Gli ufficiali americani a Baghdad hanno avvertito che non sono più in grado di garantire la sicurezza del perimetro intorno alla ''Green Zone'' (Zona verde), dove si trovano tra l'altro la sede del governo iracheno e le ambasciate americana e britannica. Lo scrive oggi il Financial Times, citando dipendenti di società di sicurezza. In occasione di una riunione all'inizio del mese, un ufficiale statunitense di alto grado, responsabile del perimetro della Zona verde, ha detto di non avere soldati sufficienti a prevenire la penetrazione di intrusi nelle difese dell'area. L'ufficiale ha anche indicato la possibilità che armi ed esplosivi siano stati già nascosti nella zona. Il Fiancial Times osserva che fino ad ora i ribelli non sono riusciti a penetrare nella ''Green Zone'', ma le insurrezioni sono aumentate questa settimana, estendendosi al centro di Baghdad. La Zona verde, dove vivono parecchie migliaia di iracheni, ha subito domenica scorsa il maggiore attacco da quando è stata istituita, scrive il giornale, e all'interno del perimetro a seguito di quest'attacco sono stati trovati circa 60 razzi inesplosi alla fine di un bombardamento durato cinque ore di fila. La ''zona verde'' è una delle aree sotto controllo americane tra le più fortificate in tutto l'Iraq.<br>
Fonte CARTA




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