

2010:


Veramente curiosa la descrizione didascalica del sito satanista:
"ASSOCIAZIONE CULTURALE DI FILOSOFIA SATANISTA E NEO-PAGANA"
.........


Quindi loro dicono di non credere nè al diavolo della religione cattolica, ne ai demoni dello gnosticismo (che non sanno nemmeno cos'è), piuttosto dicono questo:
Il satanista è colui che esprime la propria natura attraverso arte, logica, ricerca, sapere. Diviene Satana (dall'ebraico "avversario/nemico") di tutte le forme religiose, lo diviene automaticamente poichè esprimendo, creando, ricercando, divenendo, scopre la sua fusione con l'universo, l'eternità del proprio "IO", l'inesistenza di fantasmi dell'invisibile e delle divinità inventate dalle religioni. "Sono Satana perchè Io sono". Quando uno è se stesso, veramente se stesso, non può essere che avversario/nemico dei sistemi repressivi. Diviene natura, come tale non si inchina a nessuno, crede in se stesso e nella propria meravigliosa indole
Peccato che i loro rituali e il loro squallido apparato iconografico lasciano pensare a tutt'altro.
Non ci resta che invocare il dolcissimo cuore di Gesù perché li riconduca alla luce traendoli fuori dalla tenebre del mondo e l'Arcangelo affinché sconfigga il loro cattivo e sudbolo consigliere.
2010:


Par di leggere Voltaire o Carducci oppure uno dei tanti profeti massonici...Originally posted by Ichthys
Quindi loro dicono di non credere nè al diavolo della religione cattolica, ne ai demoni dello gnosticismo (che non sanno nemmeno cos'è), piuttosto dicono questo:
Il satanista è colui che esprime la propria natura attraverso arte, logica, ricerca, sapere. Diviene Satana (dall'ebraico "avversario/nemico") di tutte le forme religiose, lo diviene automaticamente poichè esprimendo, creando, ricercando, divenendo, scopre la sua fusione con l'universo, l'eternità del proprio "IO", l'inesistenza di fantasmi dell'invisibile e delle divinità inventate dalle religioni. "Sono Satana perchè Io sono". Quando uno è se stesso, veramente se stesso, non può essere che avversario/nemico dei sistemi repressivi. Diviene natura, come tale non si inchina a nessuno, crede in se stesso e nella propria meravigliosa indole