Roma, 13 set. (Adnkronos) - ''Il ministro Castelli cerca di polemizzare con me sulla base di dati che sembrano il frutto delle sue perspicaci indagini personali''. Il ministro dell'Interno Giuseppe Pisanu interviene dopo le dichiarazioni del Guardasigilli che ieri, a proposito dell'ondata di cladestini sbarcati a Lampedusa, ha sostenuto: ''Non siamo soddisfatti dei controlli che il governo sta attuando alle frontiere e sulle coste''. Alle esternazioni di Roberto Castelli, il titolare del Viminale replica: ''In questo modo puo' forse ottenere titoli sui giornali, ma non la mia attenzione. Perche' io non ho tempo da perdere''.
Il ministro dell'Interno ha poi ribadito il massimo impegno del governo sia nel contrasto all'immigrazione clandestina sia nel disciplinare il flusso dei regolari. Sul fronte diplomatico, il ministro ha confermato l'impegno alle intese con gli altri paesi da una parte per governare i flussi dei regolari e dall'altra per contrastare gli irregolari.
La Farnesina, intanto, ha chiesto alla Libia di ''porre in essere ogni iniziativa per dare applicazione effettiva alle ultime intese e accrescere concretamente l'efficacia delle attivita' di prevenzione e delle operazioni di controllo delle frontiere e delle coste libiche, dando un urgente e tangibile segnale dell'impegno libico in tale cruciale settore''. E' quanto si apprende al ministero degli Esteri, dove questa mattina il segretario generale Umberto Vattani, su istruzione del ministro Franco Frattini, ha convocato l'incaricato d'affari dell'Ufficio Popolare della Grande Giamahiria Araba Libica Popolare Socialista (Ambasciata libica).
Vattani ha fatto presente pero' come, per le sue gravi implicazioni in termini umanitari e di ordine pubblico, la nuova ondata di sbarchi di clandestini sulle coste siciliane imponga ora da parte libica uno sforzo decisamente maggiore. Su istruzioni della Farnesina, analogo passo e' stato effettuato dall'Ambasciatore d'Italia a Tripoli.
Sul fronte della cronaca oggi una ventina di clandestini sono sbarcati sulle coste siciliane. Otto extracomunitari sono stati bloccati dalle forze dell'ordine sulla spiaggia di Punta Bianca, fra Porto Empedocle e Realmonte nell'agrigentino, mentre sono in corso le ricerche degli altri.
Al limite del collasso la situazione dei centri di prima accoglienza. A Lampedusa oggi sono stati trasferiti un centinaio di extracomunitari via nave a Porto Empedocle. Al trasferimento fara' probabilmente seguito un altro grazie ad un ponte aereo. Nelle ultime 48 ore, infatti, l'isola ha dovuto gestire una vera e propria emergenza con l'arrivo di 647 extracomunitari.
Questa notte, verso le 3, un gruppo di 30 extracomunitari tunisini ha tentato una rivolta e un tentativo di evasione dal centro di prima accoglienza Serraino Vulpitta di Trapani. I clandestini, da quanto si e' appreso, prima di tentare la fuga avrebbero incendiato un materasso al secondo piano della struttura. Ventotto dei 30 extracomunitari sono stati bloccati. Per 8 e' scattato un provvedimento di arresto per danneggiamento e resistenza a pubblico ufficiale.
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e non ostacola in alcun modo lo sbarco di clandestini.....si spiega così il ritardo di due anni nell'emanazione dei decreti....è chiaro che se gli si fa notare la sua inefficenza se ne abbia a male...pisanu se hai paura vai a casa....

