Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 18

Discussione: Evola no-global?

  1. #1
    Paul Atreides
    Ospite

    Predefinito Evola no-global?

    Evola no-global

    di Marino Freschi;

    dal quotidiano:
    'Il Mattino', 31 agosto 2004





    Una rivista salernitana rievoca rivolta anti-Usa e carica eversiva del “Marcuse di destra”, quasi ignorato a trent’anni dalla morte.



    Ci ha pensato una rivista salernitana fuori dal coro <<Margini – Letture e riletture>> (ed. Ar) a ricordare con un numero speciale l’inattuale attualità di Julius Evola, un filosofo dell'ultra destra ultraradicale (quella che non sa nulla di fiuggi), il cui 30° anniversario della morte è passato, in giugno, quasi inosservato.

    A 15 anni, o forse a 14, cercavo i suoi libri. Andai perfino alla libreria Rinascita (del PCI) e il commesso-compagno mi guardò esterrefatto chiedendomi: <<I libri del filosofo pazzo?>>. Uscii, gli telefonai: <<Parlo con il professor Evola?>>. La sua voce gelida: <<Non sono professore>> esprimeva tutto il disgusto per quella categoria d’intellettuali, cui ora, con orgoglio appartengo. Non ce la feci a chiamarlo: <<Barone Evola!>>, come forse avrebbe gradito. Anni dopo lo conobbi di persona; avevo un libro tedesco di Jünger e fu il miglior passaporto per essere introdotto nel suo studio, con la monumentale scrivania dove rilucevano gli obici della Prima Guerra Mondiale, mentre la governante tedesca preparava un sobrio rinfresco.Vecchi storie che non interessano più nessuno, soprattutto chi oggi paradossalmente è più vicino alla contestazione globale scatenata negli anni ’30 dal filosofo dell’Individualismo Assoluto (così Evola aveva denominato il suo sistema nella fase più squisitamente metafisica). E nel ventennio Evola con il suo pensiero intransigentemente antiprogressista e antimodernista (e anticattolico) visse appartato in solitudine. A rileggerlo oggi, impressiona la sua carica eversiva che rimanda alle frange radicali dei no-global.

    Penso al giudizio evoliano sulla società statunitense, che ormai solo i no-global possono condividere: <<Nella grandezza smarrente delle metropoli americane ove il singolo –‘nomade dell’asfalto’ – realizza la sua infinita nullità dinanzi alla quantità immensa, ai gruppi, ai trusts e agli standard onnipotenti, alle selve tentacolari di grattacieli e di fabbriche…In tutto ciò il collettivo si manifesta ancor di più senza volto che non nella tirannide asiatica del regime sovietico>>.

    Era il 1935 in Rivolta contro il mondo moderno, il suo libro più impegnativo, che negli anni ’60 gli valse la qualifica di <<Marcuse della destra>>, in cui inoltre scriveva: <<Noi vediamo che le forze volte a travolgere le ultime dighe [del mondo della tradizione] si centralizzano in due fuochi precisi…Ad oriente è la Russia, ad occidente è l’America>>. Più no-global di così!

    Ma al di là delle ideologia ciò che ancora più sottilmente unisce l’evolismo a una certa irruenza ribelle no-global è l’esperienza non consumistica della giovinezza, intesa da Evola (e penso anche dai giovani no-global) come <<avere una inclinazione per l’incondizionato, è l’essere liberi e aperti, è l’essere capaci di un certo slancio o impulso per cui si ripugna al compromesso, ci si impegna a fondo, non si agisce in base a un piccolo egoismo e ad un basso interesse>>.

    Da qui quel <<senso dell’eccesso>> analogo all’etica no-global, al loro ascetismo, a quel vivere di poco, poveramente, in comunità, quel rifiuto di un’immagine femminile stereotipata, tutta cosmesi e Sephora, quella estraneità a una giovinezza biologica e ostensiva. Non parliamo poi del suo amico Jünger, autore di un saggio sugli stupefacenti quale sfida interiore per disintegrare l’io empirico alla ricerca di un nucleo profondo della persona. Certo, Evola è tante cose che i giovani del movimento no-global rifiutano radicalmente: è stato addirittura collaboratore di riviste vicine al MSI, ma è anche il visionario scrittore di Cavalcare la tigre, l’ultimo libro importante che riafferma l’estrema inesorabilità (lui direbbe:’dorica’) del suo pensiero apocalittico, pervaso da un idealismo lontano, che oggi rimanda alla rivolta contro il mondo moderno dei no-global, di quei giovani che proprio non amano i bandana e il lifting e nemmeno i seni rifatti delle quarantenni inquiete. E oggi la politica nella nostra cultura ha proprio bisogno di queste tensioni – e di queste contaminazioni - per ritrovare il senso della comunità e della solidarietà e della pace, al di là di una mentalità superficiale carica di pregiudizi e priva di un forte amore dell’esistenza.

  2. #2
    Registered User
    Data Registrazione
    04 Oct 2003
    Località
    Roma
    Messaggi
    1,162
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Evola è no-global.
    Sono i "no-global" che non lo sono.

  3. #3
    L'Inattuale
    Data Registrazione
    16 May 2004
    Messaggi
    105
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Ovunque siate Barone...
    Perdonate questo "pennivendolo"... non sa (forse) ciò che scrive...

    Il movimento "no-global" non è niente altro che l'altra faccia del Capitalismo...

    E, personalmente, essere paragonato ad un "Casarini" qualunque, o chi per lui, mi riempie di sdegno...
    Non pensare che la Via del Fuoco si compendi nello studiare la scienza degli astri, della guarigione, della magia e cose di questo genere (per quanto ogni cosa, al proprio livello, trovi il suo giusto posto). La Via dell'Immortalità non si ottiene mendicando qualche briciola di erudizione fenomenica, qualche modesto potere psichico appariscente, qualche medaglia conferita da un'organizzazione "spirituale" o pseudo esoterica, da appendere al muro per inorgoglire l'Io accattone. La Via dell'Immortalità si svela a chi, con Dignità, sa "morire" stando in piedi.

  4. #4
    ardimentoso
    Ospite

    Predefinito

    è l'ennesimo tentativo di prendersi ciò che non gli appartiene......la verità e la giustezza della storia.

    in guardia cvamerati

  5. #5
    email non funzionante
    Data Registrazione
    28 Jun 2004
    Messaggi
    2,020
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In origine postato da Havismat
    Ovunque siate Barone...
    Perdonate questo "pennivendolo"... non sa (forse) ciò che scrive...

    Il movimento "no-global" non è niente altro che l'altra faccia del Capitalismo...

    E, personalmente, essere paragonato ad un "Casarini" qualunque, o chi per lui, mi riempie di sdegno...

    Concordo al 1000%

    Cosa c'entrano i No-Global con la Tradizione è ancora tutto da capire, visto e considerato che loro vorrebbero il comunismo come alternativa...

  6. #6
    Registered User
    Data Registrazione
    20 Jul 2004
    Messaggi
    55
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In origine postato da Havismat
    Ovunque siate Barone...
    Perdonate questo "pennivendolo"... non sa (forse) ciò che scrive...

    Il movimento "no-global" non è niente altro che l'altra faccia del Capitalismo...

    E, personalmente, essere paragonato ad un "Casarini" qualunque, o chi per lui, mi riempie di sdegno...
    hai tutto il mio incondizionato appoggio!
    spero che il Maestro non arrivi a leggere una cosa del genere perchè si rivolterebbe nella toba...
    però, si sente la mancanza di una personalità come il barone... se fosse ancora fra di noi darebbe una sonora lezione a quei figli di papà travestiti da pezzente a colpi di scudiscio... o meglio li infilerebbe da lontano con l'arco e li finirebbe da vicino con la clava...

  7. #7
    AC Milan 1899
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Messaggi
    13,011
     Likes dati
    4
     Like avuti
    25
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Quest'articolo e vomitabondo,perchè l'autore cita il "Cavalcare la Tigre" ma non cita il parere di Evola sui contestatori che è espresso in quel libro? Questo articolo è altamente provocatorio!

  8. #8
    Registered User
    Data Registrazione
    13 Mar 2002
    Messaggi
    301
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito su evola

    si, l'articolo è proprio provocatorio,

    dal momento che l'autore
    - non è uomo di sinistra che intende appropiariarsi del pensiero di Evola;
    - non è a digiuno di dottrina tradizionale, dal momento che è stato, in passato curatore di volumi di alchimia;
    - conosce bene - essendo un germanista - il pensiero della Rivoluzione Conservatrice, di cui Evola è stato interprete in Italia.

    Allora, forse ha voluto esprimere un paradosso, o ha voluto suggestionare coloro che non conoscono Evola presentandone alcuni dei motivi che potrebbero indurre curiosità a scoprirlo.

    Forse quest'articolo potrebbe fungere da anticorpo, e spingere l'ambiente di estrema destra ad abbeverarsi nuovamente all'antiamericanismo evoliano.

    In ogni caso a me sembra sia denso di ammirazione per Evola (forse meno per gli evoliani), e testimonia la ricchezze del pensiero da questi espresso; pensiero che può essere letto secondo vari livelli di interpretazioni, e non rappresentato da un unico rigido schema.

    Una nota curiosa, a prendere le distanze da quest'articolo, due giorni dopo, è stata la destra moderata e cattolica, con un articolo apparso sul 'Corriere del Mezzogiorno'.

    Sui 'contestatori' Evola, poi, se non sbaglio, si è espresso con diverse valutazioni in vari momenti della sua vita. Sui Beat, per esempio, ha anche espresso giudizi non del tutto negativi.

    Saluti

  9. #9
    AC Milan 1899
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Messaggi
    13,011
     Likes dati
    4
     Like avuti
    25
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: su evola

    In origine postato da margini
    Sui 'contestatori' Evola, poi, se non sbaglio, si è espresso con diverse valutazioni in vari momenti della sua vita. Sui Beat, per esempio, ha anche espresso giudizi non del tutto negativi.
    Nel Cavalcare la tigre citato dall'autopre li prende sostanzialmente per il culo, se ti leggi poi l'edizione del 2000 delle mediterranee ci sono delle interviste in fondo che sono chiarificatrici in questo senso.

  10. #10
    L'Inattuale
    Data Registrazione
    16 May 2004
    Messaggi
    105
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: su evola

    In origine postato da margini
    - conosce bene - essendo un germanista - il pensiero della Rivoluzione Conservatrice, di cui Evola è stato interprete in Italia.
    Ho molte riserve nel considerare Evola un "Rivoluzionario Conservatore", se non nel senso letterale del termine. E' molto lontano dal movimento tedesco che viene identificato con quel nome, anche se di sicuro il Barone lo ha tenuto in considerazione.
    Attenzione alle banalizzazioni.

    In origine postato da margini
    Allora, forse ha voluto esprimere un paradosso, o ha voluto suggestionare coloro che non conoscono Evola presentandone alcuni dei motivi che potrebbero indurre curiosità a scoprirlo.
    Proselitismo tra i no-global ?
    Come direbbe il Barone. Manca il "materiale umano".
    Sono e rimangono shudra.

    In origine postato da margini
    Forse quest'articolo potrebbe fungere da anticorpo, e spingere l'ambiente di estrema destra ad abbeverarsi nuovamente all'antiamericanismo evoliano.
    Forse ci si confonde con Azione Giovani, che ormai è strettamente salda ai valori borghesi e conservatori.
    Credo che nel composito mondo dei movimenti di Estrema Destra nessuno si sia mai sognato di allontanarsi dall'Idea di Nazione Europea e di lotta ai sogni atlantisti.

    In origine postato da margini
    In ogni caso a me sembra sia denso di ammirazione per Evola (forse meno per gli evoliani), e testimonia la ricchezze del pensiero da questi espresso; pensiero che può essere letto secondo vari livelli di interpretazioni, e non rappresentato da un unico rigido schema.
    Una cosa è trovare nuovi spunti nel pensiero evoliano.
    Altra cosa è stravolgerlo per un non ben identificato motivo.

    Riporto alcuni stralci significativi:
    A rileggerlo oggi, impressiona la sua carica eversiva che rimanda alle frange radicali dei no-global.

    Penso al giudizio evoliano sulla società statunitense, che ormai solo i no-global possono condividere

    Da qui quel <<senso dell’eccesso>> analogo all’etica no-global, al loro ascetismo, a quel vivere di poco, poveramente, in comunità, quel rifiuto di un’immagine femminile stereotipata, tutta cosmesi e Sephora, quella estraneità a una giovinezza biologica e ostensiva.

    che oggi rimanda alla rivolta contro il mondo moderno dei no-global, di quei giovani che proprio non amano i bandana e il lifting e nemmeno i seni rifatti delle quarantenni inquiete.
    Questi sono i punti salienti in cui si può individuare una tentativo di "seduzione" nei confronti del "Movimento No-Global".
    Se queste sono le intenzioni dell'estensore dell'articolo, confermo il mio sdegno verso tale velleità.
    Io non sono come loro.

    Di quale Etica sarebbero portatori ?
    Essi rimangono shudra nunc et semper.
    Non pensare che la Via del Fuoco si compendi nello studiare la scienza degli astri, della guarigione, della magia e cose di questo genere (per quanto ogni cosa, al proprio livello, trovi il suo giusto posto). La Via dell'Immortalità non si ottiene mendicando qualche briciola di erudizione fenomenica, qualche modesto potere psichico appariscente, qualche medaglia conferita da un'organizzazione "spirituale" o pseudo esoterica, da appendere al muro per inorgoglire l'Io accattone. La Via dell'Immortalità si svela a chi, con Dignità, sa "morire" stando in piedi.

 

 
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Risposte: 35
    Ultimo Messaggio: 18-04-22, 22:57
  2. Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 14-02-06, 13:52
  3. "Piazza Fontana". / "Evola no global?"
    Di margini nel forum Destra Radicale
    Risposte: 6
    Ultimo Messaggio: 07-12-05, 13:17
  4. Le Diverse Anime Uliviste: No Global, New Global, Si Global!
    Di Enrico1987 nel forum Centrosinistra Italiano
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 17-10-04, 15:04
  5. Risposte: 7
    Ultimo Messaggio: 23-01-03, 13:21

Chi Ha Letto Questa Discussione negli Ultimi 365 Giorni: 0

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito