re: Fusione ghiacci a livelli record
"Ice cores from Summit show that melting events of this type occur about once every 150 years on average. With the last one happening in 1889, this event is right on time," said Lora Koenig, a Goddard glaciologist and a member of the research team analyzing the satellite data. "But if we continue to observe melting events like this in upcoming years, it will be worrisome."
re: Fusione ghiacci a livelli record
Le temperature di oggi in Groenlandia variano, a seconda delle località, tra +22°C e -19°C...
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:mmm:
re: Fusione ghiacci a livelli record
La notizia è preoccupante per due ragioni: la prima perché veniamo da due anni di Nina che hanno contribuito a controllare e calmierare il riscaldamento globale, trovandoci ora ad andare verso un Nino moderato che al contrario contribuirà a riscaldare il pianeta. Ergo la situazione potrebbe peggiorare ancor di più. La seconda questione che mi preoccupa è dovuta al difficile e già precario equilibrio della corrente termoalina del Nord Atlantico.
Come sappiamo se si sciolgono i ghiacci artici della superficie marina, è un segnale preoccupante ma non contribuiscono ad aumentare l'altezza del mare (si pensi al ghiaccio che si scioglie in un bicchiere, la quantità di acqua rimane la stessa). Qui invece si stanno sciogliendo enormi quantità di acqua dolce che dalla terraferma si stanno riversando in quantità mai viste prima nell'Atlantico Settentrionale, proprio dove è presente uno dei due motori della corrente Atlantica.
Il nastro trasportatore del Golfo, trovandosi invaso da una simile quantità di acqua dolce, potrebbe addirittura bloccarsi, mandando in tilt il clima dell'Emisfero Settentrionale. Dei primi segnali sono già da riscontrarsi quest'anno, con la scomparsa pressoché totale delle tradizionali saccature atlantiche nell'autunno inverno e dell'anticiclone delle azzorre nella primavera estate, con una netta prevalenza degli scambi meridiani (anticiclone africano e saccature artiche).
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Originariamente Scritto da
Regina di Coppe
Quindi lo scioglimento potrebbe proseguire addirittura oltre i mesi estivi?
re: Fusione ghiacci a livelli record
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Originariamente Scritto da
Francpolitik
Quindi lo scioglimento potrebbe proseguire addirittura oltre i mesi estivi?
Domanda molto interessante.
Sembra però che ci sia uno strano silenzio stampa su questo importante fenomeno.
re: Fusione ghiacci a livelli record
quindi lo scioglimento dei ghiacci in Groenlandia potrebbe essere dovuto a cause naturali?
re: Fusione ghiacci a livelli record
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Originariamente Scritto da
Eric Draven
quindi lo scioglimento dei ghiacci in Groenlandia potrebbe essere dovuto a cause naturali?
Potrebbe.
Anche.
E quel che più conta, sono le conseguenze dal punto di vista biologico, geografico e climatico di questo interessante fenomeno, del quale si parla poco sui media.
re: Fusione ghiacci a livelli record
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Originariamente Scritto da
Regina di Coppe
Potrebbe.
Anche.
E quel che più conta, sono le conseguenze dal punto di vista biologico, geografico e climatico di questo interessante fenomeno, del quale si parla poco sui media.
Se i paese più inquinanti continueranno a non riconoscere almeno il 20-20-20 non c'è futuro. L'Italia invece sembra molto ricettiva in tal senso.
Emergenza fusione dei ghiacci
Ghiacci artici a picco: ormai certo il superamento del minimo del 2007 - MeteoGiornale.it
Ad un passo dal minimo storico del 2007, estate 2012 terribile per l'Artico.
L'area dell'Artico coperta dai ghiacci avrebbe già toccato il record negativo d'estensione, battendo il minimo storico che era stato raggiunto nel 2007. La situazione potrebbe aggravarsi ulteriormente, con lo scioglimento dei ghiacciai che non si esclude possa protrarsi per buona parte di settembre.
RILEVAZIONI DA MINIMO STORICO - Il timore che avevamo manifestato ad inizio estate si è purtroppo puntualmente verificato: quest'estate 2012 è stata terribile per i ghiacciai artici, che hanno perso terreno in modo inarrestabile dopo una parentesi primaverile che era stata al contrario positiva. Già da metà agosto, la superficie del ghiaccio marino ha raggiunto i minimi assoluti (ben inferiori a quello dello stesso periodo del 2007) con un mese d'anticipo: a livello di area coperta dai ghiacciai, ci sono state ulteriori perdite tali da scendere già da qualche giorno sotto il minimo stabilito nel 2007, quando la banchisa artica aveva raggiunto una minima estensione di circa 2.900.000 km quadrati. Il ghiaccio marino si è sciolto in modo particolarmente rapido tra il 4 agosto e l'8 agosto, periodo che è coinciso con un temporale intenso sopra il Mar Glaciale Artico centrale.
PERDITA DEL GHIACCIO ELEVATISSIMA - La situazione non muta se si analizza l'estensione dei ghiacci, che sarebbe vicinissima o già oltre al record del 2007 (4.267 milioni di km quadrati) secondo la maggior parte degli istituti: per estensione, a differenza dell'area, si considerano tutte le superfici coperte da almeno il 15% di ghiacci. Un rapporto del National Snow and Ice Data Center ha evidenziato come il ritmo medio di perdita di ghiaccio dalla fine di giugno è stato estremamente rapido di poco più di 100.000 chilometri quadrati (38.000 miglia quadrate) al giorno. Diversamente dall'estate del 2007, quando sull'Oceano Artico centrale si era stabilita un'alta pressione, mentre una bassa pressione interessava la costa settentrionale euroasiatica, l'estate del 2012 è stata caratterizzata da condizioni variabili.
http://www.meteogiornale.it/attachme.../24294_1_1.jpg
I GHIACCI SCOMPARIRANNO? - Considerando che il periodo di scioglimento dei ghiacci potrebbe andare avanti anche a settembre, è quasi sicuro che il minimo storico del 2007 possa essere certamente superato sotto tutti i profili e non di poco. Secondo le ultime stime l'Artico potrebbe essere definitivamente sgombero dai ghiacci nel periodo estivo alla fiine del XXI secolo. Se questo trend dello scioglimento dei ghiacci marini artici continuerà, il ghiaccio potrebbe scomparire completamente in estate molto prima di quanto gli scienziati prevedessero, addirittura entro la fine di questo decennio.
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Le previsioni già di per sé fosche fatte in questi decenni dagli scienziati non solo si stanno avverando, ma sembrano peggio del previsto. I vari vertici fallimentari vanno sostituiti da misure shock che l'Europa deve assumere per prima e costringere a seguirla anche gli altri Paesi.
Forse è già tardi, ma a maggior ragione bisogna porre un freno drastico subito ad un inquinamento che, nonostante tutto, continua a crescere.
Ricordo un proverbio Masai che dovrebbe fungere da faro per tutti: trattiamo bene la terra su cui viviamo, essa non ci è stata donata dai nostri padri, ma ci è stata prestata dai nostri figli.