L' ignoranza del popolo italiano e la malafede delle sinistre, riusciranno probabilmente a far passare un referendum assurdo, quello sull' abolizione della legge 40. Anche il più grande sostenitore della feconazione assistita, il luminare Professor Flamigni, nel suo ultimo libro, confessa l' assoluta negatività di questa pratica. La donna che vi ricorre rischia la morte. Nell' 85% dei casi, dalla fecondazione assistita non nasce proprio niente! E' un giro d' affari enorme, la fecondazione in vitro costa circa 5000 euro e ci sono donne che vi fanno ricorso anche 14 volte poichè le precedenti "prove" non hanno dato esiti positivi. Naturalmente i libri vengono letti dalla stragrande minorana della popolazione ed i mezzi di informazione sono monopolizzati dall' idea liberale, cosicchè anche un referendum oggettivamente assurdo, può trovare le 500.000 firme che lo facciano passare. La cosa più buffa è vedere come i Verdi che difendono fino alla morte i vegetali dagli OGM, non difendano l' uomo dalla morte; stessa cosa vale per le sinistre che si fanno paladine dei diritti umani. Chi vuol abrogare la legge 40 non l' ha nemmeno letta, provate a chiedere a qualcuno di sinistra, deputati compresi, cosa ci sia scritto. Sui giornali ed in tivvù nessuno spiega i motivi per i quali bisognerebbe abolire la legge, parlano solo per slogan, come: "E' contro le donne, è contro la scienza", quando invece, se non fossero ignoranti, capirebbero che l'abolizione della legge è contro la donna. Inoltre è lo stesso Professor Vescovi, massimo esperto di cellule staminali, ad avvertire che le cellule embrionali sono cancerogene (e Vescovi è un ateo).