Anticlericalismo o noachismo?![]()


Anticlericalismo o noachismo?![]()
La famosa artista idolo delle folle :" si figuri che uno ha addirittura scritto che avrei dovuto investire i MIEI soldi comprando un bar! Io!!!! La barista!!!!"


La differenza è che Roma sarà anche territorio sacro per tutti i cattolici, ma giuridicamente è la capitale di uno Stato laico, mentre La Mecca oltre ad essere considerata una città santa dai musulmani appartiene ad uno Stato teocratico.In origine postato da Civis Romanus
Ma niente affatto. Sei tu che confermi il mio !
Siccome Roma è una città sacra nella sua interezza - indipendentemente dal fatto che ci sia il vaticano - la controparte islamica è per forza La Mecca, visto che La Mecca non ha un suo vaticano per cui possa dissociarsi rispetto ad esso.


In origine postato da Felix
l'attuale partito nazionalsocialista iraniano (SUMKA):
il sito ufficiale:
http://www.sumka.org/introduction_e.htm
SUMKA party dedicated to the survival and advancement of the Iranian Peoples, and the creation of a National Socialist society based on the school of Iranianism. Our fight is dedicated to our motherland Iran, and our race, the Iranian (Aryan) race.
SUMKÂ is a resource for courageous men and women fighting to preserve the Iranian Culture, ideas and freedom of speech and association – a party for planning strategies and forming political and social groups to ensure victory.
1. We should establish a moral state as a national community on the basis of the idea of School of Iranianism and National Socialism.
2. We should exclude the Islamic laws and the internationalism which runs counter to the national polity of Iran, and should demand a leading secular and nationalist regime over Iran.
3. We should recover our self-determination of the real independent nation and should protect our motherland and our folk from foreign powers which are conspiring to have a control over Iran and the world.
4. We should reconfirm the excellence of our race, preserving the purity of our blood, and contribute to freedom of the world from Arabization, Freemasonry, Globalization, Communism, Westernization and Zionism.
Bello! Ma la scritta in cuneiforme che significa?


In origine postato da Western
sei tu che ti 'rampichi sugli specchi , se un cittadino saudita musulmano vuol convertirsi al Cristianesimo , lo ammazzano per apostasia , ci comportiamo forse nella stessa maniera noi?
e poi non puoi paragonare un kmq di vaticano che sta li come simbolo dell'antica potenza temporale del papa con una nazione di milioni di kmq che è fondamentalista e non permette ai non-musulmani d'entrare alla mecca , e nel resto del territorio di girare con croci al collo . . .![]()
In effetti c'è una piccola differenza di proporzioni...![]()
Diciamo pure che il Vaticano è solo 0,44 kmq, e che quando qualcuno vuole visitare la basilica di S. Pietro può entrare indipendentemente dalla religione, mentre la stessa città della Mecca e l'intero suolo saudita sono vietati agli "infedeli" per via del fatto che siccome è la terra del profeta, dopo di lui nessun non-musulmano può calpestarla.
Il che, ovviamente, è una gran cazzata degna dei musulmani.


Lascia perdere i cattolici, che a ben vedere a Roma sono anche abusivi. Ti sto parlando della Tradizione Romana, per la quale Roma è interamente divina urbs prima e indipendentemente dal cattolicesimo. E quindi dovrebbe essere ritenuta tale anche da tutti gli Italiani moderni come loro centro spirituale proprio. E dovrebbe essere ritenuta tale ancor di più dalle persone dell'area, a chi in un modo o nell'altro si richiama al fascismo o all'identità nazionale !!!In origine postato da cornelio
La differenza è che Roma sarà anche territorio sacro per tutti i cattolici, ma giuridicamente è la capitale di uno Stato laico, mentre La Mecca oltre ad essere considerata una città santa dai musulmani appartiene ad uno Stato teocratico.
Certo che se invece in questa cosiddetta area c'è gente che si fa partigiana dell'indifferentismo spirituale e che inneggia allo Stato laico - come se fosse una gran cosa - vuol dire che siamo proprio alla deriva intellettuale... a quando la glorificazione dell'Italietta laica, repubblicana, antifascista ed egualitaria![]()
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I cristiani, come altre minoranze religiose, hanno i loro luoghi di culto, le loro celebrazioni, giorni festivi, scuole religiose nella pressochè totalità dei paesi a maggioranza musulmana, come Iraq, Iran, Turchia, Libano, Egitto, Tunisia, Marocco, Siria, Giordania, ecc.
Il caso dell'Arabia Saudita è un caso a parte, poichè La Mecca è territorio sacro allo stesso modo del Vaticano per i Cristiani; perchè non vi sono cristiani residenti; perchè vi è tutt'ora un'ampia disputa teologica sulla questione della possibilità o meno di costruire moschee nel resto del regno saudita, ecc.
Che il wahabismo sia una setta eretica condannata tanto dai sapienti sciiti quanto sunniti, non è un "fatto interno all'Islam", poichè chiunque ha un minimo di conoscenza storica e dottrinale sa come questa setta sia stata alimentata, protetta e incoraggiata dall'impero britannico prima e da quello statunitense poi....


In origine postato da Montiniano
Il che, ovviamente, è una gran cazzata degna dei musulmani.
La religione musulmana
3. La Chiesa guarda anche con stima i musulmani che adorano l'unico Dio, vivente e sussistente, misericordioso e onnipotente, creatore del cielo e della terra, che ha parlato agli uomini. Essi cercano di sottomettersi con tutto il cuore ai decreti di Dio anche nascosti, come vi si è sottomesso anche Abramo, a cui la fede islamica volentieri si riferisce.
Enciclica Nostra Aetate, §3
Non faccio mai il 'maestrino' ma questa cosa l'ha scritta tale G. B. MONTINI.
Non concordi col tuo mentore?


Che sia stata alimentata da chiunque può essere rilevante in materia di geopolitica, e quindi può interessare chi elabora la politica estera della nazione, ma non c'entra assolutamente nulla con la regolazione dei rapporti tra lo Stato italiano e l'islam.In origine postato da Basiji
I cristiani, come altre minoranze religiose, hanno i loro luoghi di culto, le loro celebrazioni, giorni festivi, scuole religiose nella pressochè totalità dei paesi a maggioranza musulmana, come Iraq, Iran, Turchia, Libano, Egitto, Tunisia, Marocco, Siria, Giordania, ecc.
Il caso dell'Arabia Saudita è un caso a parte, poichè La Mecca è territorio sacro allo stesso modo del Vaticano per i Cristiani; perchè non vi sono cristiani residenti; perchè vi è tutt'ora un'ampia disputa teologica sulla questione della possibilità o meno di costruire moschee nel resto del regno saudita, ecc.
Che il wahabismo sia una setta eretica condannata tanto dai sapienti sciiti quanto sunniti, non è un "fatto interno all'Islam", poichè chiunque ha un minimo di conoscenza storica e dottrinale sa come questa setta sia stata alimentata, protetta e incoraggiata dall'impero britannico prima e da quello statunitense poi....
A proposito di questo, devo dire che a me la reciprocità non interessa affatto, è solo un paradosso dialettico per mostrare l'unilateralità del rapporto tra paesi ad ordinamento religioso e paesi laici.
Io semplicemente considero un grave errore l'eventuale riconoscimento giuridico dell'islam da parte dell'Italia. E quindi mi oppongo ad eso.
Bisogna inoltre considerare la discrepanza tra situazioni giuridiche (che possono anche rimanere mere formalità) e la situazione reale del tessuto sociale di quei paesi: a poco serve, infatti, che uno abbia formalmente libertà di culto se poi la società è impregnata di ostilità per altre religioni che vanno a mettere a repentaglio l'incolumità di chi è di altre fedi, o comunque subisce una tacita emarginazione nella vita quotidiana, o deve recarsi ai suoi luoghi di culto guardandosi le spalle ecc...
In ogni caso penso che per la nostra area il monito principale da elevare sia di una estrema attenzione e cautela nelle formulazioni, in quanto una solidarietà all'islam troppo ingenua o generica rischia di travalicare i limiti che le spettano e viene strumentalizzata. I messaggi di Basij ne sono una prova evidente.
Teniamo dunque separata l'eventuale affinità di interessi strategici che possono esserci con certi paesi e, invece, il nostro rapporto con la religione islamica di per sé considerata. Infatti eventuali sintonie con paesi colpiti dall'imperialismo americano sono semplicemente strategici, e quindi politici, non di natura religiosa. Non sta scritto da nessuna parte che per sostenere delle forze antimondialiste noi si debba simpatizzare per l'islam come religione o modificare il giudizio su di esso.
Mi sento dunque di indirizzare questo monito soprattutto verso determinati entusiasti dell'islam, come Cornelio, I'm Hate, Cariddeo ecc... le cui analisi trovo superficiali e manichee, e perciò molto pericolose.
Infine chiudo ricordando la precisa ed inequivocabile indicazione di Cicerone, per cui nessun cittadino introduca surrettiziamente culti nuovi e stranieri nei confini dello Stato se non approvati esplicitamente, e si attenga anche nel culto privato ai culti ereditati dai Padri ed approvati dalla legge.
Ricordo anche come se potrà esserci un futuro prospero e felice per l'Italia questo sarà solo nel solco della Pax Deorum antica, tradotto in termini attuali solo nel solco delle nostre tradizioni autentiche e non con lo scimmiottamento o l'infatuazione per tradizioni che non ci appartengono. Perciò è un gravissimo errore rendere ancora + difficile e peregrino questo radicamento permettendo l'installazione, dopo il cristianesimo, di altre fedi ad esso troppo simili e comunque a noi aliene.
Saluti Romani


Caro Civis Romanus qui veniamo al punto dolente:In origine postato da Civis Romanus
Lascia perdere i cattolici, che a ben vedere a Roma sono anche abusivi. Ti sto parlando della Tradizione Romana, per la quale Roma è interamente divina urbs prima e indipendentemente dal cattolicesimo. E quindi dovrebbe essere ritenuta tale anche da tutti gli Italiani moderni come loro centro spirituale proprio.
ma quanti italiani moderni come li chiami tu sono veramente consapevoli e degni del retaggio cui tu fai riferimento?