Lo scritto è chiaro, semplice e conciso, forse non lo è altrettanto il pensiero?In Origine Postato da antonio
forse, ma e' un'impressione, Alessandra non ha colto appieno il significato del mio intervento...
Lo scritto è chiaro, semplice e conciso, forse non lo è altrettanto il pensiero?In Origine Postato da antonio
forse, ma e' un'impressione, Alessandra non ha colto appieno il significato del mio intervento...
Oddio che parola, "scannare", torna nella tua cameretta e prega per questo peccatore.In Origine Postato da Alessandra
Mi chiedevo come potessi intravvedere nelle mie parole un qualcosa di filosofico. La risposta mi è venuta spontanea nel momento in cui ho letto l'uso del verbo scannare nei confronti di una persona, pur se criminale.![]()
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Se un irakeno vuole fare il "partigiano" è giusto che lo faccia, mai detto il contrario, ma che lo faccia contro i soldati, senza metterci di mezzo civili sia irakeni che stranieri.In Origine Postato da multietnico
quindi,se un irakeno sgozza uno yankee che è entrato in casa sua e lo vuole derubare,tu non dovresti avere obiezioni.
finalmente sei sulla strada di renderti conto della giustezza della resistenza irakena![]()


Lo status della polizia irachena è quanto meno discutibile.
Se utilizzata per cercare i guerriglieri, diventa forza collaborazionista, e quindi a sua volta obiettivo legittimo.
Se invece i poliziotti iracheni si limitano ad arrestare i delinquenti comuni, come farebbero anche se l'occupazione non ci fosse, NON dovrebbero essere considerati collaborazionisti e quindi nemmeno obiettivi.
Certo è facilissimo convertirsi sulla via di Damasco. Per quanto ne so, coloro che sostengono la pena di morte lo fanno in quanto la ritengono l'unica adeguata a delitti di particolare efferatezza. Non li sfiora né l'idea che una simile eventualità potrebbe un giorno toccare in sorte anche a loro, né che la giustizia umana è fallace e purtroppo, in casi estremi, senza rimedio...questa fede incrollabile ed acritica è l'aspetto più sconcertante.In Origine Postato da Alessandra
Pare che la maggioranza di coloro che sono a favore della pena di morte lo siano per l'assurda convinzione di essere immuni dall'eventualità che la stessa possa applicarsi nei loro confronti. E' un pò come la paura atavica delle grandi e terribili malattie che genera sempre il chiacchiericcio da parte di chi non le ha e nei riguardi di chi ne è colpito, nell'assurdo pensiero che finchè riguarda l'altro non riguarda me.
Pare altresì che queste persone, ove riuscissero ad acquisire la consapevolezza che detta immunità non sussista, affermerebbero l'esatto contrario. In poche parole, provare per credere.