Sto Avvocato l'ho sentito stamattina intervistato a Rpl....è dal 1992 che ha intrapreso una sua personale battaglia per ottenere giustizia in quanto bocciato all'idoneità per l'accesso alla magistratura...1 anni di documentazioni ottenute con fatica e con ostruzionismi vari benchè esista la legge 241/90 sulla trasparenza....secondo la sua inchiesta e anche da sentenze ottenute a suo favore, pare che alcuni di coloro che passarono l'esame e che ora esercitano la professione di magistrati abbiano superato la prova sulla base di idoneità non proprio cristallina....ho cercato online e per il momento ho trovato solo questo passaggio in merito alla questione....mi auguro che Castelli anzichè fare come tutti i precedenti colleghi i quali hanno sbarrato le porte del ministero all'avvocato Berardi gliele apra e si renda giustizia ai torti subiti, non è l'unico a cui e toccata sta sorte, è l'unico che ha avuto il coraggio di non scoraggiarsi e di portare avanti la sua battaglia per la verità
Giovedì 28 agosto 2003
La lunga tradizione dei concorsi truccati in magistratura
di Dimitri Buffa
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Uno legge gli articoli sul “Corriere della Sera di Gian Antonio Stella sulle prove scritte dell’ultimo concorso per accedere alla magistratura in cui una commissaria d’esame si è introdotta notte tempo nei locali del ministero per aggiungere dei fogli alle prove sostenute dalla candidata e subito ricorda la vicenda di un altro concorso per uditore giudiziario quello del 1992 e di un altra vittima di queste consuete truffe nei concorsi in magistratura, l'avvocato Pierpaolo Berardi, che da 11 anni sostiene, con abbondanti pezze di appoggio, che la prove scritte per accedere in magistratura nel concorso del 1992 furono truccate.
Ma i concorsi per diventare magistrati sono tutti truccati? Ecco come Berardi racconta a “L’opinione" questa vicenda.
Berardi lei aveva segnalato gravi anomalie nelle prove scritte dei candidati vincitori del concorso del 1992. Come andò la sua vicenda?
In molti casi diversi elaborati erano incompatibili con quella che si può definire una “realtà legale”. Posso segnalare che addirittura nel mio giorno di “correzione” delle prove scritte un candidato ha svolto la prova di diritto penale come se si trattasse di una prova di deontologia professionale e di diritto civile: nonostante ciò ha avuto accesso alle prove orali. In altri casi vi è stata la promozione di candidati che avevo commesso palesi errori di diritto, ovvero avevano citato interi passi di manuali indicando autore, anno di edizione e casa editrice.
Quello che lei va denunciando da undici anni è riscontrabile?
Le affermazioni che faccio sono tutte riscontrabili documentalmente e non formulo ipotesi.Oggi lo scoppio di questo ultimo scandalo, che non é di certo un caso isolato, é una ulteriore riprova di un andazzo che andrebbe stroncato."
All'epoca vi furono sta diverse interrogazioni parlamentari ...
Devo dare atto della sensibilità dimostrata dall’onorevole Nichi Vendola, già vice presidente della Commissione antimafia, che ha più volte sollecitato con interrogazioni parlamentari il Ministero, chiedendo più volte un’ispezione sull’intera vicenda. Sottolineo altresì che anche altri autorevoli uomini delle istituzioni hanno dimostrato attenzione in relazione a questo concorso chiaramente truccato. Tra gli altri il professor Pio Marconi e Mauro Mellini, membri del C.S.M., l’onorevole Elvio Fassone, già membro del C.S.M. e attualmente senatore dei DS, il magistrato Silvio Pieri, già Procuratore Generale presso la Corte d’Appello di Torino.
Nonostante questi interventi nulla si è mosso?
Il Ministero si è sempre chiuso a riccio anche davanti all’evidenza delle prove e alla sparizione dell’intero fascicolo con relativi elaborati di un candidato vincitore. Devo peraltro sottolineare che nonostante diversi articoli di stampa apparsi nessun membro della Commissione mi ha mai dichiarato querela, e ciò è tanto più evidente in quanto le mie affermazioni come dicevo sono del tutto supportate da prove documentali.
Quali iniziative, anche alla luce dei recenti avvenimenti, reputa che si debbano prendere.
Quanto alla mia vicenda credo che sia non solo opportuno ma doveroso da parte del Ministro disporre una ispezione su tutta la procedura concorsuale per diventare magistrati e su tutti i fatti che sono accaduti successivamente allo svolgimento del concorso.
Che idea si è fatto di questi concorsi per diventare magistrato? Sono tutti truccati?
Purtroppo l'esperienza insegna che non si tratta di casi isolati. Spesso basta leggere i nomi dei vincitori per riconoscere parentele nel mondo giudiziario. Bisognerebbe avere il coraggio di infrangere anche questo tabù.
Dimitri Buffa
http://www.opinione.it/archivio/4.at...8-03_buffa.htm




1 anni di documentazioni ottenute con fatica e con ostruzionismi vari benchè esista la legge 241/90 sulla trasparenza....secondo la sua inchiesta e anche da sentenze ottenute a suo favore, pare che alcuni di coloro che passarono l'esame e che ora esercitano la professione di magistrati abbiano superato la prova sulla base di idoneità non proprio cristallina....ho cercato online e per il momento ho trovato solo questo passaggio in merito alla questione....mi auguro che Castelli anzichè fare come tutti i precedenti colleghi i quali hanno sbarrato le porte del ministero all'avvocato Berardi gliele apra e si renda giustizia ai torti subiti, non è l'unico a cui e toccata sta sorte, è l'unico che ha avuto il coraggio di non scoraggiarsi e di portare avanti la sua battaglia per la verità
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qualche speranza ce l'ho ancora....
