Vi vedo egoisti, egocentristi, orribilmente interessati al piccolo nido, succubi della famiglia e del suo ristretto spazio; desiderosi di raggiungere un "bene" piuttosto che un altro, proiettati alla sopravvivenza del proprio "io"; pronti pubblicamente a tessere le lodi di chi non conoscete o di chi conoscete talmente poco da essere estranei quanto privatamente ad allontarne anche il vago ricordo; prigionieri del concetto di vita, incapaci di spiccare il volo perchè quel volo è solo frutto di fantasia ormai appassita; eppure riuscite a far sembrare altruismo l'egoismo piu' sfrenato.
Come ci riuscite?
Vi vedo avvolti nella nebbia.




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