Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 13

Discussione: Ripresina...

  1. #1
    ITALIANO ROZZO
    Data Registrazione
    28 Oct 2002
    Località
    Cecina (Li)
    Messaggi
    1,147
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Ripresina...

    Da +1,1% sale a +1,2%

    L'Istat rivede al rialzo il pil italiano del 2004

    L'aumento del trimestre aprile-giugno è stato confermato a +0,3% su base congiunturale

    MILANO - L'Istat ha rivisto al rialzo la crescita del prodotto interno lordo (pil) dell'Italia relativo al 2004, portandolo da +1,1% a +1,2%. L'aumento del trimestre aprile-giugno è stato confermato a +0,3% su base congiunturale. Il dato si confronta con quello del primo trimestre quando il pil era risultato in crescita dello 0,5% su trimestre e dello 0,8% su anno. Le importazioni di beni e servizi sono aumentate del 2,7%.

    rif.
    "vi faccio vedere come muore un Italiano"

  2. #2
    Conservatore
    Data Registrazione
    30 Apr 2004
    Località
    Sponda bresciana benacense
    Messaggi
    20,196
     Likes dati
    67
     Like avuti
    187
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Ancora troppo poco ma qualcosa inizia a muoversi...

  3. #3
    Sospeso/a
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Bergamo, Italy
    Messaggi
    144,981
     Likes dati
    3,827
     Like avuti
    14,800
    Mentioned
    3947 Post(s)
    Tagged
    7 Thread(s)

    Predefinito

    Amici, come auspicato dai pollisti qualcosa si è mosso: u bel crollo del 3,7% nella produzione industriale.

    Il pollismo ha portato l'Italia saldamente all'ambito posto di fanalino di coda nella UE.


    Mercoledì 15 Settembre 2004, 11:46

    Italia, delusione produzione luglio getta ombre su trim3
    Di Alessia Pe


    MILANO (Reuters) - Con un modesto 0,4% sul mese precedente l'espansione del settore indutriale italiano di luglio disattende le aspettative di mercato e analisti e, secondo i più pessimisti, getta ombre sulle prospettive di crescita per il terzo trimestre.


    I dati Istat diffusi in mattinata indicano una crescita pari alla metà dello 0,8% indicato alla vigilia dagli economisti, mentre l'indice tendenziale aggiustato per i giorni lavorativi evidenzia una flessione di 1,2%, oltre il doppio del -0,5% atteso.


    "Quello del mese di luglio è un rimbalzo marginale che non arriva a compensare le cadute di maggio e giugno confermando la situazione di incertezza" osserva Luigi Speranza di Bnp Paribas (Parigi: FR0000131104 - notizie) .


    "Ci sono segnali che confermano che il miglioramento è in atto ma la ripresa procede a ritmo davvero modesto: siamo in ritardo sia sulla Germania, che beneficia maggiormente della ripresa mondiale, sia sulla Francia sostenuta, dalla domanda interna" aggiunge.


    DETTAGLIO EVIDENZIA TENUTA CONSUMI, DEBOLEZZA BENI INTERMEDI


    Diversamente dalle attese maturate specie dopo la diffusione dei dati sulla crescita del secondo trimestre, un esame della composizione per capitoli segnala una tenuta della voce 'beni finali di consumo' (+1,5% su mese) e un'impennata della voce 'energia' (+1,9%) ma una debolezza delle voci beni strumentali e intermedi.


    "Il capitolo dei beni di consumo ha evidenziato la performance più positiva, mentre i beni di investimento segnano il secondo mese consecutivo di flessione e al netto dell'energia l'indice è ancora più deludente" commenta Marco Valli di Ubm.


    Guardando le variazioni su base annua, però, anche i beni di consumo sembrano in difficoltà, registrando, in base ai dati corretti per i giorni lavorativi, una caduta dell'indice di 2,7%, mentre per i beni strumentali il calo è pari al 2,4% e gli intermedi segnano +0,3%.


    La delusione del risultato di luglio è accresciuta dal confronto con le indagini congiunturali Isae e Pmi, che avevano entrambe segnalato un miglioramento del clima industriale a luglio prima della nuova battuta di arresto di agosto.


    ITALIA DIETRO A GERMANIA PER EXPORT, A FRANCIA PER CONSUMI


    Il confronto con i principali partner dell'Europa 'core' situa l'indice italiano decisamente al di sotto del brillante +1,6% del settore industriale tedesco e vicino al debole +0,2% della Francia, dove l'indice tendenziale è però cresciuto al ritmo di 3,0%.


    "A luglio l'indice italiano è in controtendenza rispetto a quello tedesco e più in linea invece a quello francese. Per struttura produttiva, Italia e Francia stanno al momento beneficiando meno di Germania della ripresa mondiale" dice Valli.


    Per Raj Gunaratna di 4Cast, alla luce dell'indice tedesco si poteva prevedere una migliore dinamica del settore industriale italiano a luglio.


    "Il dato è chiaramente più vicino al lieve rialzo registrato in Francia, tuttavia la Francia sta crescendo in modo stabile e continuativo, mentre l'Italia ha segnato una contrazione negli ultimi mesi" spiega


    "Si tratta di una notizia abbastanza brutta per l'inizio del terzo trimestre", aggiunge l'analista.


    "Dopo la delusione di luglio, la produzione industriale italiana rischia di rimanere al palo anche nel terzo trimestre" dicono dall'ufficio studi Ubm.


    Atteso venerdì 17 alle 11,00 italiane il dato di luglio per la produzione industriale della zona euro. Le attese indicano una variazione mensile di +0,6% e annuale di 2%.



    BERLUSCONI: LA SOLITA DELUSIONE

    Produzione flop 1/ In luglio crollo del 3,7% rispetto a un anno fa. Sotto le attese anche il dato mensile
    Affari Italiani 15 settembre 2004


    Produzione flop/ Savino Pezzotta (Cisl) ad Affari: i dati dimostrano che Epifani sbaglia. Il Governo? Basta perdere tempo con l'inutile riforma federalista. (segue...)
    La produzione industriale a luglio ha segnato una battuta d'arresto, registrando una flessione del 3,7% rispetto allo stesso mese del 2003 e mettendo a segno il maggior calo da oltre un anno (da maggio dell'anno scorso). Lo ha reso noto l'Istat, sottolineando che il dato, su base congiunturale (rispetto a giugno 2004), registra invece un incremento dello 0,4%. Il dato mensile, però, è nettamente inferiore alle attese degli analisti (più 0,8%).

    Brusca discesa anche per la produzione industriale di auto: da gennaio a luglio 2004 il calo è stato del 13,5% rispetto allo stesso periodo del 2003. Solo nel mese di luglio, invece, la produzione di auto è cresciuta dell'1,1% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente.

    Complessivamente la produzione industriale di autoveicoli è diminuita del 6,7% nei primi sette mesi dell'anno, mentre in luglio è aumentata del 6,1% rispetto a luglio 2003. Per quanto riguarda la produzione di autoveicoli corretta per giorni lavorativi, in luglio l'incremento su base annua è risultato pari all'11,1%, mentre nei primi sette mesi dell'anno si registra un calo del 7,3%.


    GLI ABBRONZATISSIMI UOMINI DEL FARE SORRIDONO MOLTO MA RENDONO POCO: NOI AMIAMO IL SISTEMA CAPITALISTA, QUINDI DOBBIAMO LICENZIARLI SUBITO!

  4. #4
    ITALIANO ROZZO
    Data Registrazione
    28 Oct 2002
    Località
    Cecina (Li)
    Messaggi
    1,147
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Piazza Affari ai massimi da giugno

    Brillante l'andamento del comparto bancario, guidato da Mediobanca. Anche Alitalia mostra segni di vita.

    Torna l'ottimismo sulla ripresa dell'economia negli Stati Uniti e in Europa, e Piazza Affari si affretta a raccoglierne i segnali salendo in settimana ai nuovi
    massimi da fine giugno.

    I numeri.

    L'indice Mibtel segna un rialzo dell'1,18%, recuperando quota 21.000, a 21.079 punti, mentre il Mib30 sale dell'1,15 per cento. Ancora meglio l'S&P/Mib (+1,25%), che da lunedì prenderà il posto proprio del Mib30 come nuovo indice di riferimento per le blue chip e l'intero mercato. Positivo
    infine il Numtel (+2,08%), mentre gli scambi si attestano a 2,8 miliardi di euro di controvalore giornaliero.
    Il rialzo dei mercati è arrivato nonostante il prezzo del petrolio rimanga sempre sui livelli di guardia. Un segnale positivo giunto in settimana però è stato quello sui prezzi al consumo negli Usa ad agosto, quasi invariati e comunque più bassi delle stime. Si tratta di una importante conferma che la prolungata fiammata del greggio non riesce ad accendere l'inflazione e che quindi non c'è da attendersi spiacevoli novità sul fronte dei tassi dalla
    prossima riunione della Fed, a parte il minimo ritocco già preventivato.
    Da notare poi che in settimana c'è stato l'intervento del governatore della Bce, Trichet, che a sua volta ha parlato di segnali di ripresa dell'economia. Torna l'ottimismo insomma, anche se proprio dall'Italia sono venuti dati negativi sulla
    produzione industriale a luglio
    , in calo rispetto allo stesso mese del 2003.

    link
    "vi faccio vedere come muore un Italiano"

  5. #5
    Sospeso/a
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Bergamo, Italy
    Messaggi
    144,981
     Likes dati
    3,827
     Like avuti
    14,800
    Mentioned
    3947 Post(s)
    Tagged
    7 Thread(s)

    Predefinito

    Tra le righe/ "Persi 800 milioni di euro. Il carovita manda in tilt la prima industria del Paese". Il Messaggero mette a nudo la crisi del turismo
    Affari Italiani 20 settembre 2004


    Il Messaggero in prima pagina lancia l'allarme turismo: "Persi 800 milioni di euro". "Il carovita mette in crisi la prima industria del Paese. L'allarme degli operatori oggi a Genova in conferenza nazionale".
    Calo di presenze fino al 40% sulle spiagge italiane, tedeschi in fuga. Solo Roma brilla con un più 7,6%
    I turisti voltano le spalle all'Italia e disertano soprattutto le nostre spiagge. Il calo delle presenze nelle località balneari oscilla dal 10 al 40 per cento, si calcola che il settore nel complesso abbia perso negli ultimi tre mesi 800 milioni di euro. Fuga dei tedeschi, gli arrivi dalla Germania hanno subito una flessione del 17 per cento.

  6. #6
    ITALIANO ROZZO
    Data Registrazione
    28 Oct 2002
    Località
    Cecina (Li)
    Messaggi
    1,147
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito PIL rivisto al rialzo dall'OCSE, ma Italia fanalino di coda della zona Euro...

    Ocse: in Italia non c'è competitività

    Il Paese frenato anche dalla debole domanda interna. Pil 2004, rialzate le stime di crescita:
    zona euro (da 1,6 a 2%) e Italia (da 0,9 a 1,3%)


    L'economia italiana è frenata «sia da problemi di competitività, sia dalla debole domanda interna». Lo ha detto stamattina Jean-Philippe Cotis, capo economista dell'Ocse nel corso della conferenza stampa in corso a Parigi sulla valutazione intermedia della situazione economica dei Paesi membri anticipando il rapporto semestrale di novembre. La Penisola, pur con un miglioramento delle prospettive di crescita 2004 a +1,3% da +0,9%, ha una performance inferiore alle media della zona euro.

    «L'Italia sta perdendo competitività su costi e quote di mercato», ha ottolineato Cotis, additando «specifici problemi sul fronte delle esportazioni». La revisione - ha spiegato - è stata fatta perchè «in primavera eravamo stati troppo pessimisti». L'Italia deve combattere contro l'inflazione più elevata della media della zona euro, che appunto sottrae competitività e quindi crescita: «La pecializzazione industriale internazionale dell'Italia in prodotti di gamma media - e quindi più suscettibili alle variazioni dei prezzi - associata all'inflazione più elevata che nei partner europei è assai costosa in termini di sviluppo: toglie molto alla crescita e provoca perdite di quote di mercato», ha spiegato Cotis.

    Diversamente dalla zona euro, dove l'Ocse ha alzato la propria previsione di crescita annua per la zona euro nel 2004 a +2% da +1,6%, la stima relativa agli Usa è stata abbassata +4,3% da +4,7 per cento. Migliorano anche le valutazioni per la Germania, che passa a +1,7% da +1,1%, come per la Francia, +2,7% da +2 per cento. La previsione sul Giappone è passata invece a +4,4% dal 3 per cento. Secondo l'Ocse il Giappone dovrebbe essere in grado di uscire dalla situazione di deflazione nel corso dei prossimi due anni se gli sforzi in tal senso proseguono. Le stime precedenti erano state pubblicate all'inizio di maggio.

    E' merito della saggezza dimostrata dalle due grandi banche centrali - la Banca centrale europea e la Federal Reserve statunitense - se lo shock petrolifero «ha finora avuto conseguenze modeste» sulla ripresa economica mondiale. Non lesina lodi alla «credibilità» che i due istituti centrali «hanno saputo conquistarsi» l'economista capo dell'Ocse: «la politica monetaria non ha bisogno di essere stretta più in fretta del previsto, ovvero a un ritmo graduale».

    Il sole 24 ore
    "vi faccio vedere come muore un Italiano"

  7. #7
    Sospeso/a
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Bergamo, Italy
    Messaggi
    144,981
     Likes dati
    3,827
     Like avuti
    14,800
    Mentioned
    3947 Post(s)
    Tagged
    7 Thread(s)

    Predefinito Re: PIL rivisto al rialzo dall'OCSE, ma Italia fanalino di coda della zona Euro...

    In origine postato da Legione
    Ocse: in Italia non c'è competitività

    Il Paese frenato anche dalla debole domanda interna. Pil 2004, rialzate le stime di crescita:
    zona euro (da 1,6 a 2%) e Italia (da 0,9 a 1,3%)


    . La Penisola, pur con un miglioramento delle prospettive di crescita 2004 a +1,3% da +0,9%, ha una performance inferiore alle media della zona euro.
    Il sole 24 ore
    Diciamo pure che siamo all'ultimo posto nella UE, non facciamo i timidi.


  8. #8
    Silvioleo
    Ospite

    Predefinito Re: Re: PIL rivisto al rialzo dall'OCSE, ma Italia fanalino di coda della zona Euro...

    Isae: sale fiducia consumatori
    Bene convenienza risparmio, previsioni negative su prezzi
    (ANSA) - ROMA, 22 SET - Indice di fiducia dei consumatori ancora in salita nel mese di settembre (102,8 da 101,8 di agosto). Lo segnala l'Isae. L'indice destagionalizzato ha registrato cosi' il quarto aumento consecutivo e il valore piu' alto dell'anno. L'indice grezzo scende invece lievemente a 103 da 103,4; quello disaggregato sale a 109,8 da 109 di agosto; quello sul quadro economico generale del paese registra un aumento meno sensibile, a 89,6 da 89,5.
    22/09/2004 13:01

  9. #9
    Conservatore
    Data Registrazione
    30 Apr 2004
    Località
    Sponda bresciana benacense
    Messaggi
    20,196
     Likes dati
    67
     Like avuti
    187
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In effetti il clima che si respira è decisamente migliore, anche se permangono i dubbi.
    Secondo me molto dipenderà da questo autunno.

  10. #10
    Sospeso/a
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Bergamo, Italy
    Messaggi
    144,981
     Likes dati
    3,827
     Like avuti
    14,800
    Mentioned
    3947 Post(s)
    Tagged
    7 Thread(s)

    Predefinito

    Diciamo che la Germania ha finalmente iniziato a tirare e noi le andiamo a rimorchio.

    I consumi interni sono ancora a zero, e nelle esportazioni non riusciamo ad approfittarne come gli altri della ripresa internazionale. La competitività dell'Italia sta crollando.

 

 
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Tira aria di ripresina. Ed è subito sciopero
    Di tolomeo nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 17
    Ultimo Messaggio: 13-07-09, 17:55
  2. La ripresina :-)
    Di EL ROJO nel forum Sinistra Italiana
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 21-01-09, 12:12
  3. E' Gia Finita La "ripresina" Europea?
    Di capitanamerica7 nel forum Politica Estera
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 16-05-06, 16:53
  4. La ripresina è già finita: anche il misero +0,2% va a farsi benedire...
    Di patatrac (POL) nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 14-12-05, 14:59
  5. USA : SuperRipresa o Ripresina?
    Di Pieffebi nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 6
    Ultimo Messaggio: 11-07-04, 12:56

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito