Brunik uno e trino. :44::44:
Visualizzazione Stampabile
... e dopo il principe dei cazzari Antonio Di Pietro, tocca al RE DEI CAZZARI
https://s-media-cache-ak0.pinimg.com...ba1d457b8f.jpg
https://s-media-cache-ak0.pinimg.com...1c8e1298f9.gif
Il chi (ed il quanti) perderà il vitalizio con l'ennesima "riforma" MINCHIATA del "Bugiardino" (cit.):
QUATTRO
Infiltrati/1. “Mi dicono di una forte infiltrazione di magistrati di sinistra nel M5S” (Silvio Berlusconi, leader FI, a Palermo, il Giornale, 20.3).
Ne parlava l’altro giorno con Dell’Utri nell’ora d’aria: potrebbe addirittura configurarsi il reato di concorso esterno in associazione legalitaria.
Infiltrati/2. “A Roma chi vota M5S vota la destra” (Lorenzo Guerini, vicesegretario Pd, l’Unità, 19.3).
Che s’ha da fare per non nominare Giachetti.
Infiltrati/3. “Io scelgo Bertolaso” (Alessandro Sallusti, il Giornale, 17.3).
Bertolaso ne ha combinate di tutti i colori, però uno sputtanamento del genere non lo meritava neppure lui.
Infiltrati/4. “I dubbi del Cavaliere sulla corsa di Bertolaso: rispunta l’idea Marchini” (la Repubblica, 20.3).
Nel qual caso, Sallusti è pregato di stare con la Meloni.
Infiltrati/5. “Correre a Roma? Me lo chiedono gli imprenditori” (Flavio Tosi,sindaco di Verona, ex Lega Nord e ora filorenziano, Libero, 19.3).
Ma solo per levarselo dalle palle in Veneto.
Infiltrati/6. “Berlusconi in Sicilia chiama Alfano: ‘Ricominciamo, nessun rancore’. Il ministro gli strizza l’occhio. Favorevole a riaprire il cantiere di centrodestra anche Schifani, possibile candidato a governatore” (Libero, 19.3).
È più forte di lui: appena scende in Sicilia, B. ridiventa un sentimentale.
Infiltrati/7. “Roma, allarme Giachetti: ‘Così rischio la batosta’. E cerca rinforzi a sinistra” (la Repubblica, 19.3).
Così la batosta è assicurata.
... :facepalmi:
gli impiegati dell’anno
di Marco Travaglio
Il Fatto Quotidiano 27 marzo 2016
La buona notizia è che i partiti hanno scoperto il web. Mentre B., che fino a poco fa confondeva Google con Gogol, assicura che “ho deciso finalmente di studiare Internet”, il Corriere annuncia che il Pd ha schierato addirittura una “task force dai toni duri”, una poderosa “community”, un “pacchetto di mischia” di grandi twittatori: un trust di cervelli formato da Andrea Romano, Ernesto Carbone, Stefano Esposito e altre comparse da talk, capitanato da tale Alessia Rotta, “responsabile comunicazione”, ora “in giro per l’Italia ad alfabetizzare le strutture locali sull’uso politico dei social” e a “fornire a chi sta sul territorio materiale utile – testi, video, infografiche – per controbattere agli oppositori, in particolare del M5S”.
La brutta notizia è che tutto questo agitarsi sui social non è finalizzato a una maggiore trasparenza della Casta. A nessuno, per dire, viene in mente di mettere online gli scontrini di Renzi sindaco di Firenze (le opposizioni a Palazzo Vecchio li aspettano da un anno, dopo quattro o cinque accessi agli atti respinti dalla giunta Nardella), i rendiconti dei cosiddetti rimborsi ai gruppi parlamentari (più segreti della verità su Giulio Regeni), i finanziatori delle campagne elettorali, delle finte fondazioni e delle cene di autoforaggiamento del Pd con Buzzi & C. (più top secret del sequestro Abu Omar). Nessuno si sogna di usare la Rete per comunicare i programmi dettagliati dei candidati sindaci alle prossime amministrative (più fumosi di una supercazzola del conte Lello Mascetti). No, l’improvvisa fregola socialara porterà solo qualche insulto in più con le opposizioni (come se non bastassero i talk show), qualche balla in più sui miracoli del governo (come se non bastassero i tg) e soprattutto qualche difesa d’ufficio in più dei padroni del vapore che sponsorizzano ventre a terra i vecchi partiti per il terrore di perdere le vecchie greppie.
Ne hanno fatto le spese, negli ultimi giorni, due rari politici che osano opporsi ai poteri forti: Virginia Raggi dei 5Stelle, linciata dal Pd per conto dell’ottavo re di Roma, Francesco Gaetano Caltagirone; e Michele Emiliano, governatore della Puglia e pidino anomalo, l’unico dei 9 presidenti di Regione che, avendo innescato il referendum No Triv, osa continuare la campagna per il Sì dopo che il diktat di Palazzo Chigi ha ammutolito gli altri 8 suoi colleghi. Lunedì, appena Renzi ha diffuso le sue panzane sulle trivelle al servizio dei petrolieri, Emiliano gli ha dato del “venditore di pentole”.
Il Fatto Quotidiano - prima pagina del giornale di oggi - Il Fatto Quotidiano
Oggi il "Bugiardino" (cit.) di Bergamo e le sue "propaggini" devono aver fatto una colazione "pesante" ... :snob:
Breaking news!
Scoperto uno dei covi del Motore Leopoldo (ex Motore Azzurro)
PREMESSA:
Nei giorni scorsi in rete molti assidui e tenaci scrutatori di dito per non essere costretti a guardare una luna sempre più corrucciata e minacciosa, hanno deriso i 5Stelle per aver pubblicato la denuncia dell’incidente a un pozzo di prospezione verificatosi al largo di un paradiso naturalistico, le Isole Kerkennah in Tunisia, corredandola dell’immagine di un altro disastro, peraltro della stessa origine che non è ardito definire doloso, accaduto in Thailandia qualche anno fa.
CONCLUSIONE:
Imperdonabile leggerezza direte voi, che toglie efficacia all’informazione.
Ma niente al confronto di chi – media embedded prima di tutto – ha soavemente sorvolato sulla notizia, che avrebbe assunto l’effetto simbolico di un monito a poche settimane dal pronunciamento popolare sul regime di autorizzazioni per le perforazioni petrolifere al largo delle nostre coste.
Come non capirli: uno dei pilastri della propaganda “istituzionale” per il No, o meglio per una risibile libertà di coscienza, ormai abusata dal partito della nazione per qualsiasi occasione “sensibile” affidata a un sito Nonsprecarenergia.it registrato da Davide Bacarella, amministratore unico e azionista di minoranza di DotMedia, società di comunicazione che dal 2009 segue il premier e che è stata fondata da Patrizio Donnini e che al pari di Bacarella, ha un incarico di consulenza presso il ministero della Difesa, consiste nel ripetere, insieme alla paccottiglia di bugie in merito alle formidabili ricadute occupazionali e al fondamentale contributo all’approvvigionamento energetico, cui non credono più nemmeno quelli che avevano inoltrato domanda di concessione e che stanno scappando a gambe levate, che si tratta di un’attività compatibile con l’ambiente, sicura e affidabile.
... :snob:
Visto che per replicare ad un OT (ovviamente offensivo) di @Desmond sono andato OT pure io, metto questo post nel suo thread "naturale":
Come passa il tempo ...
https://www.youtube.com/watch?v=5m_ifZxSoxw