Manifesto di Odalengo: FAQ - Frequently Asked Questions
PERCHÉ IL MANIFESTO È STATO PUBBLICATO SU INTERNET ?
Vista la gravità e l'urgenza degli argomenti esposti, il Sindaco di Odalengo Piccolo, primo firmatario del Manifesto, era pronto a presentarsi in Consiglio nazionale per discuterlo, ma gli fu seccamente comunicato che la sua audizione era rinviata a data da destinarsi.
I SOTTOSCRITTORI DEL DOCUMENTO VOGLIONO CONTRAPPORSI ALLA LEGA?
Questa è l’accusa più prevedibile e goffa.
Ricorda i tempi di Stalin, quando chi diceva, ad esempio: "la popolazione non ha più carbone per riscaldarsi", veniva accusato di essere "al servizio dei circoli imperialisti".
No. I sottoscrittori sono Militanti che hanno la Lega nel cuore, lo hanno dimostrato in anni di fedele militanza e vogliono fare l’impossibile per non vederla rovinare come sta accadendo.
Si sono ritrovati liberamente per parlare di Lega e di politica e le loro osservazioni sono state indirizzate alla persona stessa del Segretario federale, a riprova della chiarezza e dell’onestà dei loro intenti.
CRITICA POLITICA SERIA O SLOGAN?
Fermo restando il fatto che la linea politica della Lega Nord Padania viene stabilita in sede federale, il Manifesto contiene un’analisi ed un elenco di punti, eventualmente da approfondire, che individuano gravi errori e malfunzionamenti del Movimento in Piemonte.
A questa critica civile e ragionata i nostri dirigenti nazionali, impossibilitati a confutarla politicamente, hanno risposto con degli slogan. Eccone alcuni esempi (vedi la comunicazione ai Militanti della Segreteria nazionale datata agosto 2003):
“Bisogna rilanciare il Movimento”. Questa è la penosa ripetizione di una frase udita fino alla nausea già al Congresso di Leinì, quando propagandavano la loro candidatura. Ma che hanno fatto poi per ‘rilanciare il movimento’ nei due anni della loro gestione? Forse il crollo del tesseramento, la chiusura di sezioni e circoscrizioni, la perdita della città di Alessandria, i disastri elettorali ad Ivrea e Orbassano e la discesa del consenso al 2% ?
“La Lega ha bisogno di un forte impulso” (slogan usato all’approssimarsi di elezioni). Ma da dove deve venire questo ‘forte impulso’ se non da chi ha occupato tutte le possibili cariche direttive del movimento piemontese e lo ha ridotto nella condizione attuale? Forse dai Militanti, senza alcuna voce in capitolo, il cui unico compito riconosciuto è quello di vendere i biglietti della lotteria e, in caso di disaccordo sulle decisioni dei capi, minacciati di espulsione o direttamente espulsi come è accaduto in Valsusa per la questione TAV ?
“Occorre ripartire per una più intensa azione sul territorio”. Ma su quali nuove basi? Ma cambiando che cosa della fallimentare politica finora condotta?
I problemi non si risolvono ripetendo frasi fatte, ma individuando le cause del malessere, cambiando le cose che sono da cambiare ed allontanando i responsabili del disastro.
IL MANIFESTO É “INCOMPRENSIBILE E DIFFAMATORIO” ?
Ogni persona dotata di normale intelligenza può giudicare se la richiesta di trasparenza amministrativa, il no al cumulo delle cariche, il no alle ‘squadre’ interne, il no allo scavalcamento della militanza e una migliore comprensione dell’animo del Piemonte siano cose “incomprensibili e diffamatorie” (vedi circolare della Segreteria provinciale di Torino del 25 agosto 2003).
Certo, sono cose che possono dare fastidio a qualcuno e portarlo a sproloquiare.
IL MANIFESTO HA A CHE FARE CON LA VICENDA DELL’ASSESSORATO REGIONALE ?
No. Basta confrontare le date. Il manifesto è stato discusso all’inizio di Luglio e pubblicato il giorno 17 dello stesso mese. Le prime indiscrezioni di stampa relative alle perquisizioni che hanno interessato l'assessorato regionale sono del 22 luglio 2003.
Ci sarebbero state molte cose da dire a proposito di quel tristo episodio, con i suoi annessi e connessi, ma si è preferito, per ora, non trattarne.
L’episodio è semmai servito a dimostrare la gravità delle condizioni in cui ci troviamo e la correttezza delle critiche fatte.
Il Manifesto è raggiungibile sul sito Internet
www.padania.to.it
Per aderire basta un click.
12 settembre 2003
I Sottoscrittori del Manifesto




Rispondi Citando