In quale ospedale si possono vedere un terrorista e la sua vittima, in letti adiacenti, che vengono trattati con uguale compassione?
Nell’ospedale di Hadassah a Gerusalemme.
Si tratta di una situazione inusuale, ma che è diventata la prassi per i medici dell’Hadassah, e che la dice lunga su Israele e il suo rispetto per i diritti umani.
Ad esempio, a novembre del 2002 un kamikaze salì su un autobus israeliano a Gerusalemme, così stracolmo di scolari ebrei che nessuno fece caso a lui.Aspettò che l’autobus fosse pieno, e poi si fece esplodere, uccidendo 11 persone e ferendone 49, di cui la metà al di sotto dei 18 anni.La stessa sera, il padre del kamikaze , in onda sulla TV araba, si lamentò del fatto di non avere altri figli da poter offrire come bomber suicidi. Il giorno dopo, questo padre si lamentò di dolori al petto, e fu trasportato all’ospedale di Hadassah.
E’ stato trattato dai medici ebraici allo stesso modo e con le stesse cure riservate agli altri pazienti.
La situazione è talmente strana che ci è stato girato su un film, e la BBC lo ha trasmesso col titolo “Ospedale israeliano dove davvero non c'è distinzione tra Arabi ed Israeliani.”
Un medico ebraico, in un ‘altra occasione, ha operato un terrorista responsabile di due esplosioni su degli autobus.
Il medico ha poi riferito alla BBC di aver dovuto rifiutare, nel suo reparto, un dirigente dell’Intelligence israeliana, dato che non c'era posto : quel posto serviva al terrorista. Così, ha mandato l’israeliano da un’altra parte.”Credetemi – ha detto – questo succede solo in Israele.”
Su oltre un milione di pazienti curati dall’ospedale ogni anno, 2500 sono state vittime del terrorismo – Arabi, Israeliani ed altri. L’ospedale stesso è stato bombardato dai terroristi arabi, ed ora il Pronto Soccorso è diventato anche un rifugio.
La struttura di 300 letti, sul Monte Scopus, è una parte del Centro Universitario dell’Hadassah. I membri dello staff sono sia arabi che israeliani, e l'ospedale ha aperto nel 1939 in maniera ufficiale. Ma in realtà è nato assai prima, cioè quando Henrietta Szold, una studiosa e coraggiosa figlia di un rabbino di Baltimora nel Maryland, ha organizzato un' equipe medica per andare a Gerusalemme, a curare le terribili malattie che aveva visto lì.
Henrietta desiderava curare sia Arabi che Israeliani. Ha fondato “Le donne di Hadassah”, la più grande organizzazione americana di donne ebraiche, nonché finanziatrice dell’ospedale di Hadassah.



Israel My Glory- a ministry of the Friends of Israel Gospel Ministry, Inc. March/April 2004
Tradotto e segnalato da http://www.uncuoreperisraele.net