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Nin zo


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E' una questione complessa...
Realisticamente, la grazia presidenziale per Priebke non arriverà mai... Uno strumento giuridico che ottenga il medesimo "risultato" credo non esista, e comunque rischierebbe di essere un trucchetto ipocrita e maledettamente "italiano" tipo la cialtronesca "fuga" di Kappler...
Allora Priebke morirà agli arresti... Ma, come osservava ieri Paolo Mieli (ospite di Giuliano Ferrara), le conseguenze di ciò saranno altamente negative proprio per i valori in nome dei quali si ritiene giusto prolungare la sua carcerazione...
A me sembra che, in tutto questo, una quota di grottesco sia oggettivamente innegabile e il sistema giudiziario italiano scricchiola (le acrobazie in virtù delle quali Priebke è stato estradato, ovvero tratto nuovamente in arresto dopo l'incostituzionale comparsata di Flick...)... D'altro canto, l'atrocità delle Fosse Ardeatine è ancora una ferita profonda e sanguinante...
Potrei sbagliare, ma se io fossi al posto della comunità ebraica mi dichiarerei favorevole a un provvedimento di clemenza, motivandolo proprio in nome della superiorità della cultura democratica e garantista... Sarebbe uno schiaffo morale per il "nemico" e comporterebbe un guadagno favoloso in termini di immagine...


Tu da un pezzo che sei strippato.In Origine Postato da Montalbano
Contrario. Deve strippare in galera...


Per me è decisiva la questione della illegalità/legalità della rappresaglia. Sono contrario alla giustizia politica ("è nazista, quindi è colpevole") a 60 anni dai fatti e ai danni di un personaggio di terz'ordine, come tale privo delle responsabilità di un Hitler o di un Eichmann. Sospendo il giudizio finché non leggo tutte le sentenze sulle Fosse Ardeatine.


Il problema è che da un punto di vista strettamente giuridico la sentenza di condanna è uno stupro al diritto. Per questo la grazia sarebbe necessaria, anche se non arriverà mai...al contrario di Sofri, non ha amici potenti da mobilitare.
ps.
Ciampi nel negare l'eventualità della grazia si staccò dal "foglietto" e mostrò tutta la sua pochezza di parola e articolazione del pensiero. Ma dove l'abbiamo preso quel caciottaro?


SI DAIIIIIIIII ANCORAAAAAA FACCIAMOCI DEL MALEEEEEE UHHHHH GODOOOOOO!!!!!!!!!!!
DAI DIAMO ANCHE LA GRAZIA A PRIEBKE DAI!!!!!!!!
MA KE VERGOGNA!!!!!!
RIABILITIAMO I MUSSOLINI GLI HITLER I LADRONI SCAPPATI ALL'ESTERO COI SOLDI DEGLI ITALIANI VOTIAMO AFFARISTI DIAMO LE GRAZIE AI NAZISTI E LASCIAMO IN GALERA I MORTI DI FAME PRODOTTI DA QUESTA SOCIETA' DI MERDA!!!!!![]()
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Io i coglioni mi limito a romperli, tu ci fai ben altre cose...In Origine Postato da Montalbano
Ma non rompere i coglioni e vai a farti dare in culo dal vecchio stragista di italiani...


sono indeciso
Innanzitutto devo ancora capire se la rappresaglia delle Fosse Ardeatine sia stato un crimine di guerra (oppure un attoo legittimo) secondo il diritto allora vigente.
E' evidente che nel secondo caso Priebke dovrebbe essere uccell di bosco.
Nel primo caso invece (cioé qualora Priebke abbia commesso un crimine) credo debba scontare tutta la condanna, anche perché il regime carcerario a cui è sottoposto è molto blando (arresti domiciliari)


alla Banca d'Italia.In Origine Postato da Vassilij
Il problema è che da un punto di vista strettamente giuridico la sentenza di condanna è uno stupro al diritto. Per questo la grazia sarebbe necessaria, anche se non arriverà mai...al contrario di Sofri, non ha amici potenti da mobilitare.
ps.
Ciampi nel negare l'eventualità della grazia si staccò dal "foglietto" e mostrò tutta la sua pochezza di parola e articolazione del pensiero. Ma dove l'abbiamo preso quel caciottaro?
Cmq c'è una bella differenza fra il paragonare l'eventuale grazia a Sofri con quella a Priebke. Il primo è un radical chic dell'estrema sx che avrebbe (stando all'ultima sentenza) ucciso un ispettore di polizia in tempo di pace. Colpevole, innocente, chissà. Sta di fatto che quando Calabresi è morto 32 anni fa, Sofri ha esultato. Colpevole almeno moralmente, e quindi io sono contrario alla grazia per lui. Magari all'ennesima revisione del processo, ma non alla grazia per uno che esulta per la morte di un altro uomo, anche se magari è innocente.
Per Priebke il discorso sarebbe molto più complesso. Innanzitutto non ha ucciso un uomo solo ma almeno 335 (più tutti quelli che ha fatto torturare a Via Tasso), e tutto ciò in un'ottica completamente diversa da quella degli anni di piombo. Graziare Priebke avrebbe una valenza politica molto più pesante di quella (pur sempre disctibile) a Sofri, oppure a Battisti.


C'è gente che magari sta in galera per qualche furtarello al supermercato, questo tizio ha partecipato a un eccidio, è scappato si è fatto magari la bella vita, e adesso lo vogliamo lasciare libero? Non scherziamo va