Noto con interesse che almeno da qualche parte la Lega non si è lasciata convincere dalle vaghe promesse del Berlusca sulle riforme (che tra l'altro non tengono conto del fatto che An e Udc hanno dichiarato inacettabile la richiesta leghista di barattare le riforme con i ballottaggi...).
Leggo sul sito di Repubblica: "Meno sei ai ballottaggi e nuova sorpresa della Lega Nord. A Vercelli, il partito padano non solo non appoggerà il candidato sindaco del centrodestra ma 'dichiara apertamente' il suo apprezzamento per l'avversario: Maria Pia Massa, centrosinistra. Nuovo voltafaccia, dunque, dei leghisti nei confronti della Cdl, dopo Bergamo: dove l'appoggio al candidato di centrosinistra è addirittura ufficiale".
Non che mi fidi del quotidiano della sinistra, che, ovviamente fa il suo gioco, ma è indubbio che in Lombardia c'è un bel po' di fermento...
Quello che mi chiedo è se era veramente indispensabile appoggiare il polo con gli apparentamenti, quando l'ottimo risultato raggiunto alle amministrative è arrivato senza di esso. Insomma è possibile una Lega più indipendente a livello locale? Che magari giudichi i singoli programmi ed i singoli candidati?




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