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Dare l'indipendenza alla Cecenia? E perchè non a tutte le altre minoranze, enclave, repubblichette semi-autonome che sono tutt'ora parte della Repubblica Russa (ma anche di ciascuna delle Repubbliche ex sovietiche già indipendenti)?
Si innescherebbe un effetto a catena rovinoso. Altro che ex Jugoslavia.
Shalom
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infatti ma io non ho mica detto questo ho solo detto che cose abberanti avvengono da entrambe le parti e in questi giorni l'emotività rischia di far vedere le cose in una sola sfaccettatura.
tra il modo di operare degli stati uniti e della russia passa un oceano.
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Citazione:
In origine postato da Pieffebi
«Non sono esseri umani.
certo "untermench" preludio a nuovi massacri in cecenia....si commenta da solo....
bravi invece i russi del kgb che hanno aperto la breccia....la salvezza...:rolleyes:
non solo putin ha fatto dei massacri in cecenia, ma li ha fatti apposta per arrivare a questo punto,
il sequestro dei bambini, controproducente per i ceceni, fa invece molto comodo ai russi,
dato che c'è gente con poco cervello, come pensiero, pronta a farsi impressionare.
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da www.iltempo.it
" Dopo la strage, incubi e follia a Beslan
Un padre ha perso il senno dopo lo sterminio della famiglia. Zerasa: non mangerò mai più
Storie di sopravvissuti e di testimoni nel giorno in cui la città ha sepolto duecento vittime della scuola dell’orrore
BESLAN — I pianti strazianti dei parenti ed una pioggia battente hanno salutato a Beslan la sepoltura di quasi duecento vittime, mentre accanto, in un raduno separato, le autorità russe e ossete lanciavano appelli all'unità. Ma i parenti delle vittime non hanno prestato attenzione ai politici. «Non hanno detto niente sui dispersi», ha detto un giovane. «È questo che la gente vuole sapere prima di tutto». Vladimir il folle. «Siede per terra, sul marciapiede, con lo sguardo fisso. Ogni tanto mormora qualcosa, poi si alza come preso da un raptus, rincorre un passante, lo spinge». Quasi a invocare attenzione sulla sua disgrazia. A Beslan lo hanno visto in molti. Dicono che si chiami Vladimir e che viva così da giorni: venerdì, nella mattanza della Scuola, ha perso tre figli, la moglie e la madre. Ed è uscito di senno. «È uno sventurato, non sappiamo come convincerlo a tornare a casa, è come impazzito, tre figli li ha visti morire sotto i suoi occhi», dice una vecchina con il fazzoletto nero in testa. Nella scuola Vladimir aveva l'intera famiglia. Nei giorni successivi è rimasto davanti all'istituto, con altri papà al fianco delle forze di polizia, e come loro armato. Quando venerdì ci sono state le prime esplosioni nella scuola ed è cominciato il caos, si è lanciato nel cuore della battaglia. Dicono sia stato tra i primi a raggiungere la palestra della scuola, e che almeno una figlia era ancora viva quando ha cercato di tenderle la mano prima che una trave caduta dal soffitto la uccidesse davanti a lui. A scuola c’è la guerra. «Non andrò mai più a scuola, nonna. A scuola c'è la guerra»: Alana ha sei anni, e il primo settembre era anche il suo primo giorno da scolara. È uscita dalla tragedia di Beslan apparentemente incolume, solo disidratata e scioccata, ricoperta di sangue che non era il suo. Alana in realtà è gravemente ferita, ma nell'anima. Ha visto sua madre costretta a scegliere se restare con lei o portare in salvo il fratellino di due anni, nel gruppetto di ostaggi che i terroristi, forse per liberarsi dei rumorosi infanti, avevano rilasciato alla vigilia del blitz. «Non lasciarmi dietro», aveva implorato: la stessa frase che ha ripetuto al ragazzo a cui si è aggrappata quando si è scatenato l'inferno, e che coraggiosamente l'ha portata in salvo. Ora alla madre, già lacerata dai sensi di colpa, racconta quello che ha vissuto dopo essere stata "abbandonata": un intimo inferno per due. Zerasa ha 12 anni ed è decisa: «Mamma, non mangerò più». Nella palestra, ha raccontato, «Avevamo tanta fame. Ci siamo mangiati tutti i fiori che avevamo portato, anche quelli degli addobbi. Quando i petali sono finiti, ho anche mangiato il gambo di una rosa. Non avrò mai più fame». Ecco Zalina, adolescente: «Quando i ragazzi hanno rotto i vetri per scappare, un terrorista li ha inseguiti e si è messo a sparare alle loro schiene. Non dimenticherò mai come sorrideva mentre sparava». Ancora: «Quando è iniziata la fuga, i terroristi hanno cercato di spingerci verso la mensa. Ma davanti al corridoio c'era una distesa di cadaveri. Volevano che ci passassimo sopra. Io non ce l'ho fatta, e anche altri come me. Per fortuna quelli erano troppo impegnati per spararci». Santa, 15 anni, racconta come abbia avuto occasione di parlare per qualche minuto con un terrorista: «aveva i capelli rossi e un braccio fasciato. Ho riconosciuto poi il suo cadavere nel cortile della scuola. Io mi sentivo male, e dopo molte preghiere mia madre ha ottenuto che mi portasse in corridoio per respirare un po’ d'aria fresca: ero svenuta tre volte per il caldo e la sete. Lì ho avuto un attacco di nausea, stavo per sedermi su uno zaino ma lui mi ha allontanato, dicendo che c'era una bomba. Ci siamo seduti da un'altra parte, vicini. Gli ho chiesto: ci lascerete andare? Mi ha risposto seccamente "no". Perchè? "Perchè i russi in Cecenia danno la caccia alle ragazzine come te e tagliano loro la testa. Avevo una figlia, me l'hanno ammazzata". Perchè ci fate soffrire tanto, non ci date neanche l'acqua? "l'acqua l'ha avvelenata Putin. E dove hai mai sentito che gli ostaggi vengono trattati bene? Ora vattene, mi hai scocciato"». Stanislav 14 anni, ricorda uno dei suoi compagni che, non resistendo alla sete, è andato a chiedere da bere ad un terrorista. E costui, senza rispondere alla preghiera del ragazzo, lo ha ucciso con un colpo di baionetta.
martedì 7 settembre 2004 "
Saluti liberali
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Citazione:
In origine postato da Totila
Hai mai visto le immagini dei bambini irakeni crepati sotto le bombe dei tuoi padroni USA?
:cool:
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QUELLI NON LI HANNO VISTI.....
CONTINUANO A PARLARE DI NEMICI E DI COMBATTERE IL TERRORISMO........
E DIMENTICANO CHE CHI HA FATTO IL TERRORISMO IN PALESTINA è STATO PREMIATO CON UNO STATO E UNA TERRA RUBATA AD ALTRI.....CHE ORA SI CHIAMA ISRAELE....
NESSUNO CHE DICA CHE IL TERRORISMO NON ESISTEVA PRIMA DI SIMILI FATTI...
E DIMENTICANO CHE DALLA SECONDA GUERRA MONDIALE IL MEDIO ORIENTE è INVASO DA ESERCITI OCCIDENTALI (E RUSSI..... CHE ORA è OCCIDENTE) I QUALI DICONO DI VOLER PORTARE LA LIBERTà IL BENESSERE E LA DEMOCRAZIA...:rolleyes:
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Citazione:
In origine postato da antonio
beh...che vi sia un popolo che aspiri legittimamente alla propria indipendenza e' un dato di fatto.
che in RUssia non vi sia democrazia e' un dato di fatto..anche se a voi bananas vi lascia indifferenti.
che in Ossezia vi sia stato un vile attentato terroristico, come vili sono tutti gli attentati terroristici e' un altro dato inconfutabile.
Secondo te lottare legittimamente per l'indipendenza e massacrare 200 bambini sono cose che possono stare insieme ?
Non c'è un solo motivo al mondo che possa giustificare ciò che quei porci hanno fatto a Beslan.
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Citazione:
In origine postato da LosVonRom
Secondo te lottare legittimamente per l'indipendenza e massacrare 200 bambini sono cose che possono stare insieme ?
no, ergo il massacro non lo hanno fatto lgi indipendentisti.
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Citazione:
In origine postato da Pasquin0
no, ergo il massacro non lo hanno fatto lgi indipendentisti.
I 33 terroristi finora identificati erano per la maggior parte Ceceni e Ingusceti, accompagnati da vari stranieri Arabi.
Che gli agenti della CIA e del Mossad siano scappati prima? :lol
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Citazione:
In origine postato da UgoDePayens
I 33 terroristi finora identificati erano per la maggior parte Ceceni e Ingusceti, accompagnati da vari stranieri Arabi.
Che gli agenti della CIA e del Mossad siano scappati prima? :lol
tu sei italiano no?
.....bè, anche lui...http://www.elbasun.com/L_angolo_dell...s/pacciani.jpg
:rolleyes: