Risultati da 1 a 10 di 10

Discussione: Grido di rivolta

  1. #1
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    5,583
     Likes dati
    0
     Like avuti
    7
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Exclamation Grido di rivolta

    Il "Grido di rivolta" degli uomini liberi

    Di fronte alla perdita della sovranità che vede la nostra patria - Italia ed Europa - costellata di basi militari straniere e il nostro esercito ridotto a truppa mercenaria;
    di fronte all'assoluta mancanza di una autonoma politica estera, per cui non c'è alcun freno ai deliranti progetti di dominio planetario degli USA, e ci è resa impossibile una collaborazione costruttiva col vicino mondo arabo, un mondo oggi più che mai isolato e costretto ad arroccarsi su posizioni di estrema difesa dall'azione criminale d'Israele che opera in spregio alle risoluzioni dell'ONU e contro ogni diritto di libertà e di autodeterminazione dei popoli;
    di fronte alla prospettiva di essere travolti dalla finanza mondialista; il cedimento a questo potere forte ci rende impotenti nei confronti del libero mercato, della truffa monetaria e dell'usura bancaria, ponendo tutte le nazioni del mondo a "rischio Argentina";
    di fronte all'invasione degli immigrati, resa ancora più pericolosa e arrogante per la complicità di marxisti, ambienti industriali e gerarchie clericali;
    di fronte allo smantellamento dello Stato sociale e alla svendita della ricchezza e del lavoro italiani al capitale internazionale; perseguendo il modello americano il cittadino è condanato al ruolo di consumatore, il lavoratore è ridotto a ingranaggio senza diritti e senza tutele, e lo Stato decade a livello di fornitore di servizi commerciali;
    di fronte alla distruzione dei valori della nostra civiltà; all'onestà, alla coerenza, al coraggio, alla solidarietà e al rispetto per la natura, hanno sostituito la furbizia, l' opportunismo, la codardia, l'egoismo e il saccheggio ambientale; hanno ridotto la gioventù ad una massa di demotivati, di delusi, quando non di drogati; ad ogni anelito spirituale, ad ogni spinta idealista, si è risposto con un rinnovato ed asasperato materialismo;
    di fronte al manicheismo demoplutocratico, alla cultura del pensiero unico, per cui è buono solo ciò che è funzionale alla grande finanza cosmopolita e al sionismo, e "canaglia" tutto il resto; chi oggi utilizza la tortura, pratica stermini di popolazioni civili e sopprime gli oppositori sono gli USA e Isarele, proprio quelli che ci vengono presentati, con una martellante propaganda, come "le vittime";
    di fronte al monopolio dell'informazione, sia televisiva che della carta stampata, gestito dalla plutocrazia attraverso pennivendoli disposti a contrabbandare per verità qualsiasi fandonia;
    con i piedi ben saldi sulle strade e sulle piazze della nostra storia, con lo sguardo rivolto al futuro, orgogliosi di essere italiani, europei e uomini liberi, lanciamo il nostro

    Grido di Rivolta

    Noi vogliamo tornare ad essere gli artefici del nostro destino. Siamo anelli di una lunga catena che ci collega ad un luminoso passato e ci proietta nel tempo.In noi ci sono il legionario, il console e il legislatore di Roma, l'artista, lo scienziato e l'artigiano che nei secoli han fatto dell'Italia e dell'Europa il centro mondiale della civiltà; in noi c'è il militante socialista che seppe ribellarsi al moderno schiavismo, il costruttore dello stato sociale voluto dal Fascismo e da tutta la rivoluzione europea, l'eroe della seconda guerra mondiale e il volontario della Repubblica Sociale Italiana, ultimo baluardo dell' onore italiano. E in noi deve già vivere il destino dei nostri figli e del nostro popolo. Noi, contro tutti i tentativi di omologarci al modello americano, per non soccombere alla dittatura mondialista, assumiamo l'impegno di batterci per le fondamentali libertà del nostro popolo.

    Libertà di avere una Patria

    Libertà di essere orgogliosamente padroni del nostro suolo, dei nostri mari, delle nostre tradizioni e del nostro futuro. Le argomentazioni portate a supporto della necessità e ineluttabilità della società multietnica sono tutte artificiose e in cattiva fede, sia da un punto di vista economico che sociale e culturale. Chi promuove o favorisce l'immigrazione, oltre a compromettere l'identità del nostro popolo, si fa complice dello sfruttamento di uomini-merce; uno sporco affare dove a farla da padroni sono la criminalità organizzata, i moderni negrieri e gli speculatori senza scrupoli.Altro che razzismo!. Le popolazioni del terzo mondo si rispettano solo se le si aiuta a casa loro. Chi vuole sostituire ai popoli un miscuglio di etnie e di culture è solo un criminale. Chi vuole sostituire la dignità d'essere italiani ed europei con il semplice status del residente, è un nemico del popolo.

    Libertà di costruire la nostra civiltà sociale

    L'unica alternativa oggi praticabile alla dittatura del potere finanziario è lo Stato nazionale e sociale della Rivoluzione Europea.Sta a noi riprenderne il cammino, la costruzione, la sfida dei valori e della creatività. L'economia deve tornare ad essere solo uno strumento della volontà politica, un mezzo per il bene del popolo.L'economia deve essere gestita sempre nell'interesse superiore della nazione e dei cittadini. Noi vogliamo ospedali costruiti per curare e guarire, non aziende gestite per ottenere utili.Noi vogliamo una previdenza attenta ai diritti e ai bisogni dei lavoratori e non al tornaconto delle multinazionali della finanza e dell'usura. Noi vogliamo una scuola che educhi ai valori e ai contenuti della nostra cultura e non uno strumento per creare semplici tecnici e perfetti consumatori. Contro gli interessi del grande capitale, la supremazia assoluta dell'utile e le lusinghe del dio-denaro, noi vogliamo che i valori del lavoro, dell' uomo e della libertà tornino ad essere il fondamento della comunità nazionale. Noi vogliamo uno stato sovrano, capace di creare un'autentica giustizia sociale.

    Libertà d'opinione, di parola, e di comunicare

    Noi non rinunceremo mai alle nostre idee, al diritto di diffonderle , al diritto di indagare sui fatti storici. Non riconosciamo legittimità ad alcuno dei provvedimenti liberticidi in essere o in via di formazione. No a tutte le leggi speciali. No al mandato di cattura europeo. Le esecuzioni "su commissione" sono sempre state prerogativa della mafia e della criminalità organizzata. Noi non rinunceremo mai alla lotta per la libertà di comunicazione. La discrezionalità politica all' accesso a telecamere e giornali rappresenta la negazione di ogni forma di pluralismo.

    Libertà di non morire più per le guerre americane

    Rischiare la vita per difendere il proprio territorio, il proprio popolo, la propria indipendenza rappresenta spesso nella storia un dovere morale e una tragica necessità. E chi cade, in tali circostanze, è un eroe della Patria. Ma chi invia i nostri ragazzi, in armi, a difendere interessi altrui, è un assassino. I soldati italiani tornino subito in Patria! L'Italia esca dalla NATO.L'Europa esca dalla NATO e torni ad essere forte e indipendente. Americani e NATO se ne vadano fuori dall'Europa.

    Libertà d'essere noi stessi

    Noi stessi, con la nostra identità culturale, con le nostre tradizioni, con la nostra storia, con le nostre caratteristiche, con tutto ciò che siamo, compreso quello che altri potrebbero considerare un difetto.
    Noi stessi, con il diritto di decidere ciò che per noi è giusto e degno d'esser perseguito, costruito e vissuto. Noi stessi, con il diritto di sceglierci gli amici e i nemici.

    Aderiscono "Rinascita. Quotidiano di liberazione nazionale" - settimanale "Italia sociale" - rivista "L'Uomo Libero"

    Rinascita. Quotidiano di liberazione nazionale Direttore: Ugo Gaudenzi. Cooped RINASCITA, via G. Vasari, 4 – 00196 Roma E-mail: redazione@rinascita.net sito internet http://www.rinascita.info/ Un numero 1,00 euro. Abbonamento annuo 155,00 euro, semestrale 80 euro. Versamenti : (ricordarsi di indicare nome, indirizzo codice di avviamento postale nella casuale) sul conto corrente postale n. 26571026 intestato Cooped RINASCITA, via G. Vasari, 4 – 00196 Roma

    Italia Sociale. Il settimanale del socialismo nazionale Direttore politico: Federico Dal Cortivo E-mail: italiasociale@italiasociale.org sito internet http://www.italiasociale.org/
    L’Uomo libero Direttore: Piero Sella. Edizioni dell'Uomo libero s.r.l. Casella postale 1658 - 20123 Milano E-mail: info@uomolibero.com sito internet http://www.uomolibero.com/ 11,00 euro a fascicolo. Abbonamento a 4 numeri: 35,00 euro da inviare con assegno bancario o vaglia postale a: l'Uomo libero, casella postale 1658 - 20123 Milano

  2. #2
    Registered User
    Data Registrazione
    06 Mar 2002
    Località
    Al-Jaza'ir
    Messaggi
    2,456
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Guarda, è meglio se vai a gridare queste cose da un'altra parte


  3. #3
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    5,583
     Likes dati
    0
     Like avuti
    7
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Il grido è pubblico, come pubblico è il forum. Se l'urlo è troppo forte non ascoltarlo. Le censure lasciale agli addetti.

  4. #4
    email non funzionante
    Data Registrazione
    22 Jun 2003
    Località
    l'oceano perduto
    Messaggi
    1,074
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Re: Grido di rivolta: PRRRRRRRRRR!

    In origine postato da Harm Wulf
    Il "Grido di rivolta" degli uomini liberi

    (...)
    di fronte all'invasione degli immigrati, resa ancora più pericolosa e arrogante per la complicità di marxisti, ambienti industriali e gerarchie clericali;(...)

    La libertà di rifiutare questa insulsa mondezza lepenista in salsa necro-neofascista.

  5. #5
    Con l'Iraq che si ribella
    Data Registrazione
    27 Oct 2003
    Località
    Milano
    Messaggi
    9,150
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In origine postato da Harm Wulf
    Il grido è pubblico, come pubblico è il forum. Se l'urlo è troppo forte non ascoltarlo. Le censure lasciale agli addetti.
    Non è censura...il grido "troppo forte" è solo disturbo alla quiete pubblica!
    Skarm
    Alle europee io voto Codacons...e tu?

  6. #6
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    5,583
     Likes dati
    0
     Like avuti
    7
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Francamente mi sfugge dove sia il problema nel dire che ogni popolo ha la sua terra ed ogni terra il suo popolo. L'alternativa è la creazione del consumatore unico mondiale a cui vendere la stessa merda a qualunque latitudine, ma questo mi sembra sia l'obiettivo dell'omologazione mondialista. Qui il moloch americanomorfo avanza come un rullo compressore e noi ci stiamo ancora facendo le seghe mentali con oziose diatribe su fascismo e comunismo (morti e defunti da qualche tempo). Essere nazionalitari non è anche difendere il diritto dei popoli a essere e rimanere se stessi? Attendo risposte sensate.

  7. #7
    email non funzionante
    Data Registrazione
    15 Jun 2009
    Messaggi
    13,051
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    10 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Essere nazionalitari vuol dire rispettare tutti i popoli ed anche accogliere i fratelli sfruttati dal moloch come lo chiami tu..ci ripugnano e ci offendono le posizioni xenofobe contenute nel manifesto da te qui postato e ti prego in futuro di astenerti dal farlo.Per me è piu' fratello un arabo o un africano che tanti italioti americanofili .La comunita' include e non ecslude anche viene da lontano e trova qui sostentamento e dignita'.Il problema non si risolve di certo con lo Stato di polizia che voi auspicate..per questo c'è gia' la Lega....
    In origine postato da Harm Wulf
    Francamente mi sfugge dove sia il problema nel dire che ogni popolo ha la sua terra ed ogni terra il suo popolo. L'alternativa è la creazione del consumatore unico mondiale a cui vendere la stessa merda a qualunque latitudine, ma questo mi sembra sia l'obiettivo dell'omologazione mondialista. Qui il moloch americanomorfo avanza come un rullo compressore e noi ci stiamo ancora facendo le seghe mentali con oziose diatribe su fascismo e comunismo (morti e defunti da qualche tempo). Essere nazionalitari non è anche difendere il diritto dei popoli a essere e rimanere se stessi? Attendo risposte sensate.

  8. #8
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    5,583
     Likes dati
    0
     Like avuti
    7
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In origine postato da pietro
    Essere nazionalitari vuol dire rispettare tutti i popoli ed anche accogliere i fratelli sfruttati dal moloch come lo chiami tu..ci ripugnano e ci offendono le posizioni xenofobe contenute nel manifesto da te qui postato e ti prego in futuro di astenerti dal farlo.Per me è piu' fratello un arabo o un africano che tanti italioti americanofili .La comunita' include e non ecslude anche viene da lontano e trova qui sostentamento e dignita'.Il problema non si risolve di certo con lo Stato di polizia che voi auspicate..per questo c'è gia' la Lega....
    Caro Pietro, premesso che credo di poter "postare" quello che ritengo degno di interesse ed attenzione senza che nessun censore provi ad impedirmelo. Altrimenti facciamo un bel forum solo per quelli con le tue idee e gli altri zitti. Sono perfettamente d'accordo con quanto scrivi ma la solidarietà con gli oppressi non significa che gli oppressi possano sciamare liberamente nel pianeta. Devono battersi contro l'oppressione e "filarsi la loro storia" come dice Massimo Fini senza che nessun "portatore di valori universali" ci metta il becco o peggio le armi. Certo se sciamano i capitali è logico che lo facciano gli uomini ma qui si tratta di capire che le due cose sono connesse. Bisogna creare aree economiche omogenee in cui possano operare gli uomini con dignità e welfare. Mai i popoli, come gli alberi hanno radici, e non si possono (e devono) sradicare. Radicamento alla propria terra non è razzismo e/o xenofobia. Personalmente non auspico nessuno stato di polizia e non so cosa te lo faccia pensare.

  9. #9
    email non funzionante
    Data Registrazione
    22 Jun 2003
    Località
    l'oceano perduto
    Messaggi
    1,074
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In origine postato da Harm Wulf
    ...ma la solidarietà con gli oppressi non significa che gli oppressi possano sciamare liberamente nel pianeta. ....


    Ma guarda! Questa ancora non l'avevo sentita!



    Mah!

  10. #10
    email non funzionante
    Data Registrazione
    15 Jun 2009
    Messaggi
    13,051
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    10 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Siccome questo è un Forum Comunista e nazionalitario se permetti decidiamo noi se censurare quello che riteniamo solo razzismo mascherato...infatti la tua frase sottolineata da Nemo la dice lunga sulle cazzate che andate spargendo..io farei sciamare tutti gli xenofobi dall'Italia,mascherati o meno..se ancora non avete capito che il dramma dell'immigrazione ha come prime vittime gli immigrati stessi..vuol dire solo che siete degli inguaribili xenofobi e su quseto punto nessun dialogo, mi spiace.

 

 

Discussioni Simili

  1. Grido di rivolta
    Di Harm Wulf nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 9
    Ultimo Messaggio: 28-09-04, 17:15
  2. Grido di rivolta
    Di Harm Wulf nel forum Destra Radicale
    Risposte: 6
    Ultimo Messaggio: 20-09-04, 14:14
  3. Grido di rivolta
    Di Harm Wulf nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 17-09-04, 00:43
  4. Grido di rivolta
    Di Harm Wulf nel forum Esoterismo e Tradizione
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 16-09-04, 20:24
  5. Grido di rivolta
    Di Harm Wulf nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 16-09-04, 20:21

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito