Questo spiegherebbe molte cose...In origine postato da benelos
Si, una volta, di una comunista che gli ha dato buca.![]()
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Si
No
Mi iscriverò forse un domani...
Facebook, e che è, robbba che se magna?


Questo spiegherebbe molte cose...In origine postato da benelos
Si, una volta, di una comunista che gli ha dato buca.![]()
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Certo che elettrica, vedendo i tuoi occhi mi sto innamorando di te...In origine postato da elettrica
siete innamorati?
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Allora, caro il mio ragazzino, un paio di cose:In origine postato da Dreyer
la tua ignoranza in materia religiosa è pari solo alla lunghezza del tuo post...![]()
inoltre non credo che il senzaD-o de andrè sia il testo su cui dovresti basarti per conoscere il Decalogo...meglio se vai a a leggerti la Bibbia.
Ma credo tu non l'abbia in casa-, quindi te li riporto qui nell'originale biblico (ed. CEI):
<<Esodo 20:1 Dio allora pronunciò tutte queste parole:
Esodo 20:2 «Io sono il Signore, tuo Dio, che ti ho fatto uscire dal paese d'Egitto, dalla condizione di schiavitù:
Esodo 20non avrai altri dèi di fronte a me.
Esodo 20:4 Non ti farai idolo né immagine alcuna di ciò che è lassù nel cielo né di ciò che è quaggiù sulla terra, né di ciò che è nelle acque sotto la terra.
Esodo 20: 5 Non ti prostrerai davanti a loro e non li servirai. Perché io, il Signore, sono il tuo Dio, un Dio geloso, che punisce la colpa dei padri nei figli fino alla terza e alla quarta generazione, per coloro che mi odiano,
Esodo 20:6 ma che dimostra il suo favore fino a mille generazioni, per quelli che mi amano e osservano i miei comandi.
Esodo 20:7 Non pronuncerai invano il nome del Signore, tuo Dio, perché il Signore non lascerà impunito chi pronuncia il suo nome invano.
Esodo 20:8 Ricordati del giorno di sabato per santificarlo:
Esodo 20:9 sei giorni faticherai e farai ogni tuo lavoro;
Esodo 20:10 ma il settimo giorno è il sabato in onore del Signore, tuo Dio: tu non farai alcun lavoro, né tu, né tuo figlio, né tua figlia, né il tuo schiavo, né la tua schiava, né il tuo bestiame, né il forestiero che dimora presso di te.
Esodo 20:11 Perché in sei giorni il Signore ha fatto il cielo e la terra e il mare e quanto è in essi, ma si è riposato il giorno settimo. Perciò il Signore ha benedetto il giorno di sabato e lo ha dichiarato sacro.
Esodo 20:12 Onora tuo padre e tua madre, perché si prolunghino i tuoi giorni nel paese che ti dà il Signore, tuo Dio.
Esodo 20:13 Non uccidere.
Esodo 20:14 Non commettere adulterio.
Esodo 20:15 Non rubare.
Esodo 20:16 Non pronunciare falsa testimonianza contro il tuo prossimo.
Esodo 20:17 Non desiderare la casa del tuo prossimo.
Non desiderare la moglie del tuo prossimo, né il suo schiavo, né la sua schiava, né il suo bue, né il suo asino, né alcuna cosa che appartenga al tuo prossimo».
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-Effettivamente, la mia ignoranza in materia di religione cattolica (sai, ce ne sono tante altre, e questa non è meglio) è vasta, almeno quanto la tua tracotanza, che, spero, scemerà con l'età. In ogni caso, qualcosa ho letto, e non mi sogno certo di assurgere a legge delle banalissime norme igieniche di più di 2000 anni fa come invece fai tu con le norme sul puro e l'impuro del levitico; a questo punto, molto meglio citare quel senzadio di Fabrizio
-Come fai a parlare di un sentimento come se fosse un'equazione?? Amore eterno=matrimonio...ma che cazzo dici?? L'amore è aiutarsi, scendere a compromessi (tanti), a volte calpestare la propria dignità e le proprie aspirazioni per la felicità dell'altro...se dura per sempre è meraviglioso, ma pretenderlo è da folli
-In tutto il pistolotto che hai postato sopra...esattamente...dove sta scritto che non si può scopare prima del matrimonio?
me lo sono perso?


se sono davvero io suoi..ohibò!!!In origine postato da benelos
Certo che elettrica, vedendo i tuoi occhi mi sto innamorando di te...![]()
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io non sono pacifista, così come non sono guerrafondaio (scherzi a parte).In origine postato da Skarm
Bè...mi pare che etichettare la sua posizione come qualunquismo sia semplicistico...lui fa semplicemente polemica...è chiaro che se ci si dipinge come pacifisti secondo principi vaghi e cristianeggianti..."non è giusto uccidere" et similia...qualcuno può risponderti come fa lui.
Io personalmente ad esempio non sono un pacifista...per me ad esempio il popolo di un Paese invaso e/o sottoposto ad occupazione ha tutto il diritto di prendere le armi...sgozzare...
impiombare...sfracellare con l'esplosivo...arrostire...impiccare...gli invasori/occupanti...i mercenari al seguito ed i collabos.
Non dico che sia "una bella cosa" però è legittimo e sacrosanto.
Sono nettamente favorevole alla libertà di scelta della donna per ciò che riguarda l'aborto, ma a livello personale se una donna con
cui sono stato dovesse abortire (o anche solo pigliare la pillola del giorno dopo) sentirei dei problemi con la mia coscienza, pur rispettando la sua scelta...
Comunque per quanto riguarda quel che diceva Flora...
...l'amore è una delle cose più crudeli ed ingiuste che ci siano a questo Mondo...sinceramente, benchè nelle sue forme più positive, possa portare la vita ed altre cose positive, non lo contrapporrei in modo così entusiasta alle ingiustizie del Mondo.
L'amore è una cosa molto ingiusta ed è forse l'unica cosa nel Mondo nel quale non si può manco sperare di portare giustizia ed uguaglianza...
Skarm
E' chiaro che prima di fare una guerra bisogna pensarci cento volte...ma una volta che ci si è dentro la bisogna combattere nel rispetto delle convenzioni e delle norme di umana e cristiana pietà.
quindi, nel caso italiano, sì alla Resistenza contro i nazifascisti, no ad azioni vigliacche e inutili come via Rasella, no ai processi sommari, no alle foibe etc.
Io sono contro l'aborto perchè è un omicidio di innocente senza giustificazioni.
Durante la guerra, pur con tutte le dovute cautele prima di farla, è lecito uccidere, specie se la guerra è difensiva o è per motivi giusti.
la Chiesa ha sempre parlato chiaramente sul concetto di "guerra giusta" fin da San Tommaso.


Trovami un solo conflitto dove si e' combattuto rispettando le convenzioni, l'umana pieta' e le dovute cautele.In origine postato da Dreyer
io non sono pacifista, così come non sono guerrafondaio (scherzi a parte).
E' chiaro che prima di fare una guerra bisogna pensarci cento volte...ma una volta che ci si è dentro la bisogna combattere nel rispetto delle convenzioni e delle norme di umana e cristiana pietà.
quindi, nel caso italiano, sì alla Resistenza contro i nazifascisti, no ad azioni vigliacche e inutili come via Rasella, no ai processi sommari, no alle foibe etc.
Io sono contro l'aborto perchè è un omicidio di innocente senza giustificazioni.
Durante la guerra, pur con tutte le dovute cautele prima di farla, è lecito uccidere, specie se la guerra è difensiva o è per motivi giusti.
la Chiesa ha sempre parlato chiaramente sul concetto di "guerra giusta" fin da San Tommaso.
La guerra, da sempre, tira fuori quello che di brutto, bestiale e disumano vive nei recessi piu' profondi dell'uomo.


Tutta la guerra Medievale, in particolare la "guerra quasi per finta" del '600-'700 europeo.In origine postato da Flora
Trovami un solo conflitto dove si e' combattuto rispettando le convenzioni, l'umana pieta' e le dovute cautele.


Non conosco abbastanza l'argomento per poterti contraddire; studio un po' e poi ti dicoIn origine postato da Mr
Tutta la guerra Medievale, in particolare la "guerra quasi per finta" del '600-'700 europeo.![]()


E' un argomento molto vasto. Da quel poco che sono riuscita a leggere in quel periodo combatteva solo chi voleva combattere, la guerra non era fanatica ed era regolata da una serie infinita di regole cavalleresche. Non un vero e proprio conflitto con il coinvolgimento di persone innocenti e le enormi distruzioni che caratterizzano le guerre moderne.


boh, in realtà la popolazione inerme era sempre tirata in mezzo e pagava le conseguenze...
anche nelle guerre del '600 era così...i nobili in cavalleria, i poveri a piedi a farsi ammazzare...
piuttosto, nel medioevo c'erano molte più regole: esempio i luoghi sacri non potevano essere toccati, e si osservavano le "tregue di Dio", ossia periodi in cui era vietato sotto scomunica combattere, e corrispondevano alle principale feste religiose...in pratica il tempo di guerra permessa era limitato a poche settimane l'anno(una volta le feste erano moltissime e di lungo periodo).
ormai, invece, la guerra è senza regole...e questo la rende più atroce...