Purché restino al potere sufficientemente a lungo, anche le dittature più sanguinarie riescono a produrre qualcosa di buono.
Hitler fece costruire le autostrade tedesche, le prime in Europa.
Lenin e Stalin alfabetizzarono quello che era un paese con l' 80% di analfabeti.
E Mussolini cosa combinò di buono?
Rese il perduto onore all' Italia, come sostengono i camerati del forum, per cui all' estero eravamo temuti e rispettati?
Cazzate.
Non si rende onore alla Patria esiliando o imprigionando gli oppositori od assalendo un paese pacifico e inerme come l' Etiopia. Quelle furono vigliaccate, non imprese onorifiche.
Quanto di veramente buono fatto da Mussolini stranamente non ci viene mai ricordato né rinfacciato dai camerati all' aglio e peperoncino che vengono a trovarci sul forum. Segno che oltre ad ignorare molte cose sanno pochissimo anche del Ventennio fascista.
Mussolini fu il primo in Italia ad attuare una sorta di stato assistenziale (welfare state) a favore dei lavoratori. Sua fu la giornata lavorativa di otto ore, suoi gli assegni familiari per i figli a carico, suoi i soggiorni estivi gratuiti per i figli degli operai (le famose colonie).
Erano tutti punti del programma della sinistra, che, per ironia della sorte, furono attuati dall' avversario.
Avversario che ad un certo punto della sua carriera di dittatore si ricordò d' esser stato socialista.
Insomma, il poco di buono fatto da Mussolini lo dobbiamo all' ex socialista. Non al duce del fascismo.
g.g.




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