Quale deve essere la posizione di un cattolico integrale di fronte alla vera e propria invasione cui sono sottoposte le nazioni padano-alpine in particolare, ma, in generale, tutta la penisola e l'Europa? Rifiuto totale o accoglienza "limitata" a immigrati "integrabili"?
L'invasione allogena pone solo un problema religioso (in particolare islamico) o anche un problema di sopravvivenza etnica-razziale delle popolazioni europee? Di preservazione delle nostre caratteristiche antropologiche e storiche come popoli e come individui. E se pone un problema etnico-razziale come deve essere affrontato tale problema senza cadere nel materialismo anticristiano del razzismo biologico?


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