Io siIn Origine Postato da Ragioniamo!
Cioè mi stai dicendo che ti senti più vicino a un qualunque italiano che a una qualunque persona di un altro Paese?
precisamente questo
prima gli italiani poi gli altri.


Io siIn Origine Postato da Ragioniamo!
Cioè mi stai dicendo che ti senti più vicino a un qualunque italiano che a una qualunque persona di un altro Paese?
precisamente questo
prima gli italiani poi gli altri.
Ahi, serva Italia, di dolore ostello,
nave senza nocchiere in gran tempesta,
non donna di provincie, ma bordello. (Dante Alighieri Purgatorio, canto VI.).


Quindi, ad esempio, ti senti più solidale con uno nato in italia ma con una cultura molti diversa dalla tua che con persone che abbiano idee e cultura più simili alla tua ma nate da altre parti?In Origine Postato da Fenicio
Io si
precisamente questo
prima gli italiani poi gli altri.
E' una questione difficile e spinosa, con diversi scogli
1) Perchè uno di ventimiglia che parla un dialetto praticamente francese dovrebbe sentirsi più vicino a un napoletato che al suo vicino di Nizza?
2) Lingua a parte, ci sono parecchi Italiani con cui non ho nulla in comune. Mi troverei meglio al campeggio dell'internazionale socialista che al campo Hobbit dei fasci, pure tutti italiani. E ho la netta impressione che sarei molto più gradito al primo che al secondo... evidentemente ci sono cose che legano più della nazionalità.
3) Non pare che gli Italiani siano pià patriottici degli statunitensi, che sono 5 volte tanti. Evidentemente il senso di patria non è un sentimento che si diluisce. Per non parlare dei cinesi! Perchè bisogna per forza essere limitati come Aryan? Non si può provare un patriottismo mondiale?
:-)


E' una questione di sentimenti. Ci si può innamorare di una ragazza bruttina a cui te non piaci e ignorare una bella ragazza a cui te piaci.In Origine Postato da Ragioniamo!
Quindi, ad esempio, ti senti più solidale con uno nato in italia ma con una cultura molti diversa dalla tua che con persone che abbiano idee e cultura più simili alla tua ma nate da altre parti?
E' una questione difficile e spinosa, con diversi scogli
1) Perchè uno di ventimiglia che parla un dialetto praticamente francese dovrebbe sentirsi più vicino a un napoletato che al suo vicino di Nizza?
2) Lingua a parte, ci sono parecchi Italiani con cui non ho nulla in comune. Mi troverei meglio al campeggio dell'internazionale socialista che al campo Hobbit dei fasci, pure tutti italiani. E ho la netta impressione che sarei molto più gradito al primo che al secondo... evidentemente ci sono cose che legano più della nazionalità.
3) Non pare che gli Italiani siano pià patriottici degli statunitensi, che sono 5 volte tanti. Evidentemente il senso di patria non è un sentimento che si diluisce. Per non parlare dei cinesi! Perchè bisogna per forza essere limitati come Aryan? Non si può provare un patriottismo mondiale?
:-)
E' lo stesso principio, quello che dici è tutto vero, ma è così che io la penso; trovo improprio definirmi "limitato" (anche se credo che nessuno al mondo si consideri limitato).
Il patriottismo mondiale, per quanto mi riguarda, avrà senso quando saremo in competizione con un'altro pianeta.![]()
Saluti
Ahi, serva Italia, di dolore ostello,
nave senza nocchiere in gran tempesta,
non donna di provincie, ma bordello. (Dante Alighieri Purgatorio, canto VI.).


Esatto, infatti come ho detto qualche lettera prima a Ichthys, se per me tutti gli uomini sono uguali c'è poco da discutere. Un po' va bene, magari potrei leggere cose che non avevo mai pensato, e quelle cose le asismilo, e magari nel corso di anni cambio idea, però dopo un po' basta. ANche il "limitato" era una provocazione, pià diretta ad Aryan che a te.In Origine Postato da Fenicio
E' una questione di sentimenti. Ci si può innamorare di una ragazza bruttina a cui te non piaci e ignorare una bella ragazza a cui te piaci.
E' lo stesso principio, quello che dici è tutto vero, ma è così che io la penso; trovo improprio definirmi "limitato" (anche se credo che nessuno al mondo si consideri limitato).
Il patriottismo mondiale, per quanto mi riguarda, avrà senso quando saremo in competizione con un'altro pianeta.![]()
Saluti
Che punto in comune possiamo trovare?
Vediamo..
Quando parli di uomini di altri paesi lo chiami come me uomini o no?
Nel senso, una certa scuola di pensiero di destra definiva alcune categorie "untermenschen", o sottouomini. A quel punto non posso trovare alcun punto in comune.
Se invece li chiamiamo tutti uomini (specificati poi dalla nazionalità o dall'etnia), esiste almeno qualche diritto che hanno in quanto uomini?


Certo che li chiamo tutti uomini. Non li definisco in base alla etnia o alla razza, ma solo in base alla nazionalità.In Origine Postato da Ragioniamo!
Esatto, infatti come ho detto qualche lettera prima a Ichthys, se per me tutti gli uomini sono uguali c'è poco da discutere. Un po' va bene, magari potrei leggere cose che non avevo mai pensato, e quelle cose le asismilo, e magari nel corso di anni cambio idea, però dopo un po' basta. ANche il "limitato" era una provocazione, pià diretta ad Aryan che a te.
Che punto in comune possiamo trovare?
Vediamo..
Quando parli di uomini di altri paesi lo chiami come me uomini o no?
Nel senso, una certa scuola di pensiero di destra definiva alcune categorie "untermenschen", o sottouomini. A quel punto non posso trovare alcun punto in comune.
Se invece li chiamiamo tutti uomini (specificati poi dalla nazionalità o dall'etnia), esiste almeno qualche diritto che hanno in quanto uomini?
Esiste una cosa che accomuna tutti gli uomini. Essa è chiamata DIGNITA'.
Tutti gli uomini nascono con la stessa dignità di uomo. Un uomo la può perdere la dignità, ma nessuno gliela può togliere, la può solo perdere da sè.
Ahi, serva Italia, di dolore ostello,
nave senza nocchiere in gran tempesta,
non donna di provincie, ma bordello. (Dante Alighieri Purgatorio, canto VI.).


Bella rispostaIn Origine Postato da Fenicio
Certo che li chiamo tutti uomini. Non li definisco in base alla etnia o alla razza, ma solo in base alla nazionalità.
Esiste una cosa che accomuna tutti gli uomini. Essa è chiamata DIGNITA'.
Tutti gli uomini nascono con la stessa dignità di uomo. Un uomo la può perdere la dignità, ma nessuno gliela può togliere, la può solo perdere da sè.![]()


GrasieIn Origine Postato da Ragioniamo!
Bella risposta![]()
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Ahi, serva Italia, di dolore ostello,
nave senza nocchiere in gran tempesta,
non donna di provincie, ma bordello. (Dante Alighieri Purgatorio, canto VI.).


che fai, parli a nome del Paese?....In Origine Postato da Montalbano
E' questa piccola Italia che non si accontenta di te, non l'avevi ancora capito?![]()


è un principio incontrovertibile. Il semplice buonsenso basta per capirlo...In Origine Postato da Fenicio
prima gli italiani poi gli altri.![]()