Protocollo d'intesa tra il Ministro Brunetta e il Vicepresidente della Scuola del Partito Comunista Cinese Li Jingtian
Una collaborazione ad ampio raggio fra il Ministero per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione e la Scuola del Partito Comunista Cinese, diretta allo scambio di modelli di buona amministrazione, è stata siglata questo pomeriggio tra il Ministro Renato Brunetta e il Vicepresidente esecutivo della Scuola LI Jingtian. La firma del protocollo d'intesa è avvenuta alla presenza dell'Ambasciatore cinese in Italia S.E. SUN Yuxi, del Capo Dipartimento della Funzione pubblica, Antonio Naddeo, dell'ex Ministro degli Esteri Gianni De Michelis (oggi consigliere del Ministro Brunetta) e del Consigliere diplomatico di Palazzo Vidoni Gianluigi Benedetti.
Con questo atto la Cina conferma il suo interesse a conoscere alcuni strumenti innovativi di riforma adottati dal Governo italiano, tra cui l'emergency management (gestione delle emergenze), i servizi al cittadino (Linea Amica, Reti Amiche e altri progetti) e le misure adottate per contrastare la corruzione nelle pubbliche amministrazioni.
La delegazione cinese è in missione in Italia ospite del Formez, a seguito della recente visita effettuata a Pechino dal presidente del Formez Carlo Flamment e di Formez Italia Secondo Malfitano. In quella occasione, presso la sede della Scuola del Partito Comunista è stato fatto il punto sui 5 anni del protocollo di collaborazione firmato nel 2004 e conclusosi lo scorso giugno. Nel corso di questi incontri si è deciso di procedere alla stipula di una nuova intesa della durata di altri 5 anni. Il ministro Brunetta è infatti da tempo un convinto fautore della collaborazione con la Cina in materia di Pubblica Amministrazione.
Non a caso, lo scorso settembre aveva sottoscritto un protocollo con il Ministro del Personale e della Sicurezza Sociale, sotto la cui gestione si trova un'altra importante struttura formativa, la Scuola Nazionale di Pubblica Amministrazione Cinese.
L'incontro di questo pomeriggio è servito anche ad illustrare non solo la riforma della Pubblica Amministrazione promossa dal Ministro Brunetta e il progetto Linea Amica, ma anche alcuni modelli richiesti espressamente dagli ospiti quali l'emergency management e l'anticorruzione, che verranno ripresi e sviluppati nel prossimo futuro con un approccio tailor made, quindi calibrato sulle esigenze specifiche della società cinese. Tra le modalità di attuazione del protocollo vi è lo scambio di esperti che si incontreranno alternativamente in Italia e in Cina, presso le rispettive strutture, per affinare modelli che siano di supporto alla modernizzazione della Pubblica Amministrazione cinese. Il Ministro Brunetta ha salutato gli ospiti con un "arrivederci in Cina", in occasione del viaggio programmato per l'inaugurazione del padiglione italiano presso l'Expo di Shanghai 2010.




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