Torino, 172
Comune, bufera su sindaco per esumazioni cimitero
Il sindaco di Torino, Sergio Chiamparino, è nella bufera per la vicenda di migliaia esumazioni anticipate e accelerate nei cimiteri cittadini, con scenari da film dell'orrore: salme non ancora decomposte, resti dispersi, parenti dei defunti costretti a pagare cifre rilevanti. Oggi Forza Italia ha chiesto ufficialmente le dimissioni di Chiamparino, insieme con quelle dell' assessore ai cimiteri, Beppe Lodi, e del direttore generale del Comune, Cesare Vaciago.
Il caso divenne di rilievo nazionale alcune settimane fa, quando la cantante Rita Pavone e i suoi parenti denunciarono che i resti del padre erano stati dispersi nella confusione delle operazioni di esumazione. Il sindaco si è scusato e annunciato la sospensione delle operazioni dal 9 luglio fino a settembre, quando si adotteranno metodi più "rispettosi" della privacy.
Critiche pesanti sono state rivolte alla giunta non solo da An, che ha annunciato un esposto alla magistratura, ma anche da Rifondazione comunista che ieri ha chiesto la sospensione delle esumazioni e accusato il Comune di "speculare sulla pietà dei parenti per fare cassa". E' questo un altro aspetto centrale della polemica: "Quando ci si trova di fronte a un cadavere non ancora decomposto - spiega Rosso - i parenti sono costretti a scegliere tra farlo di nuovo inumare, ma solo per due anni, o farlo cremare: nel primo caso devono pagare mille euro, nel secondo 480". Nella vicenda è intervenuto anche il cardinale di Torino, Severino Poletto, che ha espresso "viva preoccupazione" per le modalità di esumazione e chiesto "rispetto per i morti".
roba che uno magari va a trovare un famigliare che gli è morto e si ritrova con le ruspe che scavano....ma roba da matti![]()




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