Beh se il caffè ti fa questo effetto provvederò a mandartene una cassa (ovviamente del commercio equo e solidale)In origine postato da Bellarmino
Analizziamo ciò che hai scritto:
“da sempre nella storia TUTTE le religioni organizzate sono state causa di guerre, lutti, stragi, persecuzioni e via discorrendo e sono uno degli ostacoli che l'umanità deve abbattere sulla strada della propria liberazione”.
Non mi pare di aver deformato alcunché pro domo mia. Ma permetterai che la tua comprensibile indignazione a sentir parlare di anarchico bombarolo, possa essere espressa anche dal sottoscritto, di fronte alla lettura di giudizi errati, assolutizzati e lapidari. Oppure non mi è concesso?
Cambia eccome! Perlomeno sarebbe un’affermazione generica e più credibile che non colpirebbe nel vivo l’intimo sentimento religioso, quello del sottoscritto perlomeno, da cui la mia risposta.
Hai parlato giustamente di “uso” delle religioni da parte delle classi dominanti a seconda degli scopi che si vogliono perseguire. Questo già annulla la pretesa che sia insita nella religione, in quanto tale, una qualche essenza malvagia, ma al contrario, si riconosce che possa essere usata strumentalmente da malvagi spesso areligiosi per scopi secondi che esulano dal fine stesso della religione. Non crederai veramente che Bush od altre canaglie che hai menzionato siano animate da autentico sentimento religioso?! Inoltre non posso pensare che tu sia un’anima ‘sì bella quanto sprovveduta, tanto da negare il perpetrarsi di un evidente e progressivo lavorìo, pluridecennale, alfine di laicizzare gli Stati e scarnificarne l’essenza morale conseguente all’applicazione delle regole religiose.
Resta il fatto che nessuna religione, nei principii generali costituenti, predica l’odio o inciti alla sopraffazione armata del prossimo. Ogni religione, al contrario, se intesa soltanto come filosofia di vita e non solo come fine ultimo della dimensione spirituale, tende ad armonizzare la vita del credente col creato ed i suoi consimili.
Anche se è innegabile che nella storia alcune applicazioni “alla lettera” di certi dettami abbiano portato alle estreme conseguenze. Tutto ciò, cmq, non inficia l’idea di religione, e gli aspetti violenti espressi dall’umanità li ascriverei piuttosto all’insita ferinità che contraddistingue il genere umano, piuttosto che all’applicazione pedissequa dei comandamenti religiosi che, al contrario, e nella maggior parte dei casi, hanno lenito se non addirittura annullato simili spinte innate afferenti al dis-ordine del genere umano.
La battuta, che avrai colto essere stata volutamente provocatoria, reca in se stessa una morale imprescindibile che annulla la pretesa di ciascuno di poter giudicare lapidariamente il prossimo, sempre e comunque, in maniera faziosa e manichea. In altre parole è inutile cogliere la pagliuzza nell’occhio altrui se… ecc. ecc.
Bellarmino![]()
Detto questo cerco di rispondere alle tue argomentazioni.
Tu dici che faccio un affermazione lapidaria e rispondi con un affermazione sugli anarchici bombaroli altrettanto lapidaria...se io sbaglio non è che te così fai meglio. E cmq non è che io sto accusando i singoli credenti il mio era un discorso generale sulle religioni e -in specifico così si capisce meglio- sulle religioni organizzate che tendono sempre a diventare strutture di potere e sopraffazione e causa spesso di conflitti ecc. Nessuno può negare -e nemmeno te lo fai- che nella storia molti dei conflitti più sanguinosi si sono combattuti in nome di questo o quell'altro dio.
Che poi questo secondo te non sia la vera essenza delle religioni che non corrisponda al tuo modo di intedere la fede è legittimo ma non toglie sostanza al mio discorso. Del resto tutte le religioni hanno la pretesa di rappresentare la Verità assoluta e perciò di per se facile che diano luogo a conflitti basati su "noi buoni portatori della Verità e voi cattivi infedeli". Poi è ovvio che non è che tutti i credenti siano così e inoltre molto dipende dai momenti storici ecc. Ciò però non inficia la mia affermazione.
Passando alla seconda parte ribadisco il mio pensiero: quel processo laicizzante (che per fortuna è avvenuto anche se spesso ha sostituito il dio denaro al dio religioso) è andato avanti per molti anni ma a mio avviso ora si assiste ad un ritorno seppure potrai dire te in forma superficiale alle fedi religiose.
Il fatto che vengano utilizzate anche per altri scopi non è una contraddizione è successo sempre..ma ciò non significa che chi lo fa sia religiosamente in cattiva fede..per dire io sono convinto che Bush sia un fervente e sincero protestante e che per lui gli stati uniti siano unti dal signore...proprio perchè sono unti dal signore occorre che guidino il mondo ecc. Poi ovviamente questo coincide con gli interessi delle grandi corporation che delle religioni se ne sbattono ma pensano solo al profitto. So che che dirai che questa non è vera fede ecc. ma è una tua opinione o meglio un tuo diverso modo di intendere quella fede.![]()





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