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Citazione:
In Origine Postato da Fenicio
Dreyer usa i termini corretti, se una persona è clinicalmente morta, è morta, al massimo ti posso accettare (considerando le tue idee) che solo Cristo e Lazzaro son tornati.
ripeto che bisogna innanzitutto stabilire se una persona si può considerare morta quando il cuore cessa di battere o quando il cervello cessa di funzionare.
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Citazione:
In Origine Postato da Dreyer
Oltretutto, a parte la coscienza, bisogna vedere le modalità...ci sono stati tantissimi casi di malati terminali- magari clinicamente "morti"- che comunque vivevano e in alcuni casi sono ritornati a vivere.
falso... non esiste nessuna persona "clinicamente morta" tornata a vivere. I casi da rotocalchi...... lasciamoli perdere per favore.
Scusami, sono un scenziato (non medico) e ti assicuro che la stampa italiana e' abbastanza incline a fare sensazionalismo "manipolando" i termini scentifici... nel mio campo ho visto moltissimi casi.....
:(
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Citazione:
In Origine Postato da RomagnaRossa
falso... non esiste nessuna persona "clinicamente morta" tornata a vivere. I casi da rotocalchi...... lasciamoli perdere per favore.
Scusami, sono un scenziato (non medico) e ti assicuro che la stampa italiana e' abbastanza incline a fare sensazionalismo "manipolando" i termini scentifici... nel mio campo ho visto moltissimi casi.....
:(
Su questo non ci sono dubbi :cool:
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Direi la terza (l'eutanasia passiva), che tra l'altro e' sempre esistita.
Nelle famiglie contadine non c'era la possibilita' di tenere i malati terminali in ospedale come si fa oggi.
Ad un certo punto il dottore (quando c'era) scuoteva la testa e diceva che non c'era nulla da fare (al massimo dava degli antidolorifici, se ce li aveva e se la famiglia poteva permettersi da pargli).
Una cosa perlomeno positiva e' che il malato moriva nel suo letto circondato dall'affetto dei suoi familiari. Sicuramente meglio di morire sotto un macchinario dopo mesi di agonia in un ospedale circondato da estranei.
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In Origine Postato da Dreyer
ripeto che bisogna innanzitutto stabilire se una persona si può considerare morta quando il cuore cessa di battere o quando il cervello cessa di funzionare.
Che cosa fa di una persona quello che e'? Il cervello, senza il quale non si puo' provare piu' nulla...il cuore e' solo una pompa organica.
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Citazione:
In Origine Postato da Flora
Che cosa fa di una persona quello che e'? Il cervello, senza il quale non si puo' provare piu' nulla...il cuore e' solo una pompa organica.
intanto però senza cuore non si vive ugualmente...:K
E' opinione cristiana che finchè il cuore batte sia illecito togliere la vita, e questo vale anche per gli organi interni (es. trapianti).
La legge recente sui trapianti, difatti, si è schierata dalla parte dei "cervellofili" per poter consentire così ricambi continui di organi.
Traspare chiara la tendenza antiumana di questa legge, che sotto il pretesto di salvare altre vite si arroga il diritto di dichiarare la morte di altre persone e di espiantarne gli organi arbitrariamente.
e la prova di tutto ciò è che anche la scienza è divisa sull'argomento.
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Se sostitisci un cuore con un altro la persona che ha subito il trapianto continuera' ad essere la stessa di prima. Il cervello non lo puoi sostituire quando e' totalmente danneggiato. Puoi far battere il cuore artificilmente per anni, ma la persona in coma irreversibile e' morta.
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Citazione:
In Origine Postato da Dreyer
intanto però senza cuore non si vive ugualmente...:K
E' opinione cristiana che finchè il cuore batte sia illecito togliere la vita, e questo vale anche per gli organi interni (es. trapianti).
La legge recente sui trapianti, difatti, si è schierata dalla parte dei "cervellofili" per poter consentire così ricambi continui di organi.
Traspare chiara la tendenza antiumana di questa legge, che sotto il pretesto di salvare altre vite si arroga il diritto di dichiarare la morte di altre persone e di espiantarne gli organi arbitrariamente.
e la prova di tutto ciò è che anche la scienza è divisa sull'argomento.
Anche l'aborto si fa a cuore battente. :rolleyes:
Cmq sia non sono d'accordo. Il cuore è una pompa, e anche molto indipendente. la si può far battere anche se lo togli e lo metti in una soluzione fisiologica e nutritizia. Lo si può far battere senza problemi anche nel corpo di un morto che sia morto anche da più di un'ora (sempre che il cuore sia sano, si intende). Molti organi sono fragili, quindi è necessario che siano continuamente irrorati perchè non si rovinino. Nessuno si è mai risvegliato dopo la dichiarata morte cerebrale, e nessuono lo farà mai, perchè questo è impossibile (miracoli permettendo :D). Fare polemica sui trapianti lo trovo sbagliatissimo.
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Citazione:
In Origine Postato da Dreyer
intanto però senza cuore non si vive ugualmente...:K
E' opinione cristiana che finchè il cuore batte sia illecito togliere la vita, e questo vale anche per gli organi interni (es. trapianti).
La legge recente sui trapianti, difatti, si è schierata dalla parte dei "cervellofili" per poter consentire così ricambi continui di organi.
Traspare chiara la tendenza antiumana di questa legge, che sotto il pretesto di salvare altre vite si arroga il diritto di dichiarare la morte di altre persone e di espiantarne gli organi arbitrariamente.
e la prova di tutto ciò è che anche la scienza è divisa sull'argomento.
no... la "scienza" (la scienza??? e' una persona???) sui trapianti non e' affatto divisa... come non lo e' sulla "morte clinica".... e un medico "integralista" sicuramente non fa... primavera.
bye
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Citazione:
In Origine Postato da Dreyer
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e la prova di tutto ciò è che anche la scienza è divisa sull'argomento.
Mai sentita nessuna persona informata sull'argomento che avesse dubbi.
Se c'è una cosa da cui non si torna, è la morte, e quindi è inutile far morire e soffrire un vivo per non usare pezzi di morti.