L'eco del Chisone - 29 maggio 2004
Sabato inaugurazione delle nuove strutture dell'aerostazione cuneese
Levaldigi si rinnova e scommette sul futuro
Grandi spazi anche per eventi e mostre - Obbiettivi di crescita ambiziosi
CUNEO – Sabato 29 sarà inaugurato l’aeroporto di Cuneo-Levaldigi a conclusione d’importanti lavori di ammodernamento, per un ammontare di oltre quattro milioni di euro.
Un traguardo importante per la provincia di Cuneo, costellata d’importanti realtà economiche e produttive che si sono via via affermate in questi ultimi decenni, anche che non potevano permettersi il perdurare di una situazione d'isolamento dal punto di vista dei collegamenti, situazione che ha caratterizzato negativamente questo territorio negli ultimi anni. È stato perciò pensato un aeroporto come la “Porta delle Alpi e del mare” verso l’Europa, un’aerostazione dotata di tutte le infrastrutture necessarie per consentire un serio programma di sviluppo.
La società di gestione ha voluto un’aerostazione la cui forma architettonica rappresentasse questa volontà di cambiamento. La struttura definitiva, ideata dall’arch. Gianni Arnaudo di Cuneo, su progetto della Tecnoengineering 2C (ing. Carlo Criscuolo), ricorda vagamente un veliero adagiato su una pianura cui fa da sfondo la splendida scenografia della cerchia delle Alpi Marittime. La rigida materia, dal cemento al cristallo, diviene “duttile”, per creare l’immagine poetica, il filo conduttore di una nuova ed accattivante forma architettonica.
La grande hall semicircolare è luminosissima, racchiusa da un’ampia vetrata che consente una visuale panoramica sulle montagne: il primo piacevole benvenuto per i viaggiatori. I corpi scala, rivestiti in cristallo, conducono alle aree di rappresentanza dotate di bar, ristorante, shop center, Internet point e sale d’attesa, dove le forme architettoniche degli interni sono un tutt’uno con le linee morbide delle superfici esterne. Il bar nella sua forma richiama modelli aerodinamici: i materiali sono derivati dal linguaggio aeronautico, dalle fibre di carbonio all’alluminio, dal plexiglass alle fibre ottiche.
L’attuale configurazione prevede un’aerostazione articolata su tre livelli per un totale di superficie lorda di 4.950 mq, dimensionata su un’ipotesi di sviluppo di circa 200.000 passeggeri all'anno, secondo uno studio che ha preso in considerazione il periodo 2000-2010.
Le nuove strutture consentono operazioni più agevoli per gli aeromobili e la razionalizzazione dei costi di gestione ponendo l’intero complesso in condizioni tali da poter essere appetibile per nuove attività produttive e commerciali in ambito piemontese.
Al piano superiore, il ristorante rimodella l’architettura con un’ampia rotonda panoramica a sbalzo verso le piste, creando una prospettiva emozionante sulla zona d’arrivo degli aeromobili. Il complesso si distingue, nelle intenzioni dell’Amministrazione, anche per l’uso che la sua forma consente: esso potrà diventare un’area polifunzionale offrendo, oltre alle consuete destinazioni di tipo aeroportuale, spazi espositivi e culturali, aree per l’enogastronomia e promozione dei prodotti tipici dei luoghi, ma anche ambienti per la cultura adatti a mostre, dibattiti, incontri e conferenze.
Per quanto riguarda le rotte sono confermati i voli giornalieri per Roma, la linea per Strasburgo dal lunedì al venerdì e per Olbia in estate.
Le attività previste all’interno dell’aerostazione possono essere così riassunte: commerciali con la creazione di un bar-tavola calda-ristorante con punto di ristoro all’aperto tipo “roof-garden”, rivendita giornali, tabacchi, prodotti locali, autonoleggio, meeting-point e spazi pubblicitari; le attività direzionali spaziano dagli uffici di scalo a quelli di controllo e della società di gestione. Sono previsti uffici per le compagnie aeree e operatori turistici, nonché sale riunioni e conferenze, un ambulatorio medico ed un’infermeria.
Questo è un nuovo modo di intendere lo spazio aeroportuale, non semplicemente visto come luogo di transito ma come occasione per promuovere le risorse del territorio, gli itinerari turistici e l’economia, i valori culturali, la creatività e la dinamicità dei Comuni, degli enti e della gente che ha creduto in questo progetto.
Il potenziamento dell’aerostazione arriva in concomitanza ad eventi di notevole rilievo, quali i Giochi olimpici, la realizzazione dell’autostrada Cuneo-Asti e della piattaforma logistica d’interscambio delle merci in corso di progettazione.




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