Io vivo in un Paese in cui è esattamente il contrario.In Origine Postato da S.P.Q.R.
ma tu dove vivi?


Io vivo in un Paese in cui è esattamente il contrario.In Origine Postato da S.P.Q.R.
ma tu dove vivi?


Come quella alla Presidenza del Consiglio, mi pare.In Origine Postato da frontista
Si, un perfetto esempio di democrazia. Infatti la corsa alla casa bianca è riservata ai miliardari.
Che bella democrazia!


Non mi pare che ci siano mai stati, a parte Berlusconi, miliardari e/o petrolieri a contendersi la presidenza del consiglio dei ministri, in Italia.In Origine Postato da il buttero
Come quella alla Presidenza del Consiglio, mi pare.
In particolare ce ne fu uno che, dopo venti anni, non lasciò in eredità praticamente nulla.


e NON può diventare presidente se non si "accorda" con certe note logge....In Origine Postato da il buttero
Daccordissimo in molte cose sono calvinisti.
Però è anche vero che negli USA un Presidente non può intrallazzare più di tanto (vedi Watergate), non può permettersi di sputare sulla Costituzione, non può pensare di aggredire le Istituzioni (vedi Magistratura).
E' uguale agli altri, anzi più uguale degli altri.
Questo io lo ritengo un chiaro esempio di vera democrazia.![]()


A parte Berlusconi???? Ah, già Berlusconi!!! E chi è?In Origine Postato da frontista
Non mi pare che ci siano mai stati, a parte Berlusconi, miliardari e/o petrolieri a contendersi la presidenza del consiglio dei ministri, in Italia.


Nel lodare la loro democrazia non mi sono riferito agli accordi pre-elettorali che ci son copiosi lì come in tutto il mondo, ma al fatto che in USA, a differenza che da noi, anche il Presidente, una volta eletto, non diventa un reuccio intoccabile, ma è sottoposto equalitariamente alle leggi e alle regole cui devono attenersi tutti i cittadini.In Origine Postato da ETTORE MUTI
e NON può diventare presidente se non si "accorda" con certe note logge....![]()
Anzi, il suo rispetto per le Istituzioni deve essere ancora più "talebano", altrimenti lo costringono a dimettersi.
Nessuno nega che debba o possa fare accordi con le lobby, economiche o sociali che siano, per vincere le elezioni.
Questo non mi impedisce di apprezzare il resto, che mi piacerebbe vedere applicato anche da noi.