Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 17
  1. #1
    Trigu, terra, traballu
    Data Registrazione
    11 Mar 2004
    Località
    Casteddu - Sardinia
    Messaggi
    1,315
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Intrabista a Franciscu Sedda stravanada meda

    Castiaisì custa cosa

    http://www.unionesarda.it/unione/200...SPE06/A01.html

    'ta lastima ki d'anti posta in s'acapiau e no deretamenti in su jorronali, comuncas ki a s'unioni du-i est una pariga 'e molentis est cosa connota jai

    comuncas grandu intrabista

  2. #2
    Jùliu Kerki
    Data Registrazione
    13 Aug 2002
    Località
    roma ...EE
    Messaggi
    3,227
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    bella "professoreddu", ... Sanna ... Brescia? boh!
    saludi
    e Brescia siada.

  3. #3
    Jùliu Kerki
    Data Registrazione
    13 Aug 2002
    Località
    roma ...EE
    Messaggi
    3,227
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito


  4. #4
    Jùliu Kerki
    Data Registrazione
    13 Aug 2002
    Località
    roma ...EE
    Messaggi
    3,227
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Parla Franciscu Sedda, fondatore e teorico del movimento che si batte per lo strappo dall’Italia
    Vizi politici e pubbliche virtù del professorino indipendentista
    Dottorato di ricerca a Roma, tesi di laurea premiata da Umberto Eco «La Sardegna che vorrei: l’importante è non smettere mai di sognare»
    GIORGIO PISANO

    Il movimento indipendentista è giovane, giovanissimo: ha ventotto anni, occhialini da intellettuale e la parlata bella lucida di chi ha studiato molto. Possiede, per delirare nei ritagli di tempo, una chitarra pari pari a quella di John Lennon. Coltiva il desiderio di saper fare la volée come un tennista chiamato Becker e se non fosse per la sarditudine accesa, anzi infiammata, sembrerebbe il solito emigrato, sospeso tra frustrazione e futuro incerto.
    Franciscu Sedda sta svolgendo il dottorato di ricerca all'università La Sapienza di Roma. La sua tesi di laurea, premiata da Umberto Eco come miglior ricerca semiotica in Italia, è diventata un libro. Ma di libri Franciscu, arrivato alla sua bella età, ne ha scritti anche altri due, sempre dello stesso genere, quel genere che produce saggi, teorie e riflessioni: vita e pensieri in libertà di una categoria molto diversa dalla gente comune, gli intellettuali.
    Nato a Carloforte, figlio di insegnanti, Franciscu vive lontano dalla Sardegna: dove conta di tornare con un bastimento di idee rivoluzionarie per far nascere la prima repubblica indipendente. Niente a che vedere col sardismo di genere, nessuna parentela con gli anarchici e neppure coi nostalgici che sperano in un ritorno della lotta di classe e che hanno un'idea precisa di come si prenda il potere. Pagina 12 del breviario rosso, citazioni dalle opere scelte del presidente Mao Tse Tung: la rivoluzione non è un pranzo di gala; non è un'opera letteraria, un disegno, un ricamo; non la si può fare con altrettanta eleganza, tranquillità e delicatezza, o con altrettanta dolcezza, gentilezza, cortesia, riguardo e magnanimità. La rivoluzione è un'insurrezione, un atto di violenza con il quale una classe ne rovescia un'altra».
    Chiaro il concetto? Bene: tutto questo a Franciscu non interessa. E' gandhiano, lui: nonviolento. Insieme a Gavino Sale (quello che ha scolato una pentola di carbone sulla testa di un sottosegretario di Stato), ha fondato nemmeno un anno fa l'Irs: Indipendentzia repubrica de Sardigna. Esordio alle ultime elezioni regionali: ventimila voti. Lo slogan diceva: la realtà di un sogno. Se sognano in ventimila, forse è il caso di cominciare a preoccuparsi.
    A stupire, in tutto questo, non è la nascita di un gruppo che si ispira e sventola un messaggio politico. E' che un giovane di ventotto anni, un professorino, si faccia pensatore scelto, ideologo, maestro e teorico di un'idea che per molti è solo un vecchio soprammobile. La questione fa pensare anche perché in squadra c'è perfino qualcuno più giovane: un altro Franciscu, che di cognome fa Sanna, ha ventisette anni e lavora all'università di Brescia.
    Il professorino ha incontrato tempo fa Renato Soru. Di fare insieme un pezzetto di strada non s’è mai parlato. Troppa ostinazione, troppa cocciutaggine: meglio soli.
    Soru ha vinto, lei ha perso.
    «Soru ha vinto. Noi abbiamo vinto: non conquistiamo seggi in Consiglio regionale ma abbiamo raccolto, a nove mesi dall'esordio, un consistente numero di voti. Stiamo meglio così».
    Dica la verità, ci sta piangendo sopra, sogno infranto.
    «Sono un campionario di sogni infranti (e anche realizzati) ma Soru non c'entra. Mi sarebbe piaciuto suonare con i Beatles, ho impiegato un anno per imparare l'arpeggio di I've got a feeling. Mi sarebbe piaciuto anche fare il giornalista sportivo ma un amico mi disse che queste scelte non aiutavano l'umanità».
    Indipendentista invece aiuta?
    «Certo. Aiuta noi sardi ad aprire gli occhi su un problema che finora è stato trattato in maniera ambigua, sfuggente, imprecisa».
    Il nome Franciscu è più snob o più ridicolo?
    «E' un pungolo per provocare gli altri, manifestare una diversità. L'ho scelto prima di un esame di Antropologia culturale. Mi sono detto: se hai un'identità non te ne devi vergognare».
    Poi ha scoperto anche il termine glocal.
    «In una società globalizzata, cioè global, quella parolina serve a pensare la realtà in modo differente: globale e locale non sono opposti. Anzi, direi compenetrati, indistinguibili».
    L'incontro con Gavino Sale.
    «Non è stato semplice. A parte i faccia a faccia, ore incollati al telefono: gli amici che ci intercettavano si saranno fatti una cultura. Alla fine siamo arrivati alla stessa conclusione: l'indipendentismo non è quella cosa poco chiara e incoerente che usa il Psd'A o Sardigna Natzione».
    Il sospetto di essere fuori dal tempo l'assale?
    «Noi non siamo un barattolo di pomodori: a scadenza. Ci sono questioni che non hanno tempo».
    Qual è il confine tra realtà e sogno?
    «Gli uomini non sognano soltanto di notte. Ci siamo semplicemente limitati a ricordarlo. Sognare è una declinazione del possibile. I sogni, come le parole, sono inizi di azioni, progetti, desideri».
    Come prenderete il potere?
    «Affascinando gli altri, offrendo la nostra passione e la nostra intelligenza a disposizione di questa terra. Questa fascinazione può avvenire solo attraverso la nonviolenza. Come diceva Gandhi: nonviolenza è aggiungere vita alla vita».
    E ci spera sul serio?
    «Ci interessa scuotere la Sardegna dalla noia e dal fatalismo: sarebbe un bell'inizio».
    Dichiarazione d'indipendenza, dove e quando.
    «L'indipendentismo è un processo, un cammino. La costruzione di una repubblica sarda è un sogno che cammina, che si muove. Non è necessario che l'Irs abbracci tutta l'Isola. Basta ci siano le condizioni per proclamare l'indipendenza».
    Dite che il sardismo è tutto un equivoco: che significa?
    «E' Camillo Bellieni, uno dei padri del sardismo, ad affermare che la sconfitta dei Giudicati e la dominazione spagnola vanno salutati come trionfo dell'intelligenza. Sempre Bellieni, durante il fascismo, dichiara che autonomia significa fuggire dalla prigione dell'Isola e attingere all'Italia».
    E dunque?
    «Dunque sardismo, secondo la tradizione politica elaborata dai suoi fondatori, non è mai indipendentismo. Mai. Mi rendo conto di toccare miti sacri, ma la verità storica e politica è questa».
    Giuseppe Vinci, ex ostaggio dell'Anonima, sostiene che la Sardegna non ha speranza.
    «E' il concetto di prigione che aveva Bellieni. Se davvero fosse così, cosa aspettiamo a scappare? Se non ci prendiamo in carico, oltre il dolore, anche la speranza finiremo per essere complici di una visione apocalittica o rassegnata. Noi sardi soffriamo di mancanza di umiltà anche nel peggio».
    Lei si considera tra i cervelli costretti alla fuga?
    «Sì e no. Sì perché quello che cercavo (Scienze della comunicazione) in Sardegna non c'era. No perché non sono fuggito e ho vissuto la partenza come esperienza».
    A quali condizioni tornerebbe?
    «Torno continuamente per le assemblee dell'Irs, ma il lavoro che svolgo in Sardegna è poco conosciuto».
    Ce l'ha un padre politico?
    «Diversi. Gandhi, a prescindere dall'aspetto religioso, visto che sono ateo. Nelson Mandela, Mariano IV e tutti quelli che hanno fatto lotte di liberazione».
    Soru, che non è Arcore-diretto, fallirà?
    «Renato Soru si muove in una logica che ha sovranità limitata: penso alle servitù militari, alla sindrome di Quirra o alla base Usa di La Maddalena. Su questi temi non può che rimettersi a decisioni del governo italiano. Il suo autonomismo, comunque inteso, non può cambiare realmente il futuro dei sardi».
    Come la giudicano gli studenti?
    «Credo mi ritengano una persona di rettitudine morale. Quanto alle lezioni, mi pare si divertano: e in fondo mi diverto anch'io. Una lezione di semiotica può diventare un piccolo spettacolo: intelligente e fresco, senza polvere accademica».

  5. #5
    Jùliu Kerki
    Data Registrazione
    13 Aug 2002
    Località
    roma ...EE
    Messaggi
    3,227
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito


    ayò Frantziscu
    saludi

  6. #6
    Indipendentista sardu
    Data Registrazione
    25 May 2012
    Località
    Varese - Disterru
    Messaggi
    13,160
     Likes dati
    2
     Like avuti
    22
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Tropu spantosu!

    S'opostu perfetu de totus cuddus beçus ki si setzint in-d'is cadiras de s'arrejoni, ki funt interessaus feti a pigai su dinai, e ki si ndi frigant de su benidori de sa Sardinnya.

  7. #7
    Forumista
    Data Registrazione
    14 Jul 2009
    Messaggi
    506
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    15 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    [...]
    «E' Camillo Bellieni, uno dei padri del sardismo, ad affermare che la sconfitta dei Giudicati e la dominazione spagnola vanno salutati come trionfo dell'intelligenza. Sempre Bellieni, durante il fascismo, dichiara che autonomia significa fuggire dalla prigione dell'Isola e attingere all'Italia».
    [...]


    Narami' ki no est berus custu ....

  8. #8
    Repùbrica de Sardigna
    Data Registrazione
    20 Mar 2004
    Località
    Aristanis-Roma
    Messaggi
    637
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito grandè tziu sè!!!

    tziu sedda sei un grande...
    per l'ennesima volta ci dimostri come è possibile essere indipendentisti sorridendo e scherzando, riflettendo e elaborando, vivendo in questa terra e in donzi locu... senza correre troppo (anzi forse si), senza nervosismo... senza nemici da combattere... senza isterie ma con tanta passione.

    arriverà l'indipendenza... e sarà il nostro giorno, il giorno di tutti gli indipendnetisti, di tutti quelli che ci credono... diaberu!

    ajò... tziu sè, finzas a sa repubrica de sardigna!

    itz.

    p.s. per amsì, purtroppo o per fortuna sanna è veramente a brescia... non si direbbe, vero?

  9. #9
    Jùliu Kerki
    Data Registrazione
    13 Aug 2002
    Località
    roma ...EE
    Messaggi
    3,227
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: grandè tziu sè!!!

    Originally posted by Itzoccor


    p.s. per amsì, purtroppo o per fortuna sanna è veramente a brescia... non si direbbe, vero?
    no du scidia, mi du adi nau Sedda ariseu e merì candu du apu tzerriau pò di nai de su presçu miu pò s'interbista pentzà ki fessada innoi sa sedi tua.
    saludi

  10. #10
    Jùliu Kerki
    Data Registrazione
    13 Aug 2002
    Località
    roma ...EE
    Messaggi
    3,227
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Caru Sanna, s'indipendentzia ada arribai, su traballu est mannu perou ki si nci ponnidi su coru e sa conca comenti seis fadendi osatrus e ki apu biu cun is ogus mius, adessi fatzili a brintai in su sentidu de is sardus, in medas funti comprendendi ca si poidi, ci oidi sceti su ki seis ponendi: craresa, coerentzia e stima, de aici eus arribai a su bisu ki is sardus tenit serrau a crai aintru de su coru, non ho mai visto da nessun'altra parte quello che ho visto con voi: le riunioni in cui si programmano gli eventi, si prendono decisioni importanti, sicomunicano le novità ... non tolgono mai lo spazio per ridere,divertirsi,fare amicizia e bere un bicchiere di "canonau" o "grannacia".
    Si arringratziu de su ki seis fadendi pò totu su populu sardu!
    saludi

 

 
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Intervento Franciscu Sedda
    Di astore nel forum Sardegna - Sardìnnia
    Risposte: 43
    Ultimo Messaggio: 01-02-09, 01:49
  2. Franciscu Sedda - Sardegna 1
    Di amsicora nel forum Sardegna - Sardìnnia
    Risposte: 8
    Ultimo Messaggio: 07-04-06, 22:06
  3. A Franciscu Sedda
    Di repubricanu nel forum Sardegna - Sardìnnia
    Risposte: 40
    Ultimo Messaggio: 09-11-05, 19:54
  4. norabonas a s'indipendentista Franciscu Sedda!
    Di Perdu nel forum Sardegna - Sardìnnia
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 29-10-02, 11:13
  5. norabonas a s'indipendentista Franciscu Sedda!
    Di Perdu nel forum Sardegna - Sardìnnia
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 29-10-02, 11:12

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito