da http://www.repubblica.it
E' stato gridato più volte in un corteo di pacifisti
Secondo la questura erano poco più di 50 persone
"Dieci, cento, mille Nassiriya"
A Mestre torna lo slogan infame
Bruciata anche una bandiera a stelle e strisce
MESTRE - "Dieci, cento, mille Nassiriya". Lo slogan che un gruppo di antagonisti aveva gridato verso le forze dell'ordine il 4 giugno a Roma durante la visita del presidente George W.Bush, è risuonato oggi nelle strade di Mestre. Condannato duramente da tutti gli schieramenti politici, lo slogan è stata riesumato durante una manifestazione di pacifisti veneziani.
Per tre ore i pacifisti hanno sfilato a piazza Donatori di sangue, a Mestre. "Dall'Iraq se l'Italia non va via, dieci, cento, mille Nassirya", hanno gridato alcuni dei partecipanti alla manifestazione, una cinquantina di persone secondo la questura di Venezia, esponenti dei Cpc (i comitati proletari per il comunismo) e del centro sociale padovano "Gramigna".
Nel corso dell'iniziativa, preannunciata alla questura come manifestazione "per la pace nel mondo e contro tutte le guerre", è stata bruciata anche una bandiera a stelle e strisce. Tra gli obiettivi di slogan e striscioni la prigione di Guantanamo, la Cia e anche il governo peruviano per la sua politica di repressione contro l'organizzazione eversiva "Sendero Luminoso".
Anche a Roma ad intonarlo furono poco più di dieci persone che parteciparono, durante le iniziative di protesta della mattinata (che precedettero la manifestazione pacifista del pomeriggio), al corteo dei "duri" del movimento, quello dei Cobas, della rete antagonista toscana, di Acrobax e degli antagonisti napoletani e torinesi. All'altezza della Piramide, mentre il corteo partito da Testaccio si dirigeva a piazza della Repubblica, dalla coda si alzò il grido "Dieci, cento, mille Nassiriya".
"Uno spettacolo indegno", "Uno slogan infame", "Un'offesa ai nostri militari": era stata unanime la condanna delle forze politiche, a destra come a sinistra. E lo stesso leader dei Cobas Piero Bernocchi si era dissociato da quelle parole. "Se qualcuno ha gridato quello slogan non sono stato io", aveva assicurato.




Rispondi Citando
