Com'e' strana la vita: dici sono qua oppure sono qui e nessuno ci fa caso perche' e' la stessa cosa.
Se invece dici: sono Quo, ti ricoverano.
Beh, insomma, lo avrete capito: io scrivo cassate. C'e' chi le chiama satira, chi dice che sono note di costume, ma vi garantisco, sono solo cassate.
Eppure sono stato buttato fuori per l'ennesima volta da un Sito dove ero ospitato e da dove credevo di poter esprimere le mie opinioni.
Invece, sembra che se ci scherzi sopra non sei serio, o attendibile
o, peggio...
Ecco, questa e' la premessa:
Ho trovato questo Forum, e' molto frequentato, vorrei farmi leggere ed e' per questa ragione che postero' da queste parti diciamo per una settimana.
Se mi accorgero' dai vostri riscontri di non essere gradito, levero' le tende senza troppi proclami.
Ma niente insulti, per favore.
Almeno quelli gratuiti.
Perche' chi scrive satireggiando lo sa: se ci si trova d'accordo sul non espresso, sul non manifestato, allora si sorride, se si tocca un nervo suscettibile allora si inveisce come pazzi.
A me ne hanno detto di tutti i colori. mi hanno dato del fascista o del comunista, del papista o dell'antipapa, anti qui, anti li'.
In realta' io sono contro.
Ma non contro questo o contro quello.
Io sono contro e basta.
Ma mi rendo conto che mantenere una posizione cosi' netta, e' piuttosto difficile.
Pensate che fino a poco tempo fa ai comici e ai satirici era negata la sepoltura in terra consacrata.
Addirittura!
Aldo Vincent
http:guide.supereva.it/satira
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