ascolta...leggi bene i mei post...In origine postato da antonio
ma questa e' una conclusione che trai tu...non un dato di fatto:
in pratica stai ammettendo , dando per scontato, facendo ulteriore confusione peraltro (tra scelta religiosa e opzione preferenziale per i poveri), che l'opzione preferenziale dei poveri (che appartiene alla Chiesa e non all'AC ) o meglio, per i poveri sia = al comunismo...
quindi, secondo la tua logica, la Chiesa stessa, nei suoi vertici e nei suoi documenti, sarebbe infestata dal comunismo...
il fatto e' che qui si palesa il tuo senso di inferiorita' culturale nei confronti del comunismo perche' gli attribuisci opzioni che non sono sue in quanto appartengono a sfere diverse da quella squisitamente politica....oppure l'idea che l'opzione preferenziale per i poveri sia estranea o debba esere estranea alla missione della Chiesa..
Occorre poi sottolineare, ad ulteriore smentita della tua equazione, che l'impegno individuale in ambito politico dei tanti esponenti dell'AC e' stato sempre comunque all'interno della Democrazia Cristiana...
certo che ne hai confusione in testa...
"opzione preferenziale per i poveri" era la formula tipica che si usava nei '70 per indicare la scelta di campo a favore non dei veri poveri ma dei comunisti (o dei socialisti, talvolta, come le ACLI).
Ed era la diretta conseguenza della cosiddetta "scelta religiosa", che significava: non votiamo più DC, non difendiamo più l'impegno cattolico in politica ma segnamo la fine del partito cattolico e andiamo da quelli che trionferanno inseorabilmente...ossia il PCI.
questa è un fatto, come è un fatto che p.es. CL (GS) non si accodò mai a questo genere di deriva socialistoide.




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