Craxi in Sicilia: Forse sarebbe il caso che una svolta la sinistra italiana cominci ad invocare anche per se stessa.
Il Vicesegretario e Portavoce Nazionale del Nuovo Psi, On. Bobo Craxi, giunto oggi in Sicilia per l’apertura della campagna elettorale dei Socialisti uniti per l’Europa alle prossime consultazioni europee nel collegio insulare - che lo vedranno impegnato come capolista -, ha rilasciato la presente dichiarazione di commento al dibattito parlamentare svoltosi ieri nell’Aula di Montecitorio: “La sconfitta della sinistra riformista e lo stesso atteggiamento di Giuliano Amato, intorno alla complessa questione dell’Iraq, non possono non porre interrogativi molto seri per la prospettiva che ha, di fronte a sé, la sinistra in Italia”.
“La mozione unitaria del ‘ritiro precipitoso’ si è rivelata, infatti, un regalo inaspettato ad un governo che, sulla questione irachena, aveva sempre balbettato, per evitare di entrare in collisione con l’amministrazione americana”.
“Dal dibattito di ieri si possono, dunque, trarre considerazioni politiche fondamentali per l’avvenire e per il destino di una forza riformista nel nostro Paese: mi domando se le svolte di cui tanto si parla non sarebbe ora di promuoverle proprio nella sinistra stessa”.
“Non vanno di certo abbandonati coloro i quali, pur nella disciplina di coalizione, si sono distinti, mentre vanno lasciati al loro destino tutti quelli che si sono attaccati il cartello “Yankee go home” pur dichiarando ripetutamente la propria fedeltà atlantica, esagerata ai tempi del Kosovo, inesistente in questo caso”.
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