anche quiIn origine postato da Flora
Sole, freddo e ghiaccio.


anche quiIn origine postato da Flora
Sole, freddo e ghiaccio.


Fine del bel tempo. Secche di gennaio, un brusco addio. Sono durate veramente poco quest'anno.
E guarda caso tutto è successo ieri, che mi son recato nuovamente a Casteddu, la capitale!!
Pensare che sabato era una giornata stupenda, tutti noi animaletti che soffriamo il freddo siamo sciamati per le strade e lungo le scogliere e le spiagge. Io mi son fatto una ricca mangiata di crostini con "polpa" di ricci, spaghetti ai ricci, zuppa di cozze e vongole.
Domenica mattina non sono andato a pescare solo per un disguido. Comunque l'aria era molto più fredda.
Dunque ieri mattina solita levataccia all'alba. Questa volta il giorno era già arrivato ed il sole cominciava a ravvivare i colori delle case intorno. Solo sul mare v'era una scarsa e bassa nuvolaglia che io pensavo si sarebbe dissipata una volta che il sole si fosse insediato stabilmente.
Vado e come esco dalla mia città il cielo diventa grigio e la visibilità diminuisce per la foschia. Non gli dò molto peso, però tutta la Sardegna è così. Cielo coperto e foschia dappertutto.
Solo arrivando a Casteddu ricompare un bel sole, il che mi conferma che sia la mia città che la capitale respingono il maltempo.
Faccio le cose con calma e poi mi avvio per tornare a casa. Come esco da Casteddu il sole sparisce e la foschia aumenta. Poi più in là piviggina, più in là ancora ha già piovuto, proseguo e di nuovo foschia, di nuovo pioviggine, due palle così, ma non si viaggia male.
Solo arrivando in Logudoro al Capo di sopra, la pioggia si fa più consistente. Passando vicino a Thathari se non è un diluvio poco ci manca.
Mi avvicino alla mia città. Le strade sono bagnate ma non piove più. Delusione, perché avrei giurato che il maltempo non ci avrebbe toccato.
Basta, in serata me ne sto tranquillo a leggere: è già buio e non faccio caso a ciò che avviene fuori, quando sento fischiare il vento contro la vetrata in cinemascope della mia veranda. E' un fischio inconfondibile di vento furioso, che continua per tutta la serata e buona parte della notte, con acccompagnamento di scrosci di pioggia. Stamattina è tutto grigio, il vento continua a soffiare freddo, la pioggia cade abbondante a intermittenza. Il mare è incazzato nero.
I giorni che gennaio si è fatto prestare da febbraio, se li sta utilizzando con buon anticipo.....


In origine postato da sosunturzos
Fine del bel tempo. Secche di gennaio, un brusco addio.
ma voi nelle secche ci pescate niente?....noi queste:
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Due sabati fa, 5 chili di "canocce" a CaorleIn origine postato da pensiero
ma voi nelle secche ci pescate niente?....noi queste:
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e questo sabato si ripete!
Ne vuoi un pò?![]()


veh...caorlotto quelle non sono canocce, quelle sono capelunghe...ma che razza de Veneto sito?In origine postato da yurj
Due sabati fa, 5 chili di "canocce" a Caorlee questo sabato si ripete!
Ne vuoi un pò?![]()


arghhhhhhhhhhIn origine postato da pensiero
veh...caorlotto quelle non sono canocce, quelle sono capelunghe...ma che razza de Veneto sito?![]()
mi confondo nel chiamarle, intendevo cape onghe ihhihi che umiliazione
Cmq, mi sono veneto che pesca... ti cosa peschito?![]()


Quei molluschi, che altrove (non da noi) vengono ciamati "cannolicchi" e che, per quanto mi risulta, vivono in fondali sabbiosi, da questa parte del mare non si trovano, visto che la piattaforma continentale scende bruscamente e non vi sono grandi estensioni sabbiose neanche vicino alla riva.
Comunque qui si chiama "secche di gennaio" il periodo di bel tempo prolungato che si ha a gennaio in concomitanza con lo stazionamento dell'anticiclone delle Azzorre sull'oceano atlantico.
Quindi "periodo di secca" non "alto fondale marino".
In questo periodo - a parte la pesca che tradizionalmente ha luogo in tutto l'anno - noi peschiamo i ricci, dei quali facciamo largo consumo. Una volta erano una golostà riservata a noi locali, ora stanno diventando un prodotto di consumo, con grave pericolo per il mantenimento della specie. Basti pensare che una volta si pescavano al massimo da metà dicembre a metà febbraio ed in quantità decenti. Oggi la richiesta è tale che a novembre già cominciano ad essere razziati ininterrottamente fino a marzo. Per fortuna, da qualche anno sono entrati in vigore limiti di quantitativi e di tempo imposti dalla Regione Sardegna.


In origine postato da yurj
Due sabati fa, 5 chili di "canocce" a Caorlee questo sabato si ripete!
Ne vuoi un pò?![]()
Grazie, mi piacciono crudi, ma non quanto le cozze, le ostriche, i tartufi, le vongole "veraci", i datteri.
Questi ultimi li ho citati ma ormai è proibito pescarli. Infatti appartengono al genere Lytophaga, che si scava il buco in cui vivere nella roccia e per poterli estrarre è necessario demolire letteralmente con una mazzetta tutta la roccia costituente il loro insediamento.


giornata che pare un ghiacciolo, tutto bianco dalla brina, sole![]()


sole...sole...sole.....