Che bello! In questo modo si potrebbe anche risolvere il sovraffollamento delle carceri e, con qualche piccola modifica, quello degli ospedali. Prendi il galeotto e gli dici: adesso non abbiamo posto, ti liberiamo e fra quindici giorni ti ripresenti.In origine postato da pensiero
[B]SIRACUSA - Gli sbarchi di clandestini sulle coste siciliane sono stati talmente massicci da mandare in tilt le strutture di accoglienza. Cento clandestini, che erano stati trasferiti dallo stracolmo centro di Lampedusa ad Augusta, nel Siracusano, sono ora liberi sul territorio italiano. La notizia, pubblicata dalla Gazzetta del Sud, è stata confermata dal questore di Siracusa Vincenzo Mauro. «È una norma - dice il questore - prevista dalla legge. Abbiamo consegnato agli immigrati "intimazione a lascire il territorio italiano entro 5 giorni". Questo è avvenuto perchè non c'era disponibilità di sistemazione per queste persone nei centri di permanenza temporenea. Avevamo chiesto al ministero dove mettere i clandestini ma ieri i centri erano tutti pieni». I cento extracomunitari erano giunti ad Augusta da Lampedusa con la nave della marina militare «Spica». Il gruppo era formato da persone che sostenevano di provenire da Pakistan, Palestina e Iraq.
Certo che è una soluzione geniale, l'unico deterrente atto a limitare gli ingressi clandestini, ripsedirli a casa loro, può essere di fatto annullato incrementando gli ingressi stessi.
Un tipico esempio di italico lampo di genio.




Rispondi Citando
