitato. La priorità è stata quella di mantenere un prezzo aggressivo, pur non rinunciando a dotazioni pregiate.
La connettività è comunque assicurata dalla porta IrDA, non proprio comodissima perché spesso assente nei computer desktop di vecchia data e con limitate prestazioni in termini di velocità.

Completano le caratteristiche dell'OT 756 il supporto di Java MIDP 2.0, GPRS di classe 10, browser WAP 2.0 e supporto XHTML (Openwave micro browser). Il terminale viene fornito con una batteria al litio (950 mAh) che garantisce in conversazione un'autonomia fino a 8 ore ed in standby fino a 210 ore (dati forniti dalla casa produttrice).

In conclusione un cellulare alla portata di molti, con un prezzo basso se commisurato alla dotazioni tecnologiche e tribanda, pronto per
i viaggi negli Usa.

A margine è stato anche anticipato il primo cellulare a conchiglia di casa Alcatel, frutto anche dell'imminente partnership con TCL. In
arrivo nei prossimi mesi, One Touch 835 ha due schermi a colori ad alta definizione e di fotocamera digitale VGA, con un stile elegante
sarà disponibile a partire dall'estate al prezzo al pubblico di 299 Euro.