preventiva di mr bush ed a scanso di equivoci li ammazza prima che prolifichino....
Nelle immagini l'inizio della festa e poi i corpi sui camion
dopo l'attacco degli elicotteri. Polemiche sui media arabi
Video sul matrimonio della strage
"Guerriglieri" per il Pentagono
Il Comitato della Croce Rossa denuncia "l'uso eccessivo della forza"
Il soccorso ai feriti
nel video della Ap
BAGDAD - C'è un video della festa di matrimonio finita in tragedia nel villaggio iracheno di Mogr el-Deeb per un attacco di elicotteri Usa, ma le immagini non fermano il momento esatto del bombardamento. Il vice comandante delle operazioni militari a Bagdad, il generale Mark Kimmit, sostiene che i suoi soldati hanno aperto il fuoco su guerriglieri. Mercoledì scorso, però, nel paese a pochi chilometri dal confine con la Siria, sotto i bombardamenti degli elicotteri Usa sono morte 40 persone, in gran parte donne e bambini.
I media iracheni accusano gli americani di aver fatto fuoco su una festa, tratti in inganno da colpi di fucile sparati in aria dagli invitati per festeggiare. Il generale Kimmit, il giorno dopo la strage, ha affermato di non "dovere delle scuse a nessuno" e ha ribadito che i soldati hanno attaccato un edificio dove si rifugiavano guerriglieri armati. Il generale James Mattis, comandante della Prima divisione di Marines a Falluja ha dichiarato: "C'erano oltre una ventina di uomini in età militare. Cerchiamo di non essere ingenui".
L'agenzia Associated Press ha ottenuto un video che mostra la festa nuziale in corso e l'arrivo della vettura della sposa, decorata con caratteristici nastri colorati. Ci sono poi altre immagini che mostrano i resti del ricevimento dopo l'attacco: frammenti di strumenti musicali, vassoi, decorazioni nuziali. E poi cadaveri mutilati e altri resti umani ammonticchiati su un camion, gente che scava nel deserto. Molti corpi sono coperti da teli. Tra i cadaveri scoperti ci sono quelli di alcuni bambini, uno dei quali decapitato. I sopravvissuti raccontano di un attacco lungo ed efferato, con i soldati Usa che dopo il raid con gli elicotteri sono scesi a terra e hanno fatto irruzione nelle case del villaggio.
- Pubblicità -
Le fonti della difesa statunitense non cambiano la loro versione dei fatti: sostengono che si trattava di un assembramento di sospetti guerriglieri e i soldati americani avrebbero risposto al fuoco perchè attaccati, "nel rispetto delle regole di ingaggio", secondo il vice comandante delle operazioni militari americane a Bagdad, il generale Mark Kimmitt. Sempre secondo il Pentagono nell'operazione sono state recuperate numerose armi, due milioni in dinari iracheni e siriani, passaporti stranieri e apparecchi per la comunicazione satellitare.
Tuttavia le proteste all'operato degli americani non sono arrivate solo dai media arabi. Il Comitato internazionale della Croce Rossa ha infatti denunciato "l'uso eccessivo della forza" da parte dell'esercito statunitense.
Un tragico errore analogo era stato commesso dalle forze americane anche in Afghanistan, nel luglio 2002. In quell'occasione aerei americani aprirono il fuoco su una cerimonia di nozze, uccidendo 48 persone. Il Comando centrale americano (Centcom), dopo le indagini, concluse che i piloti avevano agito nel rispetto delle regole, perché avevano risposto a colpi d'arma da fuoco al loro indirizzo.
(24 maggio 2004)





Rispondi Citando
