E CON KUESTO?In Origine Postato da Lollo87Lp
Ecco, qua si vede meglio la tua sconfessione.
Non sai una cicca di diritto internazionale, baby.
"Come sono andate le cose il 10 ottobre scorso, lo sapete. Le ricorderò in sintesi, poiché è utile ricapitolarne insieme il percorso. Martedì della scorsa settimana, l'Assemblea generale delle Nazioni Unite ha proceduto all'elezione di cinque membri non permanenti del Consiglio di sicurezza. Sono stati eletti: Singapore per il gruppo asiatico; la Colombia per il gruppo latino americano e caraibico; Mauritius per il gruppo africano, dopo un ballottaggio con il Sudan; per il gruppo Occidentale, per il quale anche l'Italia si era candidata, l'Irlanda e la Norvegia.
Per quest'ultimo gruppo sono stati necessari quattro scrutini. Nel corso del primo, per il quale ogni delegazione nazionale disponeva di due schede, l'Irlanda ha riportato 130 voti, ed è risultata subito eletta, la Norvegia 114 e l'Italia 94. Nel corso dei successivi ballottaggi, la Norvegia e l'Italia hanno riportato, rispettivamente, 100 e 70 voti, 110 e 62, e, infine, 115 e 57. Con questo risultato, avendo raggiunto il quorum, la Norvegia è risultata eletta. Dopo la prima votazione, cui una dozzina di Paesi, che ci avevano assicurato il loro appoggio, non ha potuto partecipare a causa della morosità nei pagamenti, il sostegno a favore dell'Italia si è progressivamente eroso, per un effetto che possiamo considerare di trascinamento sulla scia di quanto emerso dopo il primo turno di ballottaggio.
Per valutare compiutamente l'accaduto, occorre risalire all'origine della campagna italiana e quindi alla presentazione della nostra candidatura. Nel marzo del 1999, quando decidemmo di puntare su uno dei due seggi elettivi del Consiglio di sicurezza spettanti al gruppo dei Paesi occidentali, risultavano presentate per lo stesso gruppo le candidature concorrenti dell'Irlanda, della Norvegia e della Turchia. Pur in presenza di una situazione di candidature superiori ai posti disponibili, la nostra decisione di scendere in campo venne incoraggiata dalle sollecitazioni di numerosi Paesi amici, che vedevano con favore una nostra non prolungata assenza nel Consiglio di sicurezza.
A questa decisione ci siamo indotti sia perché eravamo consapevoli delle forti aspettative della Germania e della Spagna per il biennio successivo, Paesi appartenenti anch'essi allo stesso gruppo occidentale, sia perché siamo stati sensibili al significato che avrebbe assunto, dopo la presenza nel Consiglio di sicurezza nel 1999 e nel 2000 del Canada e dell'Olanda (che si trattava quindi di sostituire), l'inserimento per il biennio 2001-2002 di un Paese dell'area mediterranea.
La nostra aspirazione è inconfutabile e va individuata nell'articolo 23 della Carta delle Nazioni Unite. Esso dice che l'Assemblea generale elegge 10 membri non permanenti del Consiglio di sicurezza, avendo speciale riguardo, in primo luogo, al contributo dei membri delle Nazioni Unite al mantenimento della pace e della sicurezza internazionali e agli altri fini dell'Organizzazione. Tale disposizione statutaria ha fornito fin dall'inizio ampia base di legittimazione all'aspirazione italiana a rientrare nel Consiglio di sicurezza".
(Lamberto Dini, ministro degli Affari Esteri, audizione al Senato del 17 ottobre 2000, da www.europalex.kataweb.it)
Ciao, sconfessata.
HAI PRESENTE LA STORIA DELLE ELEZIONI DEI MEMBRI NON PERMANENTI?
STUDIATELA UN PO' E SCOPRIRAI KE LE ELEZIONI NON SONO ALTRO KE UNA MERA ROTAZIONE DI TUTTI I MEMBRI DELL'ASSEMBLEA GENERALE
ASINO




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