ROMA - ''L'Italia, come il resto d'Europa, ha bisogno di immigrati regolari''. Ad affermarlo e' stato il ministro dell'Interno, Giuseppe Pisanu, nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Chigi. ''Allo stesso tempo - ha aggiunto - e' necessario fermare l'immigrazione clandestina che porta con se' rischi gravi connessi al traffico di esseri umani, droga e altro''.
DA INIZIO ANNO 42.317 RESPINTI O ESPULSI
Dall'inizio dell'anno al 15 settembre l'Italia ha respinto alle frontiere o espulso 42.317 immigrati clandestini. Lo ha detto il ministro dell'Interno, Giuseppe Pisanu, in una conferenza stampa a Palazzo Chigi.
In particolare, i respinti alle frontiere sono stati 22.961 e gli espulsi 19.356.
Pisanu ha detto di aver riferito in Consiglio dei Ministri sulla situazione dell'immigrazione clandestina, con particolare riferimento agli sbarchi dell'ultimo fine settimana e ''alle azioni successive che abbiamo posto in essere''.
Gli immigrati sbarcati sulle coste italiane nello scorso fine settimana sono stati 838 (9.707 dall'inizio dell'anno), ''per lo piu' provenienti dalla Libia, in gran parte egiziani che pero' si sono dichiarati palestinesi''. Nelle ultime 48 ore, ha aggiunto il ministro, ''sono stati rinviati ai Paesi di origine o di ultima provenienza 370 di questi immigrati, e altrettanti ne saranno rimandati nei prossimi giorni. Tutto cio' avviene con l'aiuto prezioso delle autorita' libiche''.
Nello stesso periodo di tempo sono stati anche rimpatriati altri 80 clandestini, mentre 256 sono stati respinti alla frontiera nei porti e negli aeroporti italiani.
Piu' in generale, dall'inizio dell'anno al 15 settembre, ''abbiamo rinviato soltanto per via aerea, con 42 voli charter - ha proseguito Pisanu - 2.650 clandestini: i voli erano stati 33 nel 2003 e 26 nel 2002, quindi c'e' una intensificazione delle attivita' in questo senso. Ci sono poi le attivita' di rimpatrio che partono da alcuni Paesi di transito, soprattutto la Libia e l'Egitto: nel corso di quest'anno, con la collaborazione di questi due Paesi, abbiamo rimandato nei Paesi d'origine 3.900 clandestini''.




Rispondi Citando
