Questo testo è sul sito del tuo e nostro carissimo avv.Dotti, dagli un'occhiata è divertente se non misero.
Dichiara di essere "Legale di grandi gruppi e imprese nazionali e internazionali, è stato membro di consigli di amministrazione di S.p.a. anche quotate in borsa." ma non erano anche quelle di Berlusconi, e perchè non lo dice?
Più sotto"Eletto deputato nel 1994, ha ricoperto la carica di vice-presidente della Camera e di membro della Commissione Affari Costituzionali e della Commissione bicamerale Stragi fino al termine di quella legislatura (1996)".
Con quale forza politica era stato eletto?, era anche capo-gruppo come mai non lo dice?
"Seguace dell'ideale Mazziniano", ma quando era possibile ascoltarlo nei debattiti televisivi dove partecipava in qualità di capo-gruppo di Forza Italia riuscivi tu a identificarlo come fervente repubblicano? Io no!
Quante omissioni! Il tutto in realtà perchè ha perso lo scontro di potere con Previti per colpa di .....
Qundo ci si vergogna del proprio passato è un brutto vivere bisogna riconoscerlo e questo all'On. Dotti glie ne dò atto.
Profilo Biografico
Milanese, avvocato libero professionista a Milano da oltre trent’anni, Vittorio Dotti esercita nel campo del diritto civile, e in particolare commerciale, societario e industriale.
Legale di grandi gruppi e imprese nazionali e internazionali, è stato membro di consigli di amministrazione di S.p.a. anche quotate in borsa.
Dal Tribunale di Milano è stato più volte nominato Curatore o Commissario in importanti procedure concorsuali.
Ha pubblicato libri e numerosi articoli su riviste specializzate in materia societaria, fallimentare, contrattuale, e tenuto corsi universitari di diritto societario.
Profilo Politico
Eletto deputato nel 1994, ha ricoperto la carica di vice-presidente della Camera e di membro della Commissione Affari Costituzionali e della Commissione bicamerale Stragi fino al termine di quella legislatura (1996).
Già vice presidente del Centro Nazionale di Prevenzione e Difesa sociale e membro del Consiglio Comunale di Milano.
Seguace da sempre dell’ideale mazziniano e del repubblicanesimo, partecipa nel 2001 alla formazione del Movimento Repubblicani Europei, affiancando la sua leader On. Luciana Sbarbati, che al M.R.E. ha dato vita a seguito dell’inopinata decisione di Giorgio La Malfa di schierare il P.R.I. nelle file del centro-destra, a dispetto della sua cultura, della sua storia e delle sue profonde radici democratiche
Attualmente è membro della Direzione Nazionale del Movimento Repubblicani Europei, responsabile per “Istituzioni e Giustizia”. In tale veste, ha approfondito il tema della revisione della Costituzione, sostenendo in particolare la necessità di rendere immodificabili i caratteri essenziali della repubblica e le norme relative all’indipendenza della magistratura e alle istituzioni di garanzia.





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a parlato quello che spedisce e-mail a mezzo mondo per attirare i clienti nel suo bordello. 