Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 11

Discussione: Per un nuovo Ulivo

  1. #1
    email non funzionante
    Data Registrazione
    25 Feb 2009
    Messaggi
    33,124
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Per un nuovo Ulivo

    Le indicazioni delle Europee sono state molte. Molte, e nette.
    In primo luogo il crollo di Forza Italia, che lascia sul terreno più di 4 milioni di voti e una percentuale pari all’8,4% dei voti, se raffrontata con il dato delle Politiche 2001.
    Il progetto riformista di Romano Prodi, Uniti nell’Ulivo, diventa la prima forza e il soggetto di riferimento della vita politica italiana: con il 31,1% dei voti, e più di 10,1 milioni di voti, costituisce senza dubbio il punto da cui ripartire e riproporsi per la guida del Paese.
    Certo, bisognerà rivedere qualcosa e rimodellare i rapporti di forza all’interno del centrosinistra con coerenza, spirito di unità e soprattutto con la capacità di riconoscere gli errori fatti per trarne un insegnamento.
    È necessario innanzitutto un chiarimento sulla natura della sinistra cosiddetta alternativa, che in vista delle Politiche non potrà che confederarsi per puntare a, mettiamo, un 15% dei voti. Tale soggetto dovrebbe includere certamente Rifondazione e Comunisti Italiani, e probabilmente anche la sfortunata lista Di Pietro - Occhetto e i Verdi per la Pace.
    Accanto a questa area occorre promuovere un forte progetto riformista e progressista, composto dalle migliori tradizioni del riformismo italiano: la sinistra socialdemocratica dei DS e dello SDI, quella laica e liberaldemocratica del MRE e di parte della Margherita, quella cattolico-democratica del resto del partito di Rutelli. Un chiarimento sulla forma di questo progetto dovrà riguardare la composizione e l’unità politico-programmatica: ad esempio, ritengo impossibile far coesistere i tafazzi del correntone DS con alcuni popolari vecchio stampo. I primi dovranno andare nella sinistra alternativa, i secondi assieme ad Alleanza Popolare - UDEUR.
    Con la sinistra alternativa si dovrà avere un rapporto di accordi elettorali, come del resto accade nel resto d’Europa, e una unità di fondo sui temi dell’agenda politica. Il tutto dovrà essere incardinato nel nuovo Ulivo che nascerà dalla assemblea costituente che correttamente Prodi ha proposto.
    Dividersi sarebbe dannoso, oltre che inutile.
    L’unità è la risposta per oggi e domani.

  2. #2
    Registered User
    Data Registrazione
    16 Jul 2002
    Località
    roma
    Messaggi
    151
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    inutile chiacchierare di aria fritta, il leader Prodi ha chiamato per la costituente...andiamoci. poi chi c'e' c'e'.....

  3. #3
    smrt fašismu
    Data Registrazione
    23 Mar 2004
    Località
    Socijalisticka Federativna Republika Jugoslavija
    Messaggi
    2,947
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Insomma non si vuole il PdCI nell'Ulivo, anzi si punta a far in modo che venga fagocitato da Rifonda in un calderone antagonista.

    Bene ha fatto il compagno Diliberto a dire che se l'Ulivo è questo, solo il centro senza la sinistra comunista, non ne facciamo parte.

  4. #4
    Forumista senior
    Data Registrazione
    11 Nov 2011
    Messaggi
    4,160
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In origine postato da antonio
    alt..attenzione.
    occorre un maggiore radicamento al centro e una maggiore visibilita'.
    certe cose sanno di ammucchiata e non credo sortiscano i risultati sperati.
    io voglio starci come Margherita..un tutto indistinto non mi convince.
    e le elezioni europee non sono andate bene come speravo.

    Ritengo che l'esortazione di cipria (banale quanto volete - non me ne voglia, Signorina A) sia corretta. A patto che si tratti di una costituente programmatica. Mi spiego: quasi nessun petalo di Margherita si sente comodo sotto la falce; non molti Verdi vogliono inondarsi di rosso. Ma anche Bertinotti, come Di Liberto o Pecoraro Scanio, necessitano di un programma da prospettare agli elettori.
    Se in questa "costituente" il programma - mediato dal Leader - fosse gradito agli elettori e digeribile ai più, perchè non accettarlo? Da qui al "tutto indistinto" ce ne corre. Infatti i votanti di Prc e Pdci, così come i Verdi, non debbono "tapparsi il naso" per votare. Ma l'obiettivo del ritorno al governo per il bene del Paese, può e deve essere perseguito da una coalizione potenzialmente vincente.

    Informauro

  5. #5
    con decision la patria vencera
    Data Registrazione
    15 Mar 2004
    Località
    dal paese dei Dahù
    Messaggi
    3,971
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    sarà difficile, ma non impossibile rimettere in piedi il vecchio ulivo.
    Aspettiamo che prodi rientra poi cominciamo a ragionare, ma sentir oggi certi personaggi dei DS che dicono che alle prossime regionali si potrebbe correre anche da soli, mi lascia un pò perplesso.

    Crede che oggi si debba dar maggior ascolto alla sinistra comunista e se a qualche vecchio democristiano gli fa schifo, bè potrebbe sempre chiedere asilo politico a casini, ma lasciar fuori Rifondazione e sopratutto i Comunisti Italiani, sarebbe un gravissimo errore.
    http://img281.imageshack.us/img281/6194/image0063yw.jpg

  6. #6
    con decision la patria vencera
    Data Registrazione
    15 Mar 2004
    Località
    dal paese dei Dahù
    Messaggi
    3,971
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    certo Antonio hai ragione.
    Io sono stato tra i primi a credere nella nascita dell'ulivo formando anche un comitato, proprio perchè speravo nel superamento della logica dei partiti.

    Tanto lo ricorderai com'era bello lavorare tutti assieme.
    Democristiani, comunisti, verdi....tutti assieme senza più i vecchi muri a dividerci....ecco è questo che mi piacerebbe che tornasse, ma lo vedo purtroppo non impossibile, ma al momento difficile.

    Vero come dici che Veltroni sarebbe perdente contro Berluska ed al momento Prodi è l'unico che ce la può fare a ricompattare il gruppo. La speranza non l'ho ancora persa, ma non dipende solo da me.....

    se arriva la chiamata, io sono di nuovo pronto, in prima fila, come 10 anni fa!
    http://img281.imageshack.us/img281/6194/image0063yw.jpg

  7. #7
    Resistente
    Data Registrazione
    09 Mar 2002
    Località
    LA RELIGIONE E' CONSIDERATA VERA DALLA GENTE COMUNE, FALSA DAI SAGGI E UTILE DAI GOVERNANTI.
    Messaggi
    5,393
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Secondo me le ultime elezioni hanno mandato un messaggio abbastanza chiaro, che e' quello di un richiamo alle forze politiche di ritornare ad interessarsi ai problemi reali della gente. Con il capitalismo rampante oramai in crisi irreversibile, e con la frammentazione della societa' moderna che rischia di venir rappresentata da due sole classi sociali, i piu' ed i meno abbienti, la gente chiede risposte immediate non formule fumose se pur accattivanti. Oramai non si fa piu' politica usando i due blocchi come paravento, la politica d'oggi e' concretezza non illusione ideologica; l'ideologia fine a se stessa non funziona piu', le utopie del passato non sono applicabili nel concreto. E' inutile quindi che giochaimo con i numeri e con le percentuali, si parli chiaro, se si voglia un ampio progetto che ridia forza e sviluppo ma senza penalizzare i deboli, oppure se si segue lo stesso progetto di "ristrutturazione sociale" che da un po di tempo accomuna i due schieramenti. Si dica una volta per tutti se il blarismo, il liberismo sono le mete del nostro centro sinistra, o se abbiamo intenzione di riconsiderare certi valori che accomunano oggi come in passato l'anima laica e cattolica di un vasto movimento progressista, che checche' ne dica il cavaliere rappresenta la maggioranza del paese.

  8. #8
    Registered User
    Data Registrazione
    16 Jul 2002
    Località
    roma
    Messaggi
    151
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In origine postato da un uomo libero
    Secondo me le ultime elezioni hanno mandato un messaggio abbastanza chiaro, che e' quello di un richiamo alle forze politiche di ritornare ad interessarsi ai problemi reali della gente. Con il capitalismo rampante oramai in crisi irreversibile, e con la frammentazione della societa' moderna che rischia di venir rappresentata da due sole classi sociali, i piu' ed i meno abbienti, la gente chiede risposte immediate non formule fumose se pur accattivanti. Oramai non si fa piu' politica usando i due blocchi come paravento, la politica d'oggi e' concretezza non illusione ideologica; l'ideologia fine a se stessa non funziona piu', le utopie del passato non sono applicabili nel concreto. E' inutile quindi che giochaimo con i numeri e con le percentuali, si parli chiaro, se si voglia un ampio progetto che ridia forza e sviluppo ma senza penalizzare i deboli, oppure se si segue lo stesso progetto di "ristrutturazione sociale" che da un po di tempo accomuna i due schieramenti. Si dica una volta per tutti se il blarismo, il liberismo sono le mete del nostro centro sinistra, o se abbiamo intenzione di riconsiderare certi valori che accomunano oggi come in passato l'anima laica e cattolica di un vasto movimento progressista, che checche' ne dica il cavaliere rappresenta la maggioranza del paese.

    allora pensi anche tu quel che si dice in giro e cioe' che non ci importa niente se sia finito berluska...ma e' importante che finisca subito il berlusconismo. Per me, per le mie colleghe, per le compagne di tante lotte, anche solo a lievello di quartiere, la vera differenza sta nella solidarieta'. Se questa per Montezemolo e' la concertazione a me sta bene (contro la coercizione del berlusconismo). Se la legge deve ritornare ad essere generale e non particolare, fatta per lui....a me sta bene (contro i fatti di questo governo). Se la serenita' della verita' nei conti di casa puo' tornare, a me sta bene (contro le bugie di Tremonti).
    Se questo e' sentito da tutti, perche' vedi difficile l'ulivo?

  9. #9
    Resistente
    Data Registrazione
    09 Mar 2002
    Località
    LA RELIGIONE E' CONSIDERATA VERA DALLA GENTE COMUNE, FALSA DAI SAGGI E UTILE DAI GOVERNANTI.
    Messaggi
    5,393
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In origine postato da cipria
    allora pensi anche tu quel che si dice in giro e cioe' che non ci importa niente se sia finito berluska...ma e' importante che finisca subito il berlusconismo. Per me, per le mie colleghe, per le compagne di tante lotte, anche solo a lievello di quartiere, la vera differenza sta nella solidarieta'. Se questa per Montezemolo e' la concertazione a me sta bene (contro la coercizione del berlusconismo). Se la legge deve ritornare ad essere generale e non particolare, fatta per lui....a me sta bene (contro i fatti di questo governo). Se la serenita' della verita' nei conti di casa puo' tornare, a me sta bene (contro le bugie di Tremonti).
    Se questo e' sentito da tutti, perche' vedi difficile l'ulivo?
    Berlusconi rappresenta il capitalismo d'oggi; rampante, truffaldino, inesorabilmente privo di ogni remora, e del pur minimo senso di pieta' umana. Egli e' la destra d'oggi, il figlio legittimo di quella idea di conservatorismo "compassionevole" rappresentato da quella megera della tathcher ,del suo degno compare reagan e per finire dell'amico bush. Una destra conservatrice ringalluzzita dalla mancanza di alternative concrete, che puo' permettersi il lusso di concederci al massimo il conservatorismo soft alla blair e di qualche emulo italiano. Una destra che non ha piu' ostacoli, e che non e' piu' spaventata dal comunismo. Ed oggi che le generazioni future si prevede, vivranno peggio di quelle passate, la sola alternativa a questa canea di egoistici mascalzoni, e' un centro moderatamente di sinistra. Non vedo "difficile" l'Ulivo, ma anzi approvo l'idea di una federazione d'intenti e di movimenti che si ispirano a certi principi. Vorrei pero' che non si perdesse di vista la ragione principe per la quale un movimento come l'Ulivo e' nato. Non credo che la sua nascita sia solo dovuta, all'infausta venuta al mondo del berlusconismo, cosicche' morto quest'ultimo, l'ulivo si puo' dire che ha compiuto la sua missione; credo invece che un movimento come l'Ulivo allargato a sinistra debba tener conto dei danni arrecati da anni di cattiva gestione delle risorse, da un premeditato annullamento delle conquiste sociali, e dal tentativo di annullamento della persona, considerato alla stregua di un pacco. Quando ad esempio sento una certa pseudo sinistra parlare di taglio alle tasse, mi viene spontaneo mandarli a quel paese. Ma come, e chi li finanzia i servizi per la comunita' e con quali soldi? Le tasse si devono far pagare ma a tutti, altrimenti si rischiano i tagli alla sanita' alla scuola, a quei servizi insomma essenziali. Tanto a gente come tremonti cosa gliene frega mica devono fare la fila per una tac. Oppure parlare di flessibilita' sul lavoro, per dare alla gente tre mesi di lavoro all'anno; e lo sviluppo sociale come avviene, se al cittadino siamo capaci di garantire solo la precarieta'? Ecco credo che l'Ulivo debba considerare questi temi, parlando chiaro, perche' vedi, se la gente deve votare una controfigura, e' meglio affidarsi al'originale, almeno non hai bisogno di guardarti alle spalle.

  10. #10
    a sinistra!
    Data Registrazione
    24 May 2004
    Località
    Vicenza
    Messaggi
    447
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In origine postato da antonio
    io non voglio lasciar fuori rifondazione...
    semplicemente non voglio dare spazio alla propaganda casiniana.
    io ho votato e lo rifarei un esponente di Rifondazione contro un candidato della destra..di FI sopratutto...
    pero'..deve essere ben chiaro l'apporto del centro deve essere visibile...

    ..un Veltroni contro Belrusconi sarebbe perdente.

    Concordo. L'accordo è strategico, non ci sono altre soluzioni se vogliamo vincere. La mia perplessità riguarda i DS: ho la sensazione che siano loro ad avere tanta confusione. Mentre la margherita e Mastella ipotizzano una formazione di centro, mentre la sinistra è ringalluzzita dalle europee, gli unici ad essere fuori fase sono i DS che non vogliono nè il centro (è contrario alla storia), nè la sinistra (perchè ci sono i comunisti)......

 

 
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Nuovo Ulivo, forse ce la facciamo
    Di SteCompagno nel forum Centrosinistra Italiano
    Risposte: 271
    Ultimo Messaggio: 19-09-11, 17:05
  2. Sarebbe questo il "nuovo Ulivo"?!
    Di Sasi nel forum Il Termometro Politico
    Risposte: 26
    Ultimo Messaggio: 13-09-10, 21:51
  3. Nuovo Simbolo Per L'ulivo??!!!
    Di m.d.c. nel forum Centrosinistra Italiano
    Risposte: 11
    Ultimo Messaggio: 25-10-05, 15:15
  4. Il nuovo ulivo
    Di S.P.Q.R. nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 12
    Ultimo Messaggio: 07-09-04, 13:37

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito