ADESIONE COORDINAMENTO RADICALE A MANIFESTAZIONE INDETTA PER DOMANI DA “L’opinione” IN PIAZZA NAVONA
ADESIONE DEL COORDINAMENTO RADICALE ALLA MANIFESTAZIONE INDETTA PER DOMANI DA “L’opinione” IN PIAZZA NAVONA
Dichiarazione di Marco Cappato - parlamentare europeo e Coordinatore Generale delle iniziative elettorali e referendarie dell’area radicale - che verrà pubblicata domani da “L’opinione delle Libertà”
Le ragioni della gratitudine per quei soldati americani e britannici che morirono per restituire al nostro Paese libertà e democrazia riguardano la memoria, l’attualità e il futuro del progetto politico radicale, per la costruzione degli Stati Uniti d’Europa e d’America e verso l’Organizzazione mondiale della democrazia e delle democrazie. La gratitudine riguarda dunque anche e innanzitutto gli Stati Uniti d’America, legittimamente rappresentati dal Presidente Bush in visita a Roma.
Un conformismo violento ha consegnato la parola "pace" nelle mani di chi non ha mai battuto ciglio in occasione delle visite dei peggiori dittatori e massacratori; di chi ha ritenuto di non doversi occupare degli stermini in corso, dalla Cecenia al Sudan; di chi non può tollerare armi ed eserciti solo se sottoposti al controllo della democrazia e del diritto.
Come Coordinatore generale delle iniziative elettorali e referendarie dell’area radicale e liberal-radicale, pur non potendo essere personalmente presente, ti confermo la nostra adesione alla manifestazione indetta dal tuo giornale per il 4 giugno e il nostro invito ai radicali e a tutti i cittadini a raggiungervi a Piazza Navona dalle 17 alle 23.
Non si tratta soltanto di confermare una scelta di campo "atlantico", che confermiamo senza esitazioni rivolgendoci non certo al solo "popolo americano", ma innanzitutto alle istituzioni di quel Paese. Si tratta anche di riconquistare concrete possibilità per politiche nonviolente e -persino!- antimilitariste, che vadano però nella direzione opposta rispetto a chi vorrebbe disarmare senza alternativa le nostre democrazie. Con questa adesione vogliamo infatti anche segnalare l’importanza di un’alternativa radicale e libertaria alle parole d’ordine "Dio, patria, bandiera e famiglia", così affini, nell’assenza di dialogo e contraddittorio, a quelle dell’arcobaleno pacifista-neutralista italiano.
Grazie, Arturo, per la tua iniziativa,
Marco Cappato
Wolare




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