Slitta l'adeguamento delle norme
dopo la sentenza della Consulta
Scontro fra Pisanu e la Lega
sulla legge Bossi-Fini
Castelli: "Non potevamo dare un via libera subito"
Il ministro Pisanu
ROMA - Duro scontro in Consiglio dei Ministri tra il ministro dell'Interno, Giuseppe Pisanu e i ministri della Lega, Roberto Maroni (Welfare) e Roberto Castelli (Giustizia) sulla modifica della legge Bossi-Fini in materia di immigrazione. E' quanto apprende l'Asca da ambienti ministeriali
Pisanu avrebbe proposto il decreto di modifica della legge, dopo la bocciatura di ieri della Consulta. Le modifiche sarebbero andate nella direzione di un ammorbidimento del testo. Ma questo avrebbe scetenato le ire di Maroni e Castelli che si sarebbero dichiarati fermamente contrari. I ministri leghisti, da parte loro, avrebbero quindi proposto la costituzionalizzazione delle norme respinte dai giudici della Consulta.
Il Cdm ha così deciso di rinviare l'adeguamento della legge alla sentenza della Consulta.
Più tardi, lo stesso ministro della Giustizia Castelli ha confermato i termini dello scontro. "Non si poteva dare il via libera ad un decreto che non sarebbe mai stato convertito. Bisogna trovare una soluzione che metta tutti d'accordo perché il problema da questione di carattere amministrativo è diventato questione di libertà personali".
"In Consiglio dei ministri - ha tra l'altro detto il ministro della Giustizia - non era stato presentato il testo del nuovo decreto ma solo delle bozze contenenti ipotesi di provvedimenti. Dopo la decisione di rinviare, ci si è accordati sull'apertura di un tavolo di approfondimento per trovare la giusta soluzione e dare il via libera al decreto entro agosto".
PUBBLICITA'
(16 luglio 2004)




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