In alcuni thread - dove si chiedevano i punti di riferimento metapolitici dei forumisti di DR-Politicainrete - è stato più volte nominato il giurista tedesco Carl Schmitt.
Carl Schmitt ha scritto molto e su moltissimi argomenti - dalla "geopolitica" con "Terra e Mare", al diritto, fino alla politica vera e propria (rivoluzionario-conservatore vicino al nazionalsocialismo).
Secondo alcuni autorevoli forumisti il suo pensiero è "in ordine" con la "vera Destra" - rivoluzionario-conservatrice, reazionaria, tradizionale etc - e alcuni hanno suggerito di leggersi un pò tutte le sue opere. Ero interessato in particolar modo ai seguenti testi:
- "Donoso Cortes" letto in chiave paneuropea (stampato da Adelphi)
- "Terra e Mare" - testo sintetico dove troviamo l'introduzione ad alcuni argomenti maggiormente sviluppati nelle altre sue opere.
- "Su Schmitt" - curato da Gennaro Malgieri (Edizioni Settimo Sigillo) - valido come introduzione.
Volevo chiedere agli intenditori:
1) Qual'è - in sintesi - il pensiero di questo grande personaggio.
2) Quali testi consigliate - magari in ordine di lettura?




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