Il “caso Longo “
Comunicato n° 16
sabato 11 settembre 2004
ATTENZIONE !
Da oscuri luoghi ove inermi cittadini vengono torturati, nei prossimi giorni, in occasione dell’equinozio di autunno, lividi esseri coperti da pelli di inermi ermellini (in futuro sono previste le pelli umane..) , coperti da parrucche, incipriati come mignotte, brandendo fra gli artigli scettri dorati e campanelli , si danno raduno in un cupo e terreo luogo per celebrare i fasti del loro culto..
Il culto giudiziario…
Non si tratta di una riunione di una setta satanica dedita a sacrifici umani (ma poco ci manca, per il vero..), bensì della rituale cerimonia annuale dell’Ordine Giudiziario, in cui i magistrati festeggiano con riti e appositi cerimoniali, il loro culto e il loro potere, quello di carnefici della giustizia e del popolo.
Attenzione !
Si riapre l’anno giudiziario e si riapre la mattanza contro il dissenso, che ora, nella totalitaria repubblica giudiziaria, viene eseguita “in nome della legge”, attraverso la Casta degli Ermellini (povere bestie ! Cos’hanno fatto di male per finire come ornamento sulle ossute spalle di simili aguzzini ?), summa suprema dei poteri che una volta andavano divisi fra i Boja, gli Inquisitori, i Giannizzeri.
Si riapre anche la caccia al sottoscritto, nel tentativo, nell’Anno di Grazia 2004, di porre definitivamente una pietra giudiziaria tombale sulla persona del sottoscritto, reo solo di esprimere idee contro-corrente e difendere le vittime sacrificali dalla furia giudiziaria ispirata dagli adunchi esseri al servizio del potere di ZOG.
I Signori degli Ermellini vogliono essere soli come jene o caimani, durante la mattanza delle loro vittime. Il popolo dà loro fastidio, sprezzanti come sono del Diritto e dei Diritti, nella loro arroganza di Casta.
Per questo motivo, essi intendono sempre isolare dapprima la loro vittima e solo quando sono ben sicuri che essa è isolata, come Sciacalli, si lanciano all’attacco.
Per questo motivo, mentre la Setta Satanica che risponde al nome di magistratura, fra baccanali, anatemi, festeggia la riapertura delle ostilità contro il popolo italiano, arroganti e saccenti come un Consiglio degli Ulema , si riapre anche la caccia al sottoscritto, che i Signori degli Ermellini vogliono seppellire con le loro micidiali “fatwe” democratiche…
E io non ci sto.
Come gli animali notturni, essi temono il sole e la gente, così questi moderni Upupa giudiziari, temono l’opinione pubblica. Se essa è forte e sdegnata, essi debbono rinunciare al loro pasto di sangue e abbandonare la preda, rinserrando i loro artigli nelle loro nere Toghe da Ulema e nelle pellicce dei poveri Ermellini, inconsapevoli metafore del popolo italiano, macellato dagli Ulema della repubblica giudiziaria.
Così, per difendermi, debbo richiamare l’attenzione della opinione pubblica più sensibile e intelligente . affinché la torva Setta dei Signori degli Ermellini indietreggi , come i Vampiri (loro cugini di primo grado..) indietreggiano alla vista di un paletto di frassino..
Riprendo così ad inviare note, commenti, articoli, documenti (anche processuali) dal Paese delle Aberrazioni Giudiziarie, cioè Pordenone.
Non è un passatempo letterario, ma il solo modo che ho di difendermi da questa Setta di Vampiri.
Amici : datemi una mano ad allontanare la Setta, prendete questi messaggi che contrassegno dalla dicitura “il caso Longo” numerandoli progressivamente. Diffondeteli. Se avete un sito o una pagina web pubblicateli. Se scrivete su qualche giornale, traetene spunto per scrivere articoli.
Questi miei articoli sono lacerti di verità sulle aberrazioni delle mattanze giudiziarie in Italia.
La Verità è come il sole: acceca questa Setta di miserabili.
Il prossimo messaggio conterrà il testo di una lettera riservata ad un magistrato e tratta dell’ennesimo “colpo di mano” illegale che la magistratura pordenonese sta tentando di escogitare.
Buona lettura e grazie !
Edoardo Longo![]()




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