La Procura Federale chiede 6 punti di penalizzazione per il Siena (che retrocederebbe) e la Samp e 9 per il Chievo. Per il Modena retrocessione e -6 punti.

MILANO, 20 agosto 2004 - Una vera e propria bomba. Non potrebbe essere definita diversamente la richiesta di sanzioni avanzata dal procuratore federale Emidio Frascione in merito al processo calcio scommesse in corso di svolgimento a Milano. Ce n'è per tutti, squadre e giocatori, con la penalizzazione di 6 punti al Siena che significherebbe retrocessione (con conseguente ripescaggio del Perugia in serie A) e i 3 anni di squalifica chiesti per Stefano Bettarini. Proscioglimento, invece, per l'attaccante dell'Inter Nicola Ventola. Queste, nel dettaglio, tutte le richieste.
Modena: retrocessione in C1 e 6 punti di penalizzazione; Romano Amadei: 3 anni di inibizione, Doriano Tosi: 3 anni di inibizione, Antonio Marasco: 5 anni di squalifica. Chievo: 9 punti di penalizzazione, Luigi Del Neri: 6 mesi di squalifica, Giovanni Sartori: 3 anni di inibizione. Pescara: 5 mila euro di multa, Maurizio Caccavale: 6 mesi di squalifica. Sampdoria: 6 punti di penalizzazione e 5 mila euro di multa, Stefano Bettarini: 3 anni di squalifica. Siena: 6 punti di penalizzazione e 10 mila euro di multa, Stefano Osti: 6 mesi di inibizione, Walter Scapigliati: 6 mesi di inibizione, Giuseppe Papadopulo: 6 mesi di squalifica, Nelso Ricci: 3 anni e 6 mesi di inibizione, Roberto D'Aversa: 6 mesi di squalifica, Generoso Rossi: 1 anno di squalifica, Nicola Ventola: proscioglimento. Ancona: 6 mila euro di multa, Giovanni Galeone: 7 mesi di squalifica, Maurizio Trombetta: 6 mesi di inibizione. Como: 3 mila euro di multa, Alfredo Femiano: 6 mesi di squalifica.
Le sanzioni si applicano alla classifica della stagione scorsa solo se comportano la retrocessione di una squadra, come nel caso del Siena che quindi secondo le richieste dovrebbe ripartire dalla B. In tutti gli altri casi le penalizzazioni andrebbero applicate alla prossima stagione.
La terza giornata del processo sportivo al calcio scommesse si era aperta con l'arringa dello stesso Procuratore federale della Figc, Emidio Frascione. A seguire, gli avvocati difensori, pronti ad intervenire in ordine alfabetico, con l'unica eccezione di Enzo Trantino, difensore dell'ex allenatore del Siena, Giuseppe Papadopulo, che aveva chiesto di anticipare il suo intervento. Aprendo l'udienza, il presidente della Commissione Disciplinare, Stefano Azzali, aveva invece chiarito che la sentenza non sarebbe arrivata prima di alcuni giorni, "certo non domani"