Grazie a una doppietta di Fedotenko, i Lightning vincono 2-1 la sfida decisiva e conquistano la loro prima Stanley Cup. La grande delusione dei Flames.
NEW YORK, 8 giugno 2004 - I Tampa Bay Lightning vincono gara-7 di finale davanti al proprio pubblico contro i Calgary Flames, e conquistano così la prima Stanley Cup della loro pur breve storia (sono una franchigia di espansione datata 1992). Eroe della serata Ruslan Fedotenko con una doppietta.
Tampa Bay-Calgary 2-1 (Tampa Bay vince la serie 4-3)
Una serie bellissima. Appassionante. Ricca di colpi di scena e grande hockey. Alla fine a spuntarla sono i Tampa Bay Lightning, una delle peggiori squadre della lega fino a due stagioni fa (hanno solo 12 anni di vita), avendo mancato tra le altre cose - con l'eccezione dell'anno passato - l'accesso ai playoff per sei stagioni consecutive. Con la vittoria di ieri sera davanti al proprio pubblico, in un St. Pete Forum che ribolliva di entusiasmo, i giocatori di coach Tortorella sono anche entrati nella storia di questo sport: è la seconda squadra in 33 anni di Lega a essere riuscita nell'impresa di portare a casa una serie di finale dopo essere stata sotto per 3-2 (gli altri sono i Colorado Avalanche edizione 2001; le due squadre hanno in comune il fatto di avere avuto nel proprio roster due giocatori che, sul ghiaccio della Lega da 22 anni, non erano mai riusciti a vincere un titolo. Per gli Avalanche Ray Bourque, mentre per Tampa Dave Andreychuk).
"Ci siamo trovati in una situazione molto difficile - ha detto coach Tortorella -. Non era assolutamente facile andare a vincere, giocando alla grande, sul ghiaccio di Calgary gara-6 con il matchpoint nella loro mani. Noi però siamo stati bravi. E' un momento fantastico, non posso spiegarvi quello che provo. E' meraviglioso". Grande protagonista della vittoria è stato Ruslan Fedotenko, già più volte decisivo nel corso di questi playoff, autore della doppietta che ha deciso l'incontro; nel primo periodo, al 13'31'' in situazione di power play, dopo un tiro di Richards, il vero uomo in più dei Lightning nella postseason 2003-04, respinto dal goalie dei Flames Kiprusoff: Fedotenko raccoglie il puck e lo infila nella gabbia difesa dal finlandese. Al 14'48'' della frazione centrale è ancora Fedotenko a mettere in rete il punto del 2-0 che manda letteralmente in paradiso tutti i tifosi di Tampa.
Calgary è disperata ma non riesce, nei primi 40' di gioco, a creare particolari problemi davanti alla gabbia di Nikolai Khabibulin, il primo portiere russo della storia a conquistare una Stanley Cup, andando alla conclusione solo in sette occasioni. Gli ultimi 20', invece, sono un forcing continuo da parte degli avanti canadesi, ma il goalie russo è sempre attento in particolare su una conclusione di Leopold da due passi che sembrava ormai destinata a gonfiare la rete. A nulla serve quindi il gol di Craig Conroy al 9'21'' in power play, se non a fissare il risultato finale sul 2-1 per i Lightning che conquistano la prima Stanley Cup della loro storia. Molto deludente, ancora una volta in queste ultime due
partite, il capitano dei canadesi Jarome Iginla, 13 gol in postseason, che non è riuscito a effettuare una sola conclusione verso la gabbia avversaria negli ultimi sei periodi giocati. "E' la peggior sconfitta della mia vita - ha detto lo stesso Iginla -. Mi spiace per come ho giocato le ultime due partite, ma voglio comunque ringraziare tutti i miei compagni
per la splendida stagione. Non siamo riusciti a riportare la Stanley Cup in Canada (manca dal 1993 ndr), ma dobbiamo comunque essere molto orgogliosi di quello che abbiamo fatto".




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