Ho appena sentito sul TG2 che sono comparse su un sito internet delle minacce alla donna che ha riconosciuto Liboni. Su molte testate giornalistiche sono state pubblicate tutte le notizie su quella donna: nome, cognome, paese di residenza e motivo per cui si trovava a Roma. Non sarebbe stato meglio mantenere un po' più di riservatezza? Se, Dio non voglia, le succedesse qualcosa non sarebbe possibile considerare chi ha permesso la diffusione di queste notizie, chi le ha date e chi le ha pubblicate quasi responsabili di una simile eventualità?
Non voglio dire che i giornalisti sono direttamente responsabili di tali notizie e di tali evenienze, essi le riportano soltanto, cmq secondo me sarebbe stato meglio evitare.




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