Pagina 1 di 3 12 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 28
  1. #1
    Guy De Lusignan
    Data Registrazione
    02 Feb 2003
    Messaggi
    34
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Thumbs down 'Chiesa' modernista e 'progresso'

    Oggi ho avuto la sfortuna di sentire al TG l'ennesima, triste notizia riguardante la miserabile gerarchia postconciliare che da tempo usurpa il Trono di Pietro. Sembra che la maggioranza degli attuali "vescovi" (Wojtyla per primo) sia favorevole alla coltivazione di massa dei cosiddetti OGM - organismi geneticamente modificati (ci sono in ballo interessi miliardari che coinvolgono direttamente svariate multinazionali americane operanti nel settore). La teoria pastorale di questi "vescovi" sarebbe che il progresso tecnologico è sempre utile all'uomo, quindi, anche se in questo caso abbiamo a che fare con una spudorata manipolazione artificiale della natura, tutto sommato si può anche "chiudere in occhio", o magari due, dato che un commercio di questo genere aiuterebbe a sfamare milioni di persone (soprattutto negri) nel Terzo Mondo.

    Questa balzana esaltazione del concetto di "progresso" è in realtà l'ennesimo sporco trucco utilizzato dagli apostati giudoprotestanti postconciliari per allontanare le nostre menti dall'idea della centralità di Dio, facendoci falsamente credere che l'uomo, grazie ai "progressi" della scienza, è artefice del suo destino e della sua stessa salvezza terrena.

    Umanitarismo, antropocentrismo, scientismo, e positivismo a 360° si uniscono dando origine alle squallide linee-guida utilizzate da questi falsi cattolici per ingannare tragicamente le anime dei malcapitati fedeli.

  2. #2
    scemo del villaggio
    Data Registrazione
    01 Jul 2002
    Località
    Villafranca Padovana
    Messaggi
    2,222
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    A testimonianza degli umori del settore più "papista" del cattolicesimo vi mando il penultimo numero del bollettino "Green Watch News", che ricevo regolarmente da parte dell'alleanzino Antonio Gaspari.

    Care amiche, cari amici,
    segue il GWN n.24

    In questo numero:

    *Mais geneticamente modificato: L¹Emilia Romagna chiede la distruzione dei campi mentre Lombardia e Friuli Venezia Giulia scelgono vie più tolleranti.

    *Il Governatore del Veneto Giancarlo Galan critica Ghigo

    *«Gli ogm migliorano la salute pubblica» afferma l¹oncologo Tirelli

    *Sugli ogm pareri diversi anche nella Compagnia di Gesù

    *Caccia alle streghe contro il mais

    *Con il biotech si può dimezzare il numero di persone che soffrono a fame

    *Milioni di dollari spesi per studiare la teoria del ³riscaldamento globale

    *Quando i catastrofisti sostenevano che i ghiacciai si stavano espandendo

    *Se sono di sinistra le antenne non inquinano



    Mais geneticamente modificato: L¹Emilia Romagna chiede la distruzione dei campi mentre Lombardia e Friuli Venezia Giulia scelgono vie più tolleranti.

    GWN _ Dopo aver infettato il Governatore della Regione Piemonte Ghigo, Il morbo che attacca la ragione e che fa scatenare una furia distruttiva contro il mais, ha colpito anche il presidente della Regione Emilia Romagna Vasco Errani.
    Il 29 luglio è stata firmata l'ordinanza per la distruzione in campo delle colture di mais dove è stata accertata analiticamente la presenza di ogm1 .
    Il provvedimento di distruzione interesserà, per ora, quattro ettari e mezzo di un'azienda nel Modenese, dove i risultati delle doppie analisi sono stati positivi.
    In totale sono 27 e mezzo gli ettari passati al vaglio dell'Ispettorato e della Asl e in altre tre aziende l'esito è stato negativo. Le province interessate ai controlli sono cinque: a Bologna, Modena e Reggio gli accertamenti sono già stati svolti, nei 93 ettari del Ferrarese le analisi delle Asl non sono concluse mentre nel ravennate l'Ispettorato non ha ancora indicato le aziende contaminate.
    Più ragionevoli i governatori di Lombardia e Friuli Venezia Giulia i quali hanno scelto una soluzione che non arrivi alla distruzione del raccolto.
    In Friuli Venezia Giulia 76 aziende agricole hanno utilizzato semi di mais transgenico su coltivazioni che si estendono per 172 ettari di superficie, la la Regione ha definito un 'progetto sperimentale', che prevede che il mais transgenico non sia distrutto e che gli agricoltori siano risarciti2 .
    In Lombardia il presidente Formigoni ha precisato che sono coinvolti dalla contaminazione transgenica 450 ettari su oltre 450 mila coltivati a mais, e non non c¹è nessun obbligo di distruzione3 .
    Di fronte alla denuncia presentata dalle associazioni dei consumatori la Regione Lombardia ha emesso una nota in cui ha scritto: «I campi contaminati da OGM presenti in Lombardia non comportano alcun rischio per la salute o per l'integrità dell' ambiente4» «Il tipo di semente scoperto infatti - prosegue la nota - il MON810, secondo le certificazioni ufficiali della Commissione europea 'non comporta effetti negativi per la salute umana o per l'ambiente. In più, il Consiglio scientifico per le biotecnologie, in un rapporto pubblicato nel luglio di quest' anno, sottolinea come fino al periodo della raccolta non ci siano possibilità di contaminazioni ambientali, essendo completata la fioritura del mais da circa un mese». «L' allarme lanciato dalle associazioni dei consumatori - conclude la nota - è dunque del tutto infondato»


    Il Governatore del Veneto Giancarlo Galan critica Ghigo

    GWN _ «Il fondamentalismo di qualunque colore è sempre violento» ha scritto su ³il Riformista², il Governatore del Veneto Giancarlo Galan, prendendo posizione contro la decisione del suo collega Enzo Ghigo relativamente alla distruzione del mais geneticamente modificato5 .
    Nell'articolo, intitolato "Viva la tolleranza anche sugli Ogm", Galan ha scritto che: «Quanto accaduto in Piemonte, giungere cioè a distruggere i raccolti, deve servirci se non altro ad affrontare una questione, uscita allo scoperto in modi tanto spettacolari e quindi esagerati, in termini molto più pacati e sereni. (...) Sapendo bene, così come ha scritto Gianni Riotta, che litigi, scomuniche, polemiche, improvvisazioni varie, spesso nascono dalla mancata consapevolezza 'che Ogm significa organismi giornalisticamente manipolati'.
    Galan ha anche sottolineato che «l'iniziativa piemontese oltre ad essere ³discutibile dal punto di vista giuridico² è diventata, a seguito di quanto deciso in sede comunitaria, ³un'iniziativa anti-europea, perché il quadro regolatorio comunitario appena completato prevede un margine di tolleranza per la presenza accidentale di Ogm nei lotti di sementi convenzionalì».
    Citando Seneca il governatore del Vento ha ricordato che citato Seneca quando scrive citato E riecco una parola cara a Seneca, la tolleranza, una qualità che se viene a mancare provoca confusioni pericolose, per esempio tra i politici, ma ancor peggio tra i consumatori e i produttori. Categorie di cittadini che non esistono solo in Piemonte, ma anche nel Veneto e che, pertanto, vorremmo tenere al di fuori da crociate e propagandismi insensati".
    Il governatore del Veneto ha concluso precisando che: «Il fondamentalismo di qualunque colore è sempre violento perché si fa forte del suo ignorare che è il presupposto micidiale di molte disperazioni».


    «Gli ogm migliorano la salute pubblica» afferma l¹oncologo Tirelli

    GWN _ «Non c' è alcun grado di tossicità negli Ogm vegetali oggi in commercio e c' è, invece, un grande rilievo che gli Ogm vanno assumendo sul fronte della salute pubblica6 » lo ha ha detto all¹ANSA l'oncologo Umberto Tirelli, primario del Centro di Riferimento Oncologico (Cro) di Aviano (Pordenone). «Tutte le sperimentazioni e i controlli fatti dagli organismi internazionali, comprese l' Organizzazione Mondiale della Sanità e la Fao - ha spiegato Tirelli - confermano che non c' è alcun grado di tossicità negli Ogm vegetali in commercio. Negli Stati Uniti, dove gli Ogm sono usati da diversi anni, non si è riscontrata alcuna malattia nei consumatori nuova rispetto all' Europa, dove invece gli Ogm non sono presenti».
    «Tutti gli alimenti che noi abitualmente abbiamo nella nostra dieta - ha aggiunto Tirelli - sono il risultato di secoli di selezioni, incroci, ibridizzazioni compiute su animali e piante. Sono esattamente gli stessi fenomeni cui danno luogo gli OGM, solo che in quel caso sono avvenuti naturalmente. Oggi la biotecnologia riesce solo a fare in maniera molto più corretta e molto più efficace quello che naturalmente è un processo avvenuto nei secoli. Questa è la realtà delle cose».
    Tirelli ha voluto anche correggere l'idea, presente nella convinzione comune, che "siccome gli Ogm ci propongono sostanze con Dna e proteine estranee, se noi le introduciamo nel nostro organismo, possono farci male. Assolutamente no - ha detto l' oncologo - anche nella carne, nella frutta, nella verdura cosiddetta ³normale² ci sono delle proteine estranee, ma che noi non assumiamo. Se noi mangiamo un piatto d' insalata, non è che diventiamo verdi. C' è tutta una serie di proteine estranee al nostro organismo, che noi ingeriamo comunemente, ma che siamo benissimo in grado di non assumere».
    Tirelli ha ricordato anche le indagini fatte sugli OGM, senza alcun esito negativo, in tema di allergie e che «"non solo gli Stati Uniti, ma tutto il Canadà, tutto il Brasile, tutta l' India, tutta la Cina stanno già usando gli ogm da tempo e in nessuno di questi Paesi c' è stata l' evidenza di malattie o altro. In Cina, anzi, gli OGM stanno svolgendo un' importante funzione, sul fronte della salute pubblica». "Tutta la Cina - ha osservato l' oncologo - sta mangiando OGM. Il livello di betacarotene, che è un precursore della vitamina A, è stato così portato a livelli accettabili. Prima, nella dieta dei cinesi il betacarotene era carente. Tramite gli OGM si può arricchire il cibo, il riso, con vitamine che alle persone mancano. Con un altro progetto che sta per essere messo in atto, si cercherà di arricchire il riso di ferro».


    Sugli ogm pareri diversi anche nella Compagnia di Gesù

    GWN _ Il dibattito sull'opportunità di utilizzare gli ogm è esploso anche all¹interno della Compagnia di Gesù. Da un confronto avviato da "Promotio Iustitiae", un periodico del segretariato per la giustizia sociale della curia generalizia della Compagnia di Gesù, predisposto in vista della quinta riunione ministeriale dell'Organizzazione Mondiale del Commercio che si terrà a Cancun in Messico, dal 10 al 14 settembre 2003, sono emersi punti di vista diversi. Lo spagnolo padre Ignazio Nunez de Castro attivo a Malaga propone un «apertura alle nuove possibilità che la biotecnologia ci offre, però a partire da una riflessione della coscienza critica del ricercatore. Dobbiamo soppesare i rischi reali della biotecnologia senza allarmismi accettando però gli immensi benefici che potrebbero derivarne7 ».
    Contrario, invece, il gesuita Thibaud d'Outremont del dipartimento di politica e gestione ambientale dell'università americana di Berkeley in California. secondo cui "Gli OGM in mano alle grandi compagnie sono utilizzati a fini di lucro, non per promuovere il benessere o per venire incontro alle necessità primarie della povera gente». Contrario anche il gesuita Paul Desmarais del Kaisi Agricoltural Training Centre di Lusaka, nello Zambia (Africa) che è favorevole invece all¹agricoltura organica.
    Favorevole agli OGM, padre Leo D'Souza del Laboratorio di Biologia applicata del Sant' Aloysio College di Mangalore in India. Rispetto agli OGM ha detto padre D¹Souza «si devono adottare le giuste preoccupazioni ed esercitare i giusti controlli prima della commercializzazione. Ma è controproducente bandirli totalmente sulla base di alcuni problemi e paure». In favore degli OGM si è pronunciato anche padre Savarimuthu Ignacimutu, direttore dell' Istituto di Entomoloy Research del Loyola College di Chennai (India): «l'applicazione della biotecnologia vegetale sarà senza dubbio - ha osservato - più significativa nelle zone più povere e meno industrializzate del mondo».


    Caccia alle streghe contro il mais

    GWN _ La Società Italiana di Tossicologia (Sitox) ha commentato con preoccupazione la decisione assunta dalla Procura della Repubblica di Torino nei confronti dei campi di mais coltivati con sementi transgeniche in Piemonte. "L'Italia - ha dichiarato la Sitox in una nota - sta sprofondando nell'oscurantismo mandando al rogo nuove streghe, che nel terzo millennio si configurano negli organismi geneticamente modificati8 ». La Sitox ha precisato che «non esiste ad oggi nella letteratura scientifica internazionale alcuna evidenza che associ coltivazioni Ogm a reali rischi per la salute dell'uomo o dell'ambiente e sconfessa l'applicazione del principio di 'tolleranza zero' nei confronti del mais transgenico, in quanto scientificamente inconsistente». Nell'esprimere la propria posizione critica nei confronti di dette decisioni assunte, la Sitox, ha chiesto "che vengano esaminate attentamente le pesanti ricadute economiche e sociali, anche alla luce dell'attuale stato di siccità che affligge il nostro Paese e che porterà a un significativo calo delle produzioni agroalimentari, con conseguente aumento dei prezzi e ripercussioni sulle fasce di popolazione a minor reddito».



    Con il biotech si può dimezzare il numero di persone che soffrono a fame

    TOKYO (Reuters) _ Un gruppo di ricerca agricola per i paesi in via di sviluppo ha dichiarato mercoledì (02/07/03) che non sarà possibile dimezzare entro il 2015 il numero delle persone nel mondo che soffrono la fame senza l¹impiego delle tecnologie che la scienza mette oggi a disposizione. E¹ necessario ed urgente, secondo il Gruppo Consultivo per la Ricerca Internazionale in Agricoltura (CGIAR), un forte investimento per lo sviluppo dell¹agricoltura, che si avvalga anche dei risultati delle biotecnologie, se vogliamo che strappare dalla denutrizione milioni di persone nei prossimi anni.
    In un seminario svoltosi a Tokyo, Robert mcNamara, presidente della World Bank e fondatore del CGIAR ha fatto notare che, mentre negli ultimi 50 anni la popolazione mondiale è cresciuta del 50%, la richiesta di cibo crescerà del 100%. ³Non conosco altra via per affrontare questo problema che aumentare la produzione agricola e questo può avvenire solo applicando le tecnologie e le conoscenze che oggi sono in nostro possesso², ha concluso.
    I leaders mondiali si sono riuniti lo scorso anno a Roma per verificare l¹ambizioso piano del 1996 di dimezzare la popolazione alla fame entro il 2015. Quest¹obiettivo è apparso alle Nazioni Unite ed altri osservatori internazionali irrealistico, anche slittando la data al 2030.
    Secondo Joachim Von Braun, direttore generale dell¹Istituto Internazionale di Ricerca per la Politiche Alimentari, il mondo , a causa di fattori naturali e socio-politici, non s¹avvia affatto a realizzare quest¹obiettivo.
    Ma, a scontrarsi con le analisi realistiche del CGIAR sono gli oppositori radicali all¹uso delle biotecnologie, che paventano rischi alla salute connessi all¹uso di OGM.
    Questo radicalismo verde ha contagiato anche alcuni paesi africani come lo Zambia e lo Zimbabwe. L¹UE ha posta in atto fin dal 1998 una moratoria sugli OGM, ma alcuni paesi africani si sono spinti oltre, fino a rifiutare aiuti e derrate alimentari costituite da cereali geneticamente modificati. Il sospetto è che si tratti, più che di una rivoluzione verde africana, di un grande gioco di interessi europei. Il dibattito lo scorso anno in Sudafrica è stato furioso: accettare aiuti statunitensi OGM e salvare 13 milioni di persone od astenersi per non danneggiare i mercati europei, non OGM ma più salati in termini di prezzi? Keijiro Otsuka, Segretario entrante dell¹Istituto Internazionale di Ricerca sul Riso è convinto che i tempi siano maturi per una rivoluzione verde nelle aree più povere come Cambogia ed Africa. Infatti i paesi del sud ed est africano avrebbero grandi potenzialità: basterebbero investimenti per 10-20 milioni di dollari. Un cosiddetta ³rivoluzione verde², che utilizzava tecnologie agricole innovative, avrebbe aumentato la produzione in molta parte dell¹Asia negli anni ¹60 e ¹70. Lo Zimbabwe, che si trova in cima alla lista dei paesi con grossi problemi di fame e 6 milioni di persone a rischio, si è dichiarato contrario ad importazioni di mais OGM, adducendo il timore che i coltivatori locali avrebbero potuto utilizzare il cereale modificato per le nuove semine. Altri paesi stanno cercando di rendere i propri raccolti più resistenti alla siccità. E¹ la scarsità d¹acqua, secondo Adel El-Beltagy, direttore generale del Centro Internazionale per la Ricerca Agricola nelle Zone Aride, il maggiore problema dell¹Africa Nord ed Ovest e del centro Asia. Gli interventi dovrebbero perciò essere su due fronti: ottimizzare l¹uso delle risorse idriche e sviluppare piante geneticamente adatte a dare grandi produzioni con minore impiego d¹acqua. Certo nessuno esclude che gli OGM vadano ancora studiati, soprattutto per quanto riguarda le implicazioni sulla salute dei consumatori. Anche il CGIAR, che riunisce governi, organizzazioni di ricerca e fondazioni private, è convinto che siano necessarie politiche di salvaguardia biologica, ma l¹ elemento chiave pare oggi coniugare efficacemente le nuove tecnologie con le esigenze dei piccoli agricoltori. Parola di Von Braun. (Rita Bettaglio)


    Milioni di dollari spesi per studiare la teoria del ³riscaldamento globale²

    GWN _ Il paventato riscaldamento globale, che evoca nella mente scenari apocalittici, forse è un prodotto delle scelleratezze ambientali umane, ma sicuramente è un affare che coinvolge enormi somme di denaro, sia pubblico che privato.
    Questa è probabilmente l¹unica certezza che abbiamo sull¹argomento.
    Secondo i dati forniti da Nick Nichols e Paul Driessen, esperti americani di cambiamenti climatici, la Casa Biamca ha speso, tra il 1992 ed il 2000, 18 miliardi di dollari per la ricerca sul riscaldamento globale e l¹²educazione² in tema, le Nazioni Unite svariati miliardi e l¹UE non è stata da meno. Inoltre grandi fondazioni hanno devoluto altri milioni alla ³causa²: tra queste The Pew Charitable Trusts tramite il Global Climate Change Center e l¹International Institute for Sustainable Development.
    Ma procediamo con ordine.
    Qualsiasi scolaretto delle elementari sa che la Terra ha attraversato epoche di grandi cambiamenti climatici e, se il clima è cambiato in remoti tempi, potrebbe cambiare ancora perché ogni sistema conosciuto è in continua evoluzione.
    Piaccia o no, tutto cambia.
    Nell¹era dei dinosauri la Terra era molto più calda di adesso e la concentrazione di anidride carbonica nell¹atmosfera era 5-10 volte superiore. In seguito all¹ultima glaciazione il livello degli oceani è cresciuto di circa 400 piedi, dapprima rapidamente, poi al ritmo di 6-8 pollici al secolo negli ultimi 7000 anni.
    Quando Leif Eriksson colonizzò la Groenlandia, nel 980, l¹Europa e gran parte della Terra stava attraversando un periodo di riscaldamento cui succedette, dal 1300 al 1850 un piccola era glaciale. Dopo il 1850 l¹atmosfera riprese a scaldarsi. Gli scienziati concordano che tra il 1850 ed il 1940 l¹atmosfera terrestre si sia scaldata di circa 1° F (0.6°C), per poi raffreddarsi nei decenni successivi.
    Teniamo presente che l¹emissione di gas serra da parte di automobili ed industrie cominciò negli anni ¹60 del XX secolo, mentre le temperature atmosferiche erano in calo.
    Addirittura nell¹aprile 1975 il settimanale Newsweek lanciava un disperato grido di allarme: le temperature nell¹emisfero nord stanno drammaticamente diminuendo a causa dell¹inquinamento e ciò causerà un declino della produzione agricola per il resto del secolo.
    Non successe nulla di tutto ciò: le profezie di sventura, però, continuarono e l¹allarme dal freddo passò al caldo.
    Questo sul versante dell¹opinione pubblica, in balia ai venditori di forti emozioni a mezzo stampa e televisione.
    Sul versante scientifico, invece, non pochi hanno espresso dubbi sul riscaldamento globale e sulla sua origine umana.
    17_000 scienziati, tra cui centinaia di esperti climatici, hanno firmato l¹Oregon Petition, in cui si dichiarava che ³non c¹erano convincenti prove scientifiche che l¹uomo stesse alterando il clima terrestre². Inoltre più di 100 climatologi, firmatari della Leipzig Declaration, hanno espresso seri dubbi sulle previsioni climatiche elaborate in base a modelli matematici computerizzati.
    Il dibattito nella comunità scientifica è ben lungi dalla conclusione ed un importante studio recentemente pubblicato dalla Cambridge University Press concludeva che un moderato riscaldamento atmosferico (1-3°F) e una concentrazione doppia di CO2 potrebbero portare numerosi benefici, specialmente all¹agricoltura ed alle foreste, con pochi svantaggi.
    Insomma tutte le palle sono ancora in gioco e la partita sembra appena cominciata.
    Ma perché allora tanto panico e catastrofismo, somministrato alla gente con alacrità e perseveranza degna di miglior causa?
    Il fisico atmosferico Richard S. Lindzen propone un¹acuta analisi: la scienza, nella pubblica arena, è comunemente usata come sorgente di autorità di cui le fazioni politiche si servono per combattersi e per far propaganda presso i cittadini disinformati.
    Questo, secondo Lindzen, è stato fatto con entrambi i rapporti dell¹IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change)
    e della NAS (National Academy of Sciences). Tale disdicevole pratica inficierebbe pesantemente la capacità di assumere decisioni razionali da parte degli Stati e degli organismi sovranazionali.
    Imputate sono, fra le altre, l¹integrità giornalistica, l¹obiettività e l¹etica professionale.
    Spesso chi ha la responsabilità di divulgare notizie, non solo non approfondisce l¹argomento, ma riporta solo parte dei comunicati scientifici e dà per provato ciò che è ancora oggetto di studio e non trova unanime la comunità scientifica.
    Inoltre non viene normalmente dato spazio a tutti gli interlocutori, soprattutto se scettici sul catostrofismo ambientale.
    Daniel Koshland Jr., quando era redattore di Science, fece notare che, al momento attuale, l¹industria ha interesse ad essere onesta più che gli attivisti ambientalisti. Infatti l¹industria è soggetta a regole, controlli ed eventuali penali, mentre i gruppi di pressione ambientalista no.
    Quindi calma e sangue freddo: il riscaldamento globale può attendere (le evidenze scientifiche)! (Rita Bettaglio).


    Quando i catastrofisti sostenevano che i ghiacciai si stavano espandendo

    GWN _ «L¹umanità nella morsa dei ghiacciai in aumento», così titolava un articolo apparso sul Messaggero del 30 ottobre 1973 a firma di Ito de Rolandis.
    Il servizio raccontava di una riunione di scienziati provenienti da tutto il mondo svoltasi a Chamonix sui ghiaccia del Monte Bianco per discutere di possibili cause di un preoccupante fenomeno: ³la continua avanzata dei ghiaccia alpini².
    Non si tratta di un scherzo, l¹articolo e le preoccupazioni degli studiosi del clima erano vere. L¹articolo è stato segnalato dalla Rivista di Meteorologia Aeronautica9.
    Il servizio pubblicato da il Messaggero sosteneva che: «I ghiacciai aumentano in modo spaventoso (quelli alpini del gruppo del Monte Bianco sono avanzati in pochi anni di oltre mezzo chilometro verso la valle)., la banchisa polare ha raggiunto le coste dell'Islanda, la temperatura media dell¹Europa Settentrionale si è abbassata in dieci anni di due gradi centigradi».
    Secondo la maggior parte degli scienziati, che hanno dato vita ad un acceso dibattito, non ci sono dubbi: il continuo espandersi dei ghiacciai è principalmente dovuto all¹alto tasso di inquinamento atmosferico; i fumi industriali sospesi nell¹aria rappresentano infatti un serio ostacolo per le radiazioni infrarosse del Sole, e di conseguenza arrivando meno calore sulla terra, i ghiacciai prosperano».
    «Questi inquietanti sintomi, -secondo gli esperti convenuti a Chamonix- pongono decisamente sotto accusa l¹inquinamento progressivo del nostro habitat, che di questo passo potrebbe deteriorarsi fino al punto da rappresentare un pericolo per la stessa sopravvivenza dell¹umanità».
    L¹articolo si conclude con un ammonimento: «...se l¹uomo non si deciderà ad affrontare, al più presto e seriamente, il problema ecologico, non è improbabile che dietro l¹angolo trovi ad attenderlo una nuova Era glaciale»
    Come è evidente nel 1973 i catastrofisti attribuivano all¹inquinamento atmosferico una funzione esattamente contraria a quella sostenuta oggi e cioè che si sarebbe andati verso un congelamento del pianeta piuttosto che verso un riscaldamento.
    Quello che accomuna i catastrofisti di ieri e di oggi è che entrambi accusano l¹uomo e le sue attività.


    Se sono di sinistra le antenne non inquinano

    GWN _ Riportiamo un interessante notizia pubblicata da Italia Oggi (Italia Oggi 23 luglio 2003 pagina 1) e che non necessita di commenti: «Il comico Beppe Grillo racconta: «sono stato recentemente a Bologna per partecipare a una manifestazione contro la costruzione, da parte dell¹Enel, del più grande trasformatore d¹Italia vicino a un asilo. La decisione è stata presa dalla giunta di centro-sinistra anni fa e ora la giunta di centro-destra la sta portando a compimento anche perché quest¹ultima non si sogna nemmeno lontanamente di pagare la penale per mandare a monte l¹operazione».
    «Il bello è che il centro-sinistra, che ha voluto il trasformatore, ora attacca il centro-destra od organizza manifestazioni gridando: ³Bastardi! Mettete un trasformatore dell¹Enel vicino a un asilo!10 »

  3. #3
    Registered User
    Data Registrazione
    29 Jul 2002
    Messaggi
    582
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    La vera Chiesa ha sempre guardato con occhio sospettoso al progresso, tenendelo perennemente al cappio ed esorcizzandolo con appositi riti laddove esso si sia manifestato con troppa virulenza.

    Landser

  4. #4
    Globalization Is Freedom
    Data Registrazione
    06 Mar 2002
    Messaggi
    2,486
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Non vedo proprio che male vi sia nella decisione della Chiesa di dare il "via libera" agli ogm. Piuttosto, trovo preoccupante la penetrazione che le idee "ecologiste" hanno avuto in taluni settori sedicenti "tradizionalisti". L'ecologismo è quanto di più anti-cattolico esista. Esso guarda all'uomo con sospetto, come a un virus; una prospettiva incompatibile col cristianesimo, per cui l'uomo è fatto a immagine e somiglianza di Dio.
    "Non spargerai false dicerie; non presterai mano al colpevole per essere testimone in favore di un'ingiustizia. Non seguirai la maggioranza per agire male e non deporrai in processo per deviate la maggioranza, per falsare la giustizia. Non favorirai nemmeno il debole nel suo processo" (Esodo 23: 1-3)

  5. #5
    Cattolico Resiliente
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Avete il novo e ’l vecchio Testamento, e ’l pastor de la Chiesa che vi guida; questo vi basti a vostro salvamento. Se mala cupidigia altro vi grida, uomini siate, e non pecore matte, sì che ’l Giudeo di voi tra voi non rida! (Dante: Paradiso Canto V)
    Messaggi
    6,174
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Originally posted by Stonewall
    Piuttosto, trovo preoccupante la penetrazione che le idee "ecologiste" hanno avuto in taluni settori sedicenti "tradizionalisti". L'ecologismo è quanto di più anti-cattolico esista. Esso guarda all'uomo con sospetto, come a un virus; una prospettiva incompatibile col cristianesimo, per cui l'uomo è fatto a immagine e somiglianza di Dio.
    La tua osservazione è corretta. Però sarei curioso di sapere chi siano questi sedicenti tradizionalisti.

  6. #6
    Globalization Is Freedom
    Data Registrazione
    06 Mar 2002
    Messaggi
    2,486
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    La tua osservazione è corretta. Però sarei curioso di sapere chi siano questi sedicenti tradizionalisti
    Per esempio, molti frequentatori di alcuni forum di POL...
    Ma penso anche a molte frange "cattoliche" di formazioni di estrema destra, come Forza Nuova. Penso ad alcuni sedevacantisti, che a mio avviso hanno confuso la (giusta) battaglia contro il modernismo con una più generale (e ingiusta) battaglia contro tutto ciò che cronologicamente è avvenuto dopo il 1789.
    "Non spargerai false dicerie; non presterai mano al colpevole per essere testimone in favore di un'ingiustizia. Non seguirai la maggioranza per agire male e non deporrai in processo per deviate la maggioranza, per falsare la giustizia. Non favorirai nemmeno il debole nel suo processo" (Esodo 23: 1-3)

  7. #7
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    22 Jul 2002
    Messaggi
    17,109
     Likes dati
    18
     Like avuti
    1,849
    Mentioned
    24 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    non mi risulta che Gesù abbia detto "inquina, distruggi tutto, ammazza tutti gli animali" il dominio sopra la natura è cosa diversa dalla distruzione totale e indiscriminata della natura.
    o no?

  8. #8
    Registered User
    Data Registrazione
    03 Apr 2002
    Località
    TAUR-IM-DUINATH
    Messaggi
    1,425
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Originally posted by Stonewall
    Non vedo proprio che male vi sia nella decisione della Chiesa di dare il "via libera" agli ogm. Piuttosto, trovo preoccupante la penetrazione che le idee "ecologiste" hanno avuto in taluni settori sedicenti "tradizionalisti". L'ecologismo è quanto di più anti-cattolico esista. Esso guarda all'uomo con sospetto, come a un virus; una prospettiva incompatibile col cristianesimo, per cui l'uomo è fatto a immagine e somiglianza di Dio.
    Chissà perchè mi sento direttamente chiamato in causa
    Esimio generale temo che lei si riferisca al mio noto ambientalismo e, contemporaneamente, alla mia vicinanza con il mondo tradizionalista. Se può essere utile dirò che sono anche direttamente coinvolto con il mondo scientifico, con le biotecnologie e la microbiologia e altro.
    Allora? Lei lo trova preoccupante? ma mi faccia ridere, sarebbe meglio che si preoccupasse delle cretinate che tanti liberisti come lei scrivono e dicono sul problema biotecnologico. Posizioni spesso sintomatiche di una conoscenza parziale ed inquinata dalla politica. Certo l'uomo può essere anche, come lo definiva Baudrillard, un uomo virus con tendenze distruttive, come i fatti dimostrano. Ed allora? Questo è in contrasto con l'idea tradizionalista? Ha mai sentito parlare di "peccato", anche in questo l'uomo è a somiglianza di Dio?
    Lascio perdere il resto per non discutere inutilmente ma le ricordo, per l'ennesima volta, che la storia della fame del mondo e OGM si rivelerà un grande businnes solo per i soliti noti

    Le porgo comunque i miei saluti anche se Lei continua ad usare i termini come "ecologista" in modo improprio per colpire, senza motivazioni, posizioni per lei incomprensibili.
    Gundam

  9. #9
    Globalization Is Freedom
    Data Registrazione
    06 Mar 2002
    Messaggi
    2,486
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    non mi risulta che Gesù abbia detto "inquina, distruggi tutto, ammazza tutti gli animali" il dominio sopra la natura è cosa diversa dalla distruzione totale e indiscriminata della natura.
    Sì. Ma cosa c'entra?
    "Non spargerai false dicerie; non presterai mano al colpevole per essere testimone in favore di un'ingiustizia. Non seguirai la maggioranza per agire male e non deporrai in processo per deviate la maggioranza, per falsare la giustizia. Non favorirai nemmeno il debole nel suo processo" (Esodo 23: 1-3)

  10. #10
    Globalization Is Freedom
    Data Registrazione
    06 Mar 2002
    Messaggi
    2,486
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    tratto da Panorama del 8/8/2003

    Ogm benedetti
    di Gianni Baget Bozzo

    La posizione della Santa Sede in favore degli OGM (organismi geneticamente modificati) è un fatto di grande importanza. Essa indica il favore vaticano per gli sviluppi della tecnologia e il sostegno alle possibilità che essi possono dare a una situazione sostenibile di convivenza umana. II tema è di importanza nodale perché comporta significative distanze da quelle situazioni ideologiche che vedono nelle nuove tecnologie e nelle multinazionali che le producono il principio negativo della storia. Avvicinandosi alla posizione di numerosi paesi africani, la Santa cede decide di guardare con favore a queste possibilità, mettendo da parte il timore che esse possano danneggiare la vita dell\'uomo e possano contribuire all\'impoverimento del pianeta.

    Cade così l\'idea che tra tecnologia e sviluppo umano ci sia contraddizione, anzi: appare che lo sviluppo della scienza e della tecnica è proprio quello che consente all’umanità di affrontare il problema fondamentale che essa ha dinanzi: vincere la sfida della fame nel mondo. La posizione del Cristianesimo è assai diversa da quella delle ideologie ecologiste, cioè di tutte le posizioni che ritengono che lo sviluppo scientifico e tecnologico vada a deperimento della condizione umana. Al centro della visione cristiana della vita vi è il concetto che ciò che giova all\'uomo nel suo sviluppo giova anche alla conservazione dello sviluppo della natura fisica.

    Questa posizione vaticana sarà oggetto di contestazioni perché taglia alla radice l'idea che ci sia una connessione tra cattolicesimo ed ecologismo ideologico; e soprattutto che vi sia una connessione nella concezione negativa della scienza e della tecnica e una posizione religiosa.

    II documento che la Santa sede pubblicherà sugli OGM è un messaggio che va colto anche dai politici italiani che, come alcuni presidenti di regioni del Nord, hanno deciso molto rapidamente di distruggere le terre riservate agli OGM. La Commissione europea ha stabilito che occorre stabilizzare una compatibilità tra OGM e organismi non modificati ma che lo sviluppo deve contare su ambedue queste gambe. Una decisione troppo rapida sull'eliminazione degli OGM contraddice un assunto fondamentale della politica occidentale, la conciliabilità di integrazione tra creatività scientifica e tecnologica e sviluppo sostenibile.

    Gianni Baget Bozzo
    bagetbozzo@ragionpolitica.it
    "Non spargerai false dicerie; non presterai mano al colpevole per essere testimone in favore di un'ingiustizia. Non seguirai la maggioranza per agire male e non deporrai in processo per deviate la maggioranza, per falsare la giustizia. Non favorirai nemmeno il debole nel suo processo" (Esodo 23: 1-3)

 

 
Pagina 1 di 3 12 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. E' stato + modernista Montini o GP2?
    Di Oli nel forum Tradizione Cattolica
    Risposte: 9
    Ultimo Messaggio: 21-10-14, 06:30
  2. Altra ca**ata modernista...
    Di codino nel forum Cattolici
    Risposte: 14
    Ultimo Messaggio: 17-07-09, 01:22
  3. Giuramento anti-modernista
    Di Giò nel forum Cattolici
    Risposte: 141
    Ultimo Messaggio: 06-04-09, 23:58
  4. Sono forse modernista?
    Di Thomas Aquinas nel forum Cattolici
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 01-12-04, 17:51
  5. Giuramento anti modernista
    Di Affus nel forum Cattolici
    Risposte: 18
    Ultimo Messaggio: 24-05-03, 23:40

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito